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PAGELLE Cagliari-Como: i VOTI ai protagonisti del match

I TOP, i FLOP e i VOTI ai protagonisti del match valido per la 2° giornata di Serie A 2024/25: pagelle Cagliari-Como

Le pagelle dei protagonisti del match tra Cagliari e Como, valido per la 2° giornata del campionato di Serie A 2024/2025.

VOTI:

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet 6; Zappa 6, Mina 6 (65′ Palomino 6), Luperto 6,5; Azzi 6,5, Marin 6, Prati 6,5 (59′ Adopo 6), Deiola 6, Augello 6 (80′ Obert s.v.); Luvumbo 5,5 (65′ Lapadula 6), Piccoli 6,5 (80′ Pavoletti s.v.). Allenatore: Davide Nicola 6

COMO (4-4-2): Reina 5,5; Iovine 6, Dossena 6 (88′ Goldaniga s.v.), Barba 6, Moreno 5,5; Strefezza 6,5, Braunoder 5 (45′ Perrone 6), Mazzitelli 6 (68′ Sergi Roberto 6), Da Cunha 6 (57′ Paz 6); Cutrone 6,5, Belotti 5,5 (57′ Cerri 5). Allenatore: Cesc Fabregas 6

Cagliari-Como 1-1: termina con un pareggio la sfida dell’Unipol Domus

All’Unipol Domus, il match per la 2a giornata di Serie A 2024/2025 tra Cagliari e Como: sintesi, tabellino, risultato e cronaca LIVE

(Lorenzo Schirru inviato all’Unipol Domus) All’Unipol Domus, Cagliari e Como si affrontano nel match valido per la 2° giornata della Serie A 2024/25.

CRONACA CAGLIARI-COMO 1-1

FINE DELLA PARTITA

93′ NUOVA OCCASIONE PER CERRI che la calcia altissima!

91′ PALLA DELLA VITA PER CERRI che calcia altissimo a pochi passi dalla porta di Scuffet!

90′ SEI MINUTI DI RECUPERO

88′ Ultimo cambio per il Como: dentro Goldaniga e fuori Dossena

85′ TIRO DI MARIN da fuori area! Parata in due tempi per Reina che rischia di mandare la palla sui piedi di Lapadula sulla respinta. Lo spagnolo riesce comunque a riprendere la palla e a farla sua

80′ Doppio cambio per il Cagliari: escono Augello e Piccoli per Obert e Pavoletti

77′ CAGLIARI VICINO AL GOL! Lapadula tira su colpo di tacco in area di rigore di Marin, Reina respinge miracolosamente sulla botta dell’italo peruviano

72′ Cooling break per i giocatori in campo

69′ CUTRONE CI PROVA in area di rigore, ma Zappa respinge in calcio d’angolo. Paz si avventa sul conseguente cross di Strefezza ma trova le manone di Scuffet

68′ Altri cambi per il Como: dentro Sergi Roberto e fuori Mazzitelli

65′ Fuori Mina ed entra (al debutto) Palomino, dentro Lapadula e fuori Luvumbo

65′ OCCASIONE CAGLIARI! Adopo tira al limite dell’area di rigore, ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo

63′ Altro giallo per il Cagliari: Marin strattona la maglia di Cerri e lo ferma fallosamente. Immediata l’ammonizione

60′ CAGLIARI VICINO AL GOL! Bel cross di Azzi, Deiola si avventa e la spizza per Piccoli che a pochi metri da Reina non finalizza: palla che finisce tra le mani di Reina

59′ Primo cambio anche per il Cagliari: dentro Adopo e fuori Prati

57′ Altri due cambi per Fabregas: entra Paz per Da Cunha, fuori Belotti per Cerri

53′ GOOOL COMO! Strefezza batte il calcio d’angolo, spizza Dossena che trova Cutrone. a pochi passi dalla porta, l’attaccante del Como non sbaglia. Punteggio nuovamente in parità

52′ Tiro a giro di Cutrone che si spegne sul fondo

49′ Cross insidioso di Cutrone sventato da Mina che respinge con prontezza il suggerimento del numero 10 del Como

INIZIA IL SECONDO TEMPO

45′ Primo cambio per Fabregas: entra Perrone ed esce Braunoder

FINE PRIMO TEMPO

45′ Ci riprova il Cagliari, stavolta con Azzi! Il tiro mancino rasoterra del laterale brasiliano è troppo lento e Reina la fa sua

45′ CONCESSI TRE MINUTI DI RECUPERO

43′ GOOOL CAGLIARI! Grande inserimento di Luperto sul passaggio alto di Prati: il difensore la spizza di testa in area di rigore e trova Piccoli che la mette alle spalle di Reina con un grande colpo di testa!

41′ FALLACCIO di Alberto Moreno su Azzi: il 37 del Cagliari sguscia sulla fascia e viene atterrato rovinosamente dallo spagnolo. Immediato il cartellino giallo di Di Bello per il calciatore del Como

40′ Cross di Luvumbo deviato che mette in difficoltà Reina e sfiora la traversa

33′ Risposta del Cagliari con Azzi che prova ad incrociare con il destro dopo l’incursione nella metà campo avversario: palla che si spegne sul fono

32′ BEL TIRO di Strefezza dal limite dell’area: Scuffet respinge con prontezza

31′ MINA si oppone alla botta di Belotti al limite dell’area di rigore!

29′ Riparte la partita dopo il cooling break

26′ L’arbitro fa respirare i calciatori e fischia il cooling break

24′ OCCASIONE CAGLIARI bel passaggio di Azzi dalla destra per Piccoli che colpisce la palla ma trova le manone di Pepe Reina

16′ CARTELLINO GIALLO per Prati! Il numero 16 rossoblù atterra fallosamente Strefezza a centrocampo: immediata l’ammonizione per il giocatore del Cagliari

13′ GRANDE AZIONE di Luvumbo! L’angolano batte Reina, ma prende il palo!

12′ CARTELLINO GIALLO per Braunoder che ferma la ripartenza del Cagliari: il centrocampista del Como ferma irregolarmente Azzi e Di Bello non esita ad estrarre il giallo per il numero 27 lariano

8′ Cross insidioso di Azzi a cercare Piccoli, appostato a pochi passi dalla linea di porta: il cross viene spazzato in calcio d’angolo da Iovine

3′ GOL ANNULLATO al Como: Belotti batte Scuffet, ma è scattato in posizione irregolare su passaggio di Strefezza

Il signor Di Bello fischia l’inizio del match, è partita Cagliari-Como!

TABELLINO CAGLIARI-COMO 1-1

RETI: 43′ Piccoli (CA), 53′ Cutrone (CO)

AMMONIZIONI: 12′ Braunoder (CO) 16′ Prati (CA), 41′ Alberto Moreno (CO), 63′ Marin (CA)

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Zappa, Mina (65′ Palomino), Luperto; Azzi, Marin, Prati (59′ Adopo), Deiola, Augello (80′ Obert); Luvumbo (65′ Lapadula), Piccoli (80′ Pavoletti). A disposizione: Iliev, Sherri, Hatzidiakos, Viola, Jankto, Wieteska, Pereiro, Kingstone, Felici. Allenatore: Davide Nicola

COMO (4-4-2): Reina; Iovine, Dossena (88′ Goldaniga), Barba, Moreno; Strefezza, Braunoder (45′ Perrone), Mazzitelli (68′ Sergi Roberto), Da Cunha (57′ Paz); Cutrone, Belotti (57′ Cerri). A disposizione: Audero, Vigorito, Sala, Gabrielloni, Jasim, Fadera, Elgelhardt. Allenatore: Cesc Fabregas

MOVIOLA Cagliari-Como, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 2° giornata del campionato di Serie A: moviola Cagliari-Como

L’episodio chiave della moviola del match tra Cagliari e Como, valido per la 2° giornata del campionato di Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Di Bello.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

41′ FALLACCIO di Alberto Moreno su Azzi: il 37 del Cagliari sguscia sulla fascia e viene atterrato rovinosamente dallo spagnolo. Immediato il cartellino giallo di Di Bello per il calciatore del Como

Locatelli su Verona Juve: «Abbiamo bisogno di personalità. Su VLAHOVIC e FAGIOLI…»

Manuel Locatelli, ai microfoni di Dazn, ha parlato così prima del fischio d’inizio del match tra Verona e Juve. Le ultime

Il centrocampista Manuel Locatelli ha parlato così a Dazn prima di Verona Juve.

COSA CHIEDE MOTTA – «Siamo partiti con entusiasmo, questo campo è difficile e abbiamo fatto fatica. Il mister vuole personalità e farci dare la palla quando non l’abbiamo. Se le attuiamo andiamo avanti come stiamo facendo».

COME CAMBIA IL RUOLO CON FAGIOLI – «Ci saranno compiti differenti, ma quando giochi con centrocampisti intelligenti lo spazio si trova, quando entrerà Douglas sarà così. Dobbiamo fare una partita importante tutti quanti».

VLAHOVIC – «Dusan è il nostro bomber, è quello che deve fare gol ma dobbiamo aiutarlo. Lui è volenteroso, a volte deve stare tranquillo. Ci sta lavorando, sta diventando un leader e noi dobbiamo aiutarlo a segnare».

FORMAZIONI UFFICIALI Verona-Juve, le scelte degli allenatori

Alle 20:45 scenderanno in campo Verona-Juve per la 2° giornata di Serie A 2024/2025. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori

Alle 20:45 scenderanno in campo Verona-Juve in una sfida valida per la 2° giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Magnani; Tchatchoua Belhayane, Duda Livramento; Suslov, Lazovic; Mosquera. All. Zanetti.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Bremer, Cabal; Locatelli, Fagioli; Cambiaso, Yildiz, Mbangula; Vlahovic. All. Thiago Motta.

Matthaus STRONCA Kim: «NON è al LIVELLO del Bayern Monaco, gli manca TUTTO»

Le parole di Lothar Matthaus, ex calciatore tedesco, sulle prestazioni di Kim con la maglia del Bayern Monaco

Lothar Matthaus ha parlato a Sky Sport DE delle prestazioni di Kim con la maglia del Bayern Monaco.

PAROLE – «La difesa è e rimane il tallone d’Achille del Bayern . Naturalmente, anche gli errori commessi da Min-jae Kim e Dayot Upamecano sono un argomento di discussione nello spogliatoio. Non è possibile che Kim giochi come faceva a Napoli. Loro giocavano in modo molto diverso in difesa rispetto al Bayern. Non voglio offendere Kim, ma semplicemente non ha il gioco chiaro e veloce, unito a una certa sicurezza, che è necessaria. Non mi è piaciuto fin dall’inizio. Salta la palla…non è quello che mi aspetto ai massimi livelli, non è da Bayern Monaco. Inoltre non ha la forza nei tackle che aveva a Napoli in questo momento».

Flamengo, UFFICIALE il ritorno in Brasile di Alex Sandro

Il Flamengo ha ufficializzato il ritorno in Brasile di Alex Sandro, ex difensore della Juventus. Tutti i dettagli

Di seguito il comunicato ufficiale del Flamengo sul ritorno in Brasile di Alex Sandro, ex difensore della Juventus.

COMUNICATO – « Il Clube de Regatas do Flamengo informa di aver concluso questo lunedì (26 agosto) l’acquisto dell’atleta Alex Sandro. Il terzino sinistro, pluricampione con diversi club, ha firmato con il Mais Querido fino al 31 dicembre 2026».

Palermo, i CONVOCATI per la Cremonese: la SCELTA sul RITORNO di Sirigu

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani contro la Cremonese

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani di Serie B contro la Cremonese. Out gli infortunati e Saric, prima convocazione invece per il portiere Sirigu. Di seguito la lista completa.

Portieri: Desplanches, Nespola, Sirigu
Difensori: Lund, Diakité, Buttaro, Pierozzi, Peda, Ceccaroni, Nikolaou
Centrocampisti: Gomes, Segre, Ranocchia, Vasic, Verre, Blin
Attaccanti: Di Mariano, Brunori, Insigne, Di Francesco, Appuah, Henry

Calciomercato Lecce, UFFICIALE l’arrivo di Jean dalla Francia

Il Lecce ha ufficializzato l’arrivo di Gaby Jean dal FC Annecy. Tutti i dettagli in merito all’operazione di mercato

Il Lecce, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato l’arrivo di Gaby Jean dal FC Annecy.

COMUNICATO – « L’U.S. Lecce comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gaby Jean (24 anni) dal FC Annecy. Il difensore francese classe 2000 ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2027 con opzione per i successivi due anni».

Zazzaroni CRITICA il Napoli: «Hanno RIFIUTATO 250 milioni per Osimhen e Kvara, guardate OGGI quanto VALGONO…»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sulle mosse di calciomercato del Napoli. I dettagli

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha parlato a Radio Kiss Kiss delle mosse di calciomercato del Napoli.

OSIMHEN – «Il problema è che la clausola è molto alta, lo stipendio altissimo e il mercato si è bloccato in Arabia e in Inghilterra. Un centravanti come Osimhen che non trova squadra, che ha un prezzo troppo alto, è un paradosso. Anche venderlo a 90-100 milioni quest’anno non credo sia fattibile. Non so se lui riuscirà a trovare una collocazione in Europa quest’anno, io dubito. Non so se il Paris Saint-Germain sia disposto a cedere 80-90-100 milioni. Se non ci fosse stata la stagione scorsa oggi non ci sarebbe Conte in panchina. La scorsa stagione ha portato la presidenza ad andare su un allenatore forte, in grado di incidere nelle scelte e di portare al Napoli giocatori di livello come McTominay e il mio Lukaku. Con un altro allenatore, ad esempio, Kvaratskhelia e Di Lorenzo non sarebbero rimasti. Il Napoli rifiutò 250 milioni tra Kvaratskhelia e Osimhen. Erano pochi giorni dopo lo Scudetto e questa notizia arrivò dall’interno del Napoli. In quel momento però tutti i prezzi sembravano proiettati in alto, perché era arrivata l’Arabia Saudita. Purtroppo è successo che nel giro di pochissimi mesi, già da gennaio scorso, quel progetto stava implodendo».

Sampdoria, i CONVOCATI per la Salernitana: c’è un RECUPERO per Pirlo

La Sampdoria ha diramato la lista dei convocati ufficiali per il match di Serie B contro la Salernitana. Tutti i dettagli

Andrea Pirlo, allenatore della Sampdoria, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie B contro la Salernitana. Rientra Ioannou, mentre sono ancora assenti Ghidotti e Barreca.

Portieri: Ravaglia, Rodolfo, Vismara
Difensori: Bereszynski, Depaoli, Ferrari, Giordano, Ioannou, Romagnoli, Venuti, Veroli, Vulikic
Centrocampisti: Akinsanmiro, Bellemo, Benedetti, Girelli, Kasami, Meulensteen, Vieira, Yepes
Attaccanti: Coda, La Gumina, Sekulov, Tutino

Calciomercato Fiorentina, il Brentford piomba su Kayode

Le ultime sul futuro di Michael Kayode, terzino della Fiorentina, nel mirino del Brentford. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, la Fiorentina avrebbe ricevuto un’offerta ufficiale da parte del Brentford per il cartellino di Michael Kayode. Gli inglesi vorrebbero infatti portare il terzino classe 2004 in Premier League.

La proposta è di prestito oneroso con obbligo di riscatto legato alla presenze, per un totale complessivo che si aggira tra i 20 e 22 milioni di euro. Al momento i viola non sembrano intenzionata a privarsi di Kayode, specialmente alla condizioni proposte dal Brentford.

Belotti CARICA il Como: «Dopo la Juve vogliamo RISCATTARCI, sono qui per il PROGETTO»

Le parole di Andrea Belotti, attaccante del Como, nel pre partita della gara contro il Cagliari. I dettagli

Andrea Belotti ha parlato ai microfoni di Dazn nel pre partita di Cagliari-Como.

PARTITA – «È una partita importantissima, perché nella nostra testa c’è voglia di rivalsa dopo la sconfitta a Torino contro la Juve. È una mentalità forte la nostra, vogliamo un risultato positivo su questo campo difficilissimo. Cutrone? Abbiamo avuto tempo per lavorare, sono arrivati anche altri ragazzi che avranno anche loro bisogno di tempo per unirsi alle dinamiche di questa squadra. Sono disponibile a fare tutto perché bisogna aiutarsi l’uno con l’altro, sia quando si attacca che quando si difende».

PROGETTO – «Avevo bisogno di un qualcosa del genere, il fatto che mi abbiano voluto fortemente mi ha convinto subito a prendere questa scelta. Sono contento di essere qui, non solo di quello che ho visto in questi giorni ma anche in vista del futuro».

Napoli, Meluso SVELA: «Su Osimhen De Laurentiis ha sbagliato TUTTO. Il PSG aveva fatto un’offerta FOLLE»

Le parole di Mauro Meluso, ex dirigente del Napoli, sulla gestione Victor Osimhen. Tutti i dettagli

Mauro Meluso, ex dirigente del Napoli, ha parlato della gestione Victor Osimhen.

LE PAROLE– «Io sono arrivato a metà luglio, c’era già stata un’offerta altissima di una delle migliori squadre d’Europa, un’offerta irrinunciabile rifiutata dal presidente De Laurentiis, forse anche per il troppo amore. La squadra era il Paris Saint-Germain, fu rifiutata un’offerta faraonica che secondo me era irrinunciabile. Un errore dettato dal troppo amore, dalla troppa passione del presidente De Laurentiis. Poi quando sono arrivato io c’è stato un inizio di colloqui per il rinnovo. Una mala gestio, perché oggi ti ritrovi con un problema».

Brighton, UFFICIALE l’arrivo di O’Riley dal Celtic: SFUMA la pista Serie A

Il comunicato ufficiale del Brighton sull’arrivo di Matt O’Riley dal Celtic dopo le voci di un trasferimento in Serie A

Di seguito il comunicato Brighton sull’arrivo di Matt O’Riley dal Celtic.

COMUNICATO – «Siamo lieti di confermare che il club ha completato l’ingaggio del centrocampista Matt O’Riley dal Celtic, per una cifra non rivelata. Il 23enne nazionale danese ha firmato un contratto quinquennale fino a giugno 2029 con Albion, soggetto a autorizzazione internazionale. Nato a Londra, da madre danese e padre inglese, Matt ha iniziato la sua carriera con il Fulham, dove ha trascorso 11 anni dopo essersi unito a loro all’età di otto anni. Ha collezionato una presenza da senior in EFL Cup, prima di trasferirsi all’MK Dons nel gennaio 2021, dove ha avuto un impatto immediato allo Stadium MK. Un anno dopo era di nuovo in movimento dopo ben 49 partite e dieci gol in League One che hanno spinto il Celtic a pagare una cifra significativa per portarlo al Celtic Park. In due anni e mezzo al Celtic, ha giocato più di 100 volte e ha segnato 27 gol, aiutando il club a vincere la Premiership scozzese tre volte, tra cui un triplete nazionale nel 2023 e una doppietta di campionato e coppa la scorsa stagione, quando è stato votato giocatore della stagione del Celtic. Ha spazzato via il tabellone ai premi del club nel 2023/24, vincendo anche il Players’ Player e il Young Player of the Season, oltre ad essere stato nominato nella squadra della stagione della Scottish Premiership della PFA. A livello internazionale ha rappresentato l’Inghilterra a livello under 16, under 18 e under 21, prima di scegliere di giocare per la Danimarca a livello senior e ha debuttato nel novembre 2023».

Calciomercato Fiorentina, PRESSING per Adli: la SITUAZIONE con il Milan

Le ultime sul futuro di Yacine Adli, centrocampista del Milan nel mirino della Fiorentina. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, la Fiorentina avrebbe messo gli occhi su Yacine Adli del Milan in questa ultima settimana di calciomercato. Il club viola sta infatti provando a regalare a Raffaele Palladino un rinforzo a centrocampo.

I contatti sono attualmente in corso sia con l’entourage del calciatore sia con i rossoneri per cercare di raggiungere un accordo.

FORMAZIONI UFFICIALI Cagliari-Como, le scelte dei tecnici

Alle 18:30 scenderanno in campo Cagliari-Como per la 2° giornata di Serie A 2024/2025. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori

Alle 20:30 scenderanno in campo Cagliari-Como in una sfida valida per la 2° giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto; Azzi, Marin, Prati, Deiola, Augello; Luvumbo, Piccoli

COMO (4-4-2):  Reina; Iovine, Goldaniga, Barba, Moreno; Strefezza, Braunoder, Mazzitelli, Da Cunha; Cutrone, Belotti

Vaciago: «Il Toro si è unito CONTRO Cairo, anche Vanoli. C’è grande FRUSTRAZIONE»

Le parole di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sulla contestazione dei tifosi del Torino contro Urbano Cairo. I dettagli

Guido Vaciagom nel suo editoriale su Tuttosport, ha commentato la contestazione dei tifosi del Torino contro Urbano Cairo.

LE PAROLE – «Ieri pomeriggio, il popolo granata si è unito, la frustrazione per la gestione Cairo ha amalgamato tifosi eterogenei per estrazione e attitudine, legati però dall’amore per il Toro e dall’idea che quello di Cairo non può essere il loro Toro e che il loro amore merita più rispetto, senza essere vilipeso da false promesse. I tifosi granata vorrebbero, sapere perché ogni anno, da un po’ di anni, devono assistere alla cessione dei giocatori più forti, dopo aver incassato la promessa di tenerli. E quest’ultima domanda l’ha posta, in modo compostamente indiretto, anche Paolo Vanoli, un allenatore che ha saputo imitare i tifosi e ricompattare la squadra per l’eroica vittoria sull’Atalanta».

MORTE Eriksson, disposto un minuto di SILENZIO in Serie A

La decisione della FIGC dopo la morte di Sven-Goran Eriksson, ex allenatore con un passato in Serie A. I dettagli

Di seguito il comunicato della FIGC sulla morte di Sven-Goran Eriksson, ex allenatore con un passato in Serie A.

COMUNICATO – «Allenatore gentiluomo, innamorato del calcio e con un profondo legame con l’Italia: affetto da un male incurabile, è morto questa mattina all’età di 76 anni Sven-Goran Eriksson. Nato a Sunne, cittadina svedese di 5.000 abitanti, primo Ct straniero nella storia dell’Inghilterra – con un passato da giramondo che lo ha portato anche sulle panchine delle nazionali di Messico, Costa D’Avorio e Filippine – ha conquistato decine di trofei, guadagnandosi la stima e l’affetto dei suoi calciatori e di milioni di tifosi.

Nel corso di una lunghissima carriera, durata più di quarant’anni, ha guidato quattro club italiani (Lazio, Roma, Sampdoria e Fiorentina), vincendo uno scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA, due Supercoppe Italiane e due Coppe Italia con la Lazio e altre due Coppe Italia con Roma e Sampdoria.

In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento su tutti i campi di Serie A (maschile e femminile) e Serie B prima delle gare in programma oggi e nella prossima giornata di campionato».

Empoli, inizio da RECORD! Si sogna l’EUROPA? Quel DATO può essere significativo

L’Empoli è partito molto bene stando, anche se all’inizio, nelle zone più nobili della classifica di Serie A: il confronto con la MIGLIOR STAGIONE

Un grande inizio per l’Empoli che con il pareggio contro il Monza e la vittoria straordinaria con la Roma all’Olimpico: salendo momentaneamente alla quinta posizione in classifica. Certo, è ancora troppo presto per decidere gli obiettivi, ma dall’altra parte spunta un dato importante.

Nel 2006/2007, anno in cui gli azzurri arrivarono in Coppa UEFA, ci fu lo stesso sprint nelle prime due giornate: 4 punti con 3 goal fatti e 2 subiti 18 anni fa; 4 punti con 2 reti fatte e una subita. Piccolo dato indifferente? Forse, ma dall’altra parte chi ben comincia è a metà dell’opera.

Cuadrado è nuovo giocatore dell’Atalanta. Ecco il comunicato dei nerazzurri – UFFICIALE

Cuadrado Atalanta, l’ex Juve è un NUOVO GIOCATORE NERAZZURRO di ritorno dopo quattro anni. Ecco il comunicato UFFICIALE

Ora è ufficiale: Cuadrado è un nuovo giocatore dell’Atalanta. Ecco il comunicato ufficiale della società nerazzurra.

CUADRADO ATALANTA, IL COMUNICATO UFFICIALE

Atalanta BC è lieta di annunciare che nella corrente stagione, 2024/25, Juan Guillermo Cuadrado Bello vestirà la maglia nerazzurra. Il 36enne esterno destro colombiano può fregiarsi di un invidiabile palmarès, nel quale spiccano 6 scudetti, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane, ma anche una Premier League e una Coppa di Lega inglese.

Arrivato in Italia ben 15 anni fa, e più precisamente nel 2009, ha al suo attivo qualcosa come 372 presenze in Serie A, nobilitate da 43 reti e 66 assist-gol. L’Udinese la sua prima squadra italiana (24 presenze), quindi il Lecce (33 presenze, 3 reti e 2 assist-gol), la Fiorentina (106 presenze, 26 reti e 21 assist-gol), la Juventus – nella quale milita dal 2015 al 2023 giocando la bellezza di 314 partite (26 reti e 65 assist-gol) – e infine l’Inter, con cui nella scorsa stagione colleziona 12 presenze, mettendo a referto due assist-gol.

In Italia ha vinto 6 scudetti, di cui cinque con la Juventus e uno con l’Inter, 4 Coppe Italia, tutte con la Juventus, e 3 Supercoppe italiane, l’ultima con l’Inter, le precedenti due con la Juventus.

Nel corso della stagione 2014-2015 la parentesi inglese di soli 6 mesi al Chelsea, comunque gratificata dalla vittoria della Premier League e della Coppa di Lega.

Rilevantissimi anche i suoi numeri nelle competizioni europee: 59 presenze, 4 reti e 11 assist-gol in Champions League e 21 presenze, 4 reti e 3 assist-gol in Europa League.

È stato nazionale colombiano dal 2010 al 2023, disputando 116 partite (10 i gol) e arrivando due volte terzo in Coppa America (a USA 2016 e Brasile 2021).

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto a Juan, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra.

Calciomercato Juventus, sfuma Chiesa al Barcellona? Il MOTIVO e le POSSIBILI altre destinazioni

Il calciomercato Juventus potrebbe trovare un intoppo per quanto riguarda la cessione di Federico Chiesa al Barcellona

Il calciomercato Juventus deve fare i conti con i problemi del Barcellona. I blagurana sono infatti i più interessati a chiudere per Federico Chiesa, grande esubero della sessione estiva bianconera.

Il motivo della difficoltà nel chiudere l’operazione è ricollegata al fatto che i blaugrana devono prima vendere se vogliono tesserare l’attaccante italiano Per questo, secondo Gazzetta.it, le alternative rappresentate da Arsenal e Chelsea possono diventare piste concrete.

Calciomercato Juventus, INCONTRO con l’Atalanta per Koopmeiners: le ULTIME sulla trattativa

Il calciomercato Juventus potrebbe essere arrivato finalmente al punto di svolta per quanto riguarda Teun Koopmeiners

Teun Koopmeiners è sempre più vicino al calciomercato Juventus. L’olandese vuole solo i bianconeri e viceversa, ma l’Atalanta vuole assicurarsi di strappare il miglior accordo possibile prima di salutare l’ex AZ.

Secondo Sky Sport, nelle prossime ore ci sarà un incontro ufficiale tra i due club che potrebbe definire una volta per tute l’accordo da quasi 60 milioni. Sono dunque ore decisive per una delle trattative dell’estate per eccellenza.

Sven-Goran Eriksson: il mister che non voleva che i calciatori giocassero per lui

Il ricordo per Sven-Goran Eriksson, ex allenatore svedese che ha guidato diverse squadre italiane come Roma, Fiorentina, Sampdoria e Lazio

Roma, Fiorentina, Sampdoria, Lazio: Sven-Goran Eriksson ha trascorso 14 dei suoi 76 anni di vita nel calcio italiano, guidando 4 club lungo tre decenni, dalla metà degli anni ’80 all’inizio del nuovo millennio. Ovunque ha portato la sua mentalità, il suo modo di essere, la sua pacatezza. Se si può associare il termine stile alla personalità di un allenatore, lui sicuramente è stato tra quelli che più ne permettono il nesso. Ha attraversato da signore un calcio polemico, spesso anche ferocemente e a maggior ragione quando lo si è etichettato come “perdente di successo”. La delusione per lo scudetto mancato clamorosamente con la Roma, con una rimonta sulla Juventus vanificata dalla sconfitta in casa contro un Lecce già retrocesso, dimostrò solamente una cosa: la sua freddezza poco poteva al cospetto di un ambiente incendiato dall’epica di una cavalcata che aveva assunto toni leggendari. Da anti-personaggio qual era, incuriosiva quell’aria di distacco, resa evidente anche dalla confessione che il calcio gli piaceva osservarlo dall’alto, laddove il “rivale” Giovanni Trapattoni proclamava il contrario, ritenendo suo dovere stare ad altezza campo, vicino ai giocatori.

A conti fatti, Eriksson è riuscito ad elevarsi e non poco, andando a iscriversi a quella schiera di mister stranieri che uno (o più) scudetti erano riusciti a conquistarli. Nomi come Arpad Weisz, Helenio Herrera, Nils Liedholm, Vujadin Boskov ed alcuni altri. L’impresa del 2000 con la Lazio suonò come rivincita anche personale, eppure da lui non emersero mai parole in tal senso. Già l’anno prima, quando era nella tempesta della critica perché stava per sfuggirgli un campionato che sembrava suo – ne beneficiò il Milan di Alberto Zaccheroni – portò la sua squadra ad alzare la Coppa delle Coppe. Il primo successo internazionale della Lazio, al quale poi sarebbe seguita la Supercoppa Europea sconfiggendo nientemeno che il Manchester United di un certo Sir Alex Ferguson. Eppure, nessuna parola fuori posto, se non la constatazione che la consacrazione fuori dall’Italia altro non era che il frutto di un percorso: «In questi due anni la Lazio ha dimostrato di essere questa realtà, una squadra forte e una società forte». Aggiungendo significativamente, quasi a proclamare un certo orgoglio anche per quando il successo lo si sfiora solo, senza raggiungerlo: «L’ importante non è vincere perché vince uno solo, l’ importante era esserci. Questa comunque è la vittoria di tutti».
Come certi scrittori che preferiscono lavorare nel levare aggettivi e orpelli alla loro narrazione, lo svedese sembrava costantemente cercare di mettersi un passo dietro – talvolta ance molti di più – rispetto ai giocatori. Un modo per andare oltre la normalità, creando un gruppo coeso, fortemente strutturato sulla capacità di dialogo di un gruppo nel quale convivevano molte stelle, basta leggere la rosa di quegli anni della Lazio per rendersi conto del capitale tecnico e umano a sua disposizione. «É molto bello se qualcuno gioca per me», raccontò al termine di una delle imprese del periodo, aggiungendo: «Ho sempre detto che non basta allenarsi insieme, che sono necessari anche rispetto, stima e fiducia. Ma che si parli di fedeli di Eriksson sono contento fino a un certo punto: perché chiunque capirebbe che questi giocatori sono dei campioni, indipendentemente dall’atteggiamento che hanno nei miei confronti».
Saranno in molti tra i suoi giocatori, e non solo in Italia, a ricordarlo con affetto, se possibile in modo ancora più forte di quanto fatto quando coraggiosamente ha deciso di rendere pubblica la sua malattia, salutandoci con un messaggio di forza e un inno alla vita. Tra i tanti, Roberto Mancini, il campione definito «genio» da Sven, il vulcanico leader che «quando lo sostituivo dovevo foderarmi le orecchie per non sentirlo…», raccontò il mister qualche anno fa. Mentre di lui Mancini, quando era ancora un giocatore, disse che aveva «un’intelligenza superiore agli altri». Conoscendone il carattere poco incline alle lusinghe verso i suoi superiori, si può capire l’importanza dell’affermazione rivolta a un grande uomo. Ci mancherà, molto.

Argentina, i CONVOCATI di Scaloni: NOVITA’ su Dybala

Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la prossima pausa nazionali

Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la prossima pausa nazionali. Aggiunto all’ultimo Paulo Dybala, che era stato inizialmente tenuto fuori. L’attaccante della Roma torna così dopo l’esclusione dall’ultima Copa America vinta. Di seguito il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO UFFICIALE – «Il calciatore Paulo Dybala della Roma si aggiunge ai convocati da Lionel Scaloni per le prossime partite di qualificazione sudamericane».

Rayo Vallecano, UFFICIALE l’arrivo di James Rodriguez

Il comunicato ufficiale del Rayo Vallecano sul ritorno in Liga di James Rodriguez a parametro zero. Tutti i dettagli

Il Rayo Vallecano ha ufficializzato l’arrivo di James Rodriguez a parametro zero.

COMUNICATO – «Il Rayo Vallecano Madrid e James Rodriguez hanno raggiunto un accordo in base al quale il centrocampista si unisce alla nostra squadra. Il colombiano si unisce ai ranghi del Rayo dopo essere stato scelto come miglior giocatore della Copa América 2024, dove ha battuto il record per il maggior numero di assist forniti da un singolo giocatore (6) nello stesso torneo. Il Club firma così il suo acquisto di punta in quella che è la sua stagione più speciale per celebrare i 100 anni di storia; di audacia, coraggio e nobiltà. James rappresenta i valori del Club e assicura di avere “il desiderio di sognare e fare grandi cose”. Questa è la tua casa, benvenuto, James».

Roma, INFORTUNIO La Fee: svelati i TEMPI di RECUPERO

Le condizioni fisiche di Enzo Le Fee, centrocampista francese della Roma, dopo l’infortunio rimediato contro l’Empoli

Problemi in casa Roma dopo la sorprendente sconfitta casalinga contro l’Empoli. Secondo quanto riportato da Sky Sport, Enzo Le Fee avrebbe infatti accusato un problema muscolare che lo costringerà a stare ai box circa 2/3 settimane.

Il francese salterà quindi salterà la prossima partita contro la Juventus e ha come obiettivo il rientro dopo la sosta. Una tegola pesante per Daniele De Rossi in vista di una trasferta così delicata.

Milan (Salernitana): «A Bolzano arbitraggio NO, interverremo. Torneremo in SERIE A, vi dico QUANDO. Confronti accesi con PETRACHI? Sì, su JOAO PEDRO abbiamo idee diverse»

Le parole di Maurizio Milan, amministratore delegato della Salernitana, dopo la sconfitta contro il Sudtirol. I dettagli

Sconfitta nell’ultima giornata a Bolzano dal Sudtirol, non senza polemiche, la Salernitana ha vissuto un periodo di turbolenza societaria. A rassicurare i tifosi interviene oggi sul Corriere dello Sport l’amministratore delegato Maurizio Milan.

L’OBIETTIVO – «É la stagione della ripartenza in modo sano. Il proprietario lo ha detto: puntiamo a ritornare in A in 3 anni. La società è auto-sostenibile fino all’inizio del 2025. Siamo riusciti a evitare il baratro. Ma occorreva un piano industriale importante che ci ha consentito di raddrizzare i conti per 11 milioni».
IL MERCATO DI PETRACHI – «Qualcuno ha scritto che il direttore era nervoso dopo Bolzano. Non c’è affatto un muro contro muro, non ci sono no di natura economica».
IL MANCATO ACQUISTO DI JOAO PEDRO – «Lui evidenzia che in B è importante avere un paio di giocatori d’esperienza. Si è aperta una riflessione su Joao Pedro. Non abbiamo mai detto che costava troppo, ma vogliamo essere certi di non sbagliare. E Petrachi dopo un primo confronto anche acceso tra di noi, sta portando avanti un’altra trattativa. Almeno due innesti importanti li avremo, in difesa e in attacco».
L’ARBITRAGGIO DI BOLZANO – «C’era un fallo nell’azione che ha portato alla rimessa laterale ed il recupero è andato oltre. Interverremo sicuramente».
IERVOLINO E LA CESSIONE DEL CLUB – «Interpreta questa come una parentesi della sua vita, ma non è detto che venda. Un presidente totalmente deluso non immette soldi suoi. E non ha mai fatto la valutazione del marchio. Ripensamento? Non lo so, la trattativa con la Brera Holding ha stappato la bottiglia. Iervolino vuole lasciare il club a chi ha un’idea di sviluppo. Ci sono interlocuzioni che vanno avanti da un po’».
COLANTUONO – «Stefano si era preso un momento per lui, poi è arrivato Petrachi. Vista l’ottimizzazione dei costi, mi ha chiesto di concentrarsi sul settore giovanile. Ha dei progetti ambiziosi».

MORTE Eriksson, il RICORDO da BRIVIDI della Lazio

Il ricordo della Lazio per l’ex allenatore Sven Goran Eriksson, scomparso nella giornata odierna. Tutti i dettagli

Di seguito il ricordo della Lazio per la scomparsa di Sven Goran Eriksson.

COMUNICATO – « La S.S. Lazio apprende con estremo dolore e profonda commozione la notizia della scomparsa di Sven-Göran Eriksson, allenatore del secondo Scudetto e tecnico più vincente nella nostra storia. Il presidente Lotito, la dirigenza, mister Baroni e il suo staff, la squadra e tutti i dipendenti del Club rivolgono alla sua famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze».

Calciomercato Napoli, IDEA Skriniar: l’ex Inter SPINGE per Conte, la SITUAZIONE

Le ultime sul futuro di Milan Skriniar, difensore in uscita dal PSG e nel mirino del Napoli di Antonio Conte. I dettagli

Tancredi Palmeri, giornalista di SportItalia, ha fatto una clamorosa rivelazione sul futuro di Milan Skriniar. L’ex difensore dell’Inter è infatti in uscita dal PSG e avrebbe contatto direttamente Antonio Conte per convincerlo a portarlo a Napoli. I due hanno già lavorato insieme in nerazzurro, con lo slovacco che spera di poter tornare in Serie A.

LA RIVELAZIONE – «Pare che Skriniar abbia fatto la telefonatina ad Antonio Conte».

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