Pagina 1556 – Calcio News 24

Milan, primo gol americano AMARO per l’ex Giroud: il francese segna di testa, ma…

Olivier Giroud, dopo aver debuttato con i Los Angeles Fc, è riuscito a trovare il primo gol con la nuova maglia

L’ex attaccante del Milan Olivier Giroud si è tolto una grande soddisfazione nella notte siglando la sua prima rete con la maglia dei Los Angeles Fc nella finale di Leagues Cup contro i Columbus Crew.

Il trofeo che l’anno scorso ha visto vincere l’Inter Miami di Messi poteva essere la prima grande gioia americana di Giroud, ma così non è stato: il momentaneo 1-1 del francese è stato vanificato dal gol di Cucho Hernandez, già a segno per l’1-0 ed eroe assoluta con due reti e l’assist per il 3-1 definitivo di Russell-Rowe.

Napoli, il CLAMOROSO dato su NERES: esordio DA SOGNO e ha già superato QUEL calciatore

David Neres ha debuttato a gara in corso nella sfida contro il Bologna fornendo l’assist del definitivo 3-0 a Simeone

Il Napoli si gode David Neres. Sono bastati sei minuti all’ex Ajax e Benfica per conquistare i tifosi partenopei con l’ingresso in campo all’ottantottesimo minuto e l’assist al quarto minuto di recupero.

Una bella azione culminata con il pallone a rimorchio per Simeone, tornato al gol dopo la rete in semifinale di Supercoppa Italiana contro la Fiorentina, punendo un’altra volta Vincenzo Italiano.

Tornando a Neres, il brasiliano ha già superato il suo predecessore. Infatti, Jesper Lindstrom aveva chiuso la sua esperienza a Napoli con 29 partite totali senza aver mai contribuito ad una rete degli azzurri.

Calciomercato Bologna, ADDIO a Hummels: grande OTTIMISMO per QUESTA squadra, via libera A BREVE

Il calciomercato Bologna saluta quasi definitivamente la suggestione Mats Hummels: manca solo l’ok definitivo

Il 3-0 a Napoli ha fatto male al Bologna che dopo due giornate cerca ancora la prima gioia, dato che all’esordio era arrivato il pareggio con l’Udinese. Vincenzo Italiano avrà sicuramente bisogno di una mano dal mercato.

Come se non bastasse, l’infortunio di Erlic non ha sicuramente faccio piacere al tecnico e ai tifosi felsinei, in attesa di capire l’entità. L’ex Sassuolo si è accasciato a terra durante il primo tempo della sfida del Maradona.

Uno dei nomi più gettonati in difesa era quello di Mats Hummels, ma secondo Fabrizio Romano sarà un sogno che rimarrà tale. La Real Sociedad sembra aver trovato lo sprint decisivo e a breve è previsto l’ultimo “sì” che manca per accelerare definitivamente verso l’acquisto dell’ex Borussia Dortmund.

Retegui CHIARISCE: «Atalanta, serve ripartire e lavorare per riscattare questa SCONFITTA»

Mateo Retegui, centravanti dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la sfida contro il Torino

Ai canali ufficiali dell’Atalanta, l’attaccante Mateo Retegui ha voluto rilasciare delle dichiarazioni sulla partita contro il Torino.

«Sono molto triste per questa sconfitta: conta più la squadra che il mio goal. Meritavamo di più, abbiamo creato tanto, dobbiamo continuare a testa alta e pensare alla gara contro l’Inter. Ho sbagliato un po’ nella prima parte. Il calcio è così: non voleva entrare tra pali e traverse. Serve lavorare e soprattutto continuare con una mentalità vincente».

Milan, la SCOSSA di IBRAHIMOVIC a Parma: ecco COS’HA DETTO alla squadra dopo la SCONFITTA

Zlatan Ibrahimovic ha parlato alla squadra dopo la sconfitta per 2-1 subito allo stadio Ennio Tardini di Parma

Parma Milan è stato sicuramente un duro colpo da mandare giù. Se col Torino il pareggio era arrivato, seppur con qualche difficoltà, con i crociati non c’è stata la reazione finale e la squadra di Pecchia ha meritatamente portato a casa i tre punti.

Zlatan Ibrahimovic, come si legge su La Gazzetta dello Sport, non si è affatto nascosto dopo il ko e dopo aver parlato con le varie televisioni si è dedicato ad un discorso alla squadra nelle vesti di dirigenti.

Lo svedese non ha alzato la voce, spiegando che la squadra è al completo, c’è qualità, ma quello che manca è la motivazione. Nessun colpevole o dito puntata, la colpa è di tutti: Ibra però appare tranquilla e soprattutto fiducioso.

Calciomercato Juventus, ASSALTO a Koopmeiners: ecco il GIORNO DECISIVO, ma non sarà l’ultimo colpo. La SITUAZIONE

Il calciomercato Juventus sta per chiudere dopo diverso tempo l’acquisto Koopemeiners. Giuntoli però vuole anche un altro giocatore

Il calciomercato Juventus targato Giuntoli è senza dubbio uno dei più incredibili di sempre. Da Di Gregorio a Conceiçao, da Douglas Luiz a Nico Gonzalez, passando per Thuram, Cabal, Kalulu: fin qui i bianconeri hanno speso oltre 140 milioni in entrata.

Secondo La Gazzetta dello Sport non finisce qui dato che ci sono altri due colpi in arrivo. Il primo è naturalmente Teun Koopemeiners: il lungo tira e molla con l’Atalanta potrebbe aver trovato la parola fine con la chiusura dell’affare attesa per domani a 55 milioni più bonus, arrivando così a quasi 200 milioni.

Come se non bastasse, la Juventus vorrebbe chiudere anche Jadon Sancho. Il giocatore del Manchester United, reduce da sei mesi molto positivi al Borussia Dortmund, può arrivare anche senza la cessione di Chiesa.

Le prime pagine sportive nazionali – 26 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Osimhen, NUOVA OFFERTA dell’Al-Ahli! Ok del Napoli, la posizione dell’ATTACCANTE: le ULTIME

L’Al-Ahli torna alla carica per Victor Osimhen: accordo già raggiunto con il Napoli, ma ora devono convincere il giocate. Le ultime

Nuovo rilancio dell’Al-Ahli per Victor Osimhen. Come riportato da Fabrizio Romano i sauditi sono tornati a chiedere il cartellino del nigeriano al Napoli e hanno già raggiunto l’accordo per una cifra intorno ai 65 milioni di Euro.

Da convincere invece il calciatore, che pur preferendo rimanere in Europa, ma visto l’assenza dell’offerta del PSG, squadra con cui ha un’intesa, è disposto ad ascoltare i sauditi, ma con due richieste chiare: un ingaggio molto elevato e una clausola rescissoria da inserire nel suo contratto per liberarsi al momento opportuno.

Conte Napoli: «Il Maradona e i tifosi 12° uomo, dopo il cazzotto preso a Verona toccava a noi»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei contro il Bologna allo Stadio Maradona

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro il Bologna. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Affrontavamo una squadra organizzata e l’atteggiamento della squadra mi è piaciuto molto. Questa vittoria contro una signora squadra deve darci fiducia e autostima, facendoci capire che uniti si può. Era da tanto tempo che non vincevamo al Maradona e, come avevo chiesto, i tifosi sono stati il dodicesimo uomo in campo: sono fondamentali per noi. Il tifoso vuole vedere una squadra che offre una prestazione di cuore e voglia e i ragazzi l’hanno fatto».

SVOLTA DOPO VERONA – «Eravamo reduci da un primo tempo disastroso a Verona e 3 reti subite che ci hanno fatto male. Forse questo cazzotto subito ci ha fatto capire se certe cose del passato vogliamo dimenticare è importante stare dentro il ring, in piedi a lottare. I cazzotti si prendono ma vanno anche dati. Dopo Verona ero il primo ad essere dispiaciuto perché erano riemersi degli scheletri. L’ultima settimana è stata tosta, ma i ragazzi si sono allenati tanto e si sono ricompattati. Ho grande fiducia nei loro confronti, ci lega qualcosa di indissolubile. Questi miei primi tre punti con il Napoli sono una grandissima emozione».

De Rossi Roma: «Non sono soddisfatto di nessuno oggi, quando perdi in casa è così: serve equilibrio e sacrificio»

Le parole di Daniele De Rossi, tecnico della Roma, dopo la sconfitta subita dai giallorossi contro l’Empoli in casa allo Stadio Olimpico

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta della Roma contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

TRATTENUTA SHOMURODOV – «Dalla pancina il corpo di Eldor sembra muoversi in modo innaturale, ma non ho rivisto le immagini. Non aveva motivo di buttarsi».

REAZIONE – «I giocatori erano messi bene o male come erano messi dopo 20′ del primo tempo, soprattutto erano messi nella ripresa nella stessa maniera. Abbiamo spinto di più sull’acceleratore, ci vedevamo ormai battuti e quindi abbiamo iniziato ad andare fuori giri tanto forte. Abbiamo preso qualche contropiede, ma per pareggiare queste partite e segnare in Serie A devi andare forte. Eldor si allena bene, mi serve gente così, che in partita mi dimostra queste cose».

EQUILIBRIO – «Mi preoccupo perchè è quello che ci è mancato l’anno scorso. Ho fatto vedere questo dato ai giocatori, che prendevamo più tiri in maniera veloce dopo aver perso palla. Ci abbiamo lavorato, ma evidentemente non abbastanza. Anche la condizione fisica non al massimo per qualcuno e quindi fare quei metri in più di preventiva costa di più. Contro squadre così se non sei ordinato e compatto rischi».

SODDISFATTO DI DYBALA – «Non sono soddisfatto della partita di nessuno, ma non è un discorso di tridente. Quando perdi in casa non sei mai soddisfatto a pieno di nessuno, ma non parlo di un singolo in particolare. Era una partita che potevamo e dovevamo vincere dovevamo fare meglio, non come singoli, ma come squadra».

DYBALA E SOULÉ – «Gli ho chiesto di giocare ampi, perchè con l’Empoli che gioca a 5 ci avrebbe sguarnito le fasce. Dovevano essere più ampi e giocare in pressione sui quinti. Ci lavoreremo ancora, ma servono caratteristiche fisiche ben precise».

FISCHI A ZALEWSKI – «Sempre brutto quando fischiano un giocatore. Se sembrava che Zalewski andasse peggio degli altri a me non trovano d’accordo. Lui è uno che va forte, sbaglia qualcosa, ma è uno che dà sempre tutto e va più forte di altri. Un supporto che sarebbe importante per noi, ma io conosco questa città: le cose non vanno benissimo e vengono fischiati i giocatori, verrò fischiato io, succede a tutti. Voglio solo sottolineare che il ragazzo è fantastico, che si impegna e che ha quel motore che ci serve, ha grande potenzialità».

PAGELLE Napoli-Bologna, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Napoli-Bologna

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Napoli-Bologna.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret 6; Di Lorenzo 6.5, Rrahmani 6, Buongiorno 6.5; Mazzocchi 6.5 (32′ st Spinazzola sv), Anguissa 6, Lobotka 6, Olivera 6; Politano 6.5 (43′ st David Neres 6.5), Kvaratskhelia 7; Raspadori 6.5 (38′ st Simeone 6).

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Posch 5.5, Beukema 5.5, Erlic 5.5 (19′ Lucumì 5.5), Lykogiannis 5.5 (18′ st Juan Miranda 6); Freuler 6, Moro 5.5; Orsolini 5 (18′ st Odgaard 5.5), Aebischer 5.5 (35′ st Fabbian sv), Ndoye 5.5 (18′ st Karlsson 6); Castro 6.

PAGELLE Roma-Empoli, i VOTI ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Roma-Empoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Roma-Empoli.

ROMA (4-3-2-1): Svilar 6; Celik 5 (1′ st Zalewski 5.5), Mancini 6, Ndicka 5.5, Angelino 4.5; Cristante 4.5 (17′ st Le Fee 5.5), Paredes 4 (18′ st Baldanzi 6.5), Pellegrini 5.5; Dybala 5.5, Soulé 5 (32′ st Shomurodov 7); Dovbyk 4.5.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 7; Walukiewicz 7, Ismajli 7, Viti 8; Gyasi 7, Henderson 6.5, Maleh 6.5 (18′ st Haas 6), Pezzella 7 (18′ st Cacace 6); Fazzini 7.5 (42′ st Ekong sv), Solbakken 6 (13′ st Esposito 7); Colombo 7 (42′ st Stojanovic sv).

Ligue 1: Greenwood agguanta il pari per De Zerbi – VIDEO

Pareggio per il Marsiglia di De Zerbi in Ligue 1: il gol del pari lo segna Mason Greenwood, che evita all’OM la prima sconfitta

Finisce con un pari la seconda partita del Marsiglia di De Zerbi in Ligue 1. Contro il Reims l’OM ha rischiato: dopo il primo gol di Harit, gli ospiti confezionano la rimonta con Akieme e Yaya Fofana. A metterci una pezza per l’OM ci pensa Mason Greenwood.

Azione prolungata dei marsigliesi, che prima trovano un palo e poi sul proseguo arriva il colpo di testa decisivo dell’inglese.

Napoli-Bologna 3-0: Al Maradona si vede il vero Napoli; per il Bologna bisogna aspettare

Allo Stadio Maradona, il match valido per la 2ª giornata di Serie A tra Monza-Genoa: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Napoli-Bologna, valevole per la 2ª giornata del campionato di Serie A TIM 2024/2025.

PRIMO TEMPO

Il Napoli prova a partire subito forte con una prima occasione di Raspadori, che si smarca e arriva al tiro nei primi secondi di gioco, ma non trova la porta di un soffio. Partenopei aggressivi, ma il Bologna dopo qualche minuto prende le misure e alla mezzora ha l’occasione per il gol con Castro, che scappa bene oltre la linea difensiva, ma la sua conclusione è murata dalla buona uscita bassa di Meret. Nel finale il Napoli riprende il forcing e sfiora il vantaggio con Kvara: il suo colpo di testa – a metà strada tra un tiro e una sponda – colpisce la traversa. Il gol però arriva e lo firma Di Lorenzo: gran giocata di Kvara che serve un assist al bacio per il capitano che trova così il primo gol della stagione.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Bologna ovviamente cambia atteggiamento e si getta alla ricerca del pareggio, ma non riesce ad incidere e anzi, il Napoli trascinato dal clima del Maradona inizia a spingere fino a quando Kvara al 75′ non conclude in rete e, complice la deviazione di Beukema, infila alle spalle di Skorupski. Nel finale arriva poi il tris di Simeone: delizioso assist di Neres che si porta a spasso la difesa rossoblù e poi serve in mezzo per il Cholito. Conclusione sporca e gol.


NAPOLI (3-4-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Anguissa, Lobotka, Olivera; Politano, Kvaratskhelia, Raspadori. All. Conte

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Posch, Beukema, Erlic, Lykogiannis; Aebischer, Freuler, Moro; Orsolini, Castro, Ndoye. All. Italiano

Nico Gonzalez: «Felice di vestire la maglia della Juve: un sogno per me»

Le prime parole di Nico Gonzalez da nuovo calciatore della Juve: «Sono venuto qua a vincere, farò tutto il possibile per vincere ogni partita»

Nico Gonzalez è adesso ufficialmente un nuovo giocatore della Juve. Ecco le prime parole da giocatore bianconero rilasciate ai microfoni del club.

PAROLE – «Buonasera, sono molto felice, contento di vestire questa maglia. Un sogno per me e la mia famiglia. Sono felice non posso dire altro. Il giorno di è oggi e stato un casino, ma è me piace».

POSSIBILITA’ DI VENIRE ALLA JUVE – «Ho pensato tutto. Quando sei giovane pensi in grande e arrivare oggi qui, in questa squadra, è tutto. Ora non vedo l’ora di andare in campo e giocare con la squadra».

CARATTERISTICHE – «Calciatore in porta, dribbling. Penso di essere troppo forte di testa e spero di fare un paio di gol di testa».

OBIETTIVI PERSONALI E SQUADRA – «Sono venuto qua a vincere, farò tutto il possibile per vincere ogni partita. Non esistono altre parole».

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Roma-Empoli 1-2: fischi dell’Olimpico per la prima sconfitta dei giallorossi; Empoli vince meritatamente

Allo Stadio Olimpico, il match valido per la 2ª giornata di Serie A tra Roma-Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Roma-Empoli, valevole per la 2ª giornata del campionato di Serie A TIM 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Parte bene la Roma nella giornata della festa di Dybala: dopo pochi minuti Pellegrini calcia a lato. Buoni i ritmi dei giallorossi, ma quando si aprono gli spazi dietro l’Empoli è pericolosissima: prima Gyasi, perso dalla difesa, sfiora il vantaggio di testa, poi Colombo manda una clamorosa ribattuta di Svilar su Fazzini sulla traversa. Nel finale l’Empoli trova un gol meritato: azione di ripartenza dei toscani che ha Gyasi come terminale che, questa volta non sbaglia.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa la Roma si getta in avanti alla ricerca del pari: doppia occasione in pochi secondi per Pellegrini e Mancini, con entrambi che centrano i legni. Sull’altro fronte invece entra Esposito che in pochi minuti fa impazzire Paredes e si conquista un rigore, realizzato da Colombo. Roma a trazione offensiva totale nell’ultima mezzora: Dybala e Le Fee sfiorano il gol che arriva e porta la firma di Shomurodov, di testa su assit di Baldanzi. Ultimi minuti di assedio giallorosso, con un terzo palo, stavolta di Dybala, ma senza che arrivi il pari.


ROMA (4-3-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Pellegrini, Paredes, Cristante; Soulè, Dybala; Dovbyk. All. De Rossi

EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Walkiewicz, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Fazzini, Maleh, Pezzella; Colombo, Solbakken. All. D’Aversa

Che Addams, un gol scozzese a Torino non si vedeva da 63 anni

Che Addams segna il gol decisivo in Torino-Atalanta: oltre a valere la vittoria, è anche il secondo gol di uno scozzese in granata

Che Addams ha trovato il suo primo gol con la maglia del Torino. Una rete decisiva perchè vale il 2-1 dei granata contro l’Atalanta, che completa la rimonta della squadra di Vanoli.

Inoltre, come riportato da Opta, si tratta solo del secondo giocatore scozzese a fare un gol con la maglia granata: il primo fu Denis Law, che nella stagione 1961/62 di reti ne segnò ben 10.

Gasperini Atalanta: «Ne MANCANO 13, la SITUAZIONE E’ QUESTA da tempo»

Le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, dopo la sconfitta subita dai bergamaschi in trasferta contro il Torino

Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta dell’Atalanta contro il Torino. Di seguito le sue parole.

SMARRITI DOPO IL PARI – «Abbiamo solo preso subito il pari, ma non ci siamo smarriti. Abbiamo pagato qualche errore, ma i numeri…».

A CHE PUNTO E’ LA SQUADRA – «Anche oggi è stata bene in campo, il risultato è stato determinato da episodi. La squadra è questa da tempo, rispetto a giugno e a Dublino ci sono 13 giocatori in meno: sono tantissimi, su 21 di movimento. Ma tra Real e le due gare di oggi abbiamo fatto bene, mi dispiace per i pali, per il rigore, per il gol preso su uno-due facile. Il Toro è una buona squadra, la prestazione mi soddisfa».

SODDISFATTO DEL MERCATO CON GLI ARRIVI DI QUADRADO E RUI PATRICIO – «Ve lo dico venerdì».

ATTACCANTI – «In attacco rispetto a due mesi è rimasto solo De Ketelaere. Abbiamo giocatori di valore, ma non è che possiamo sempre pretendere il massimo. Ci è mancato qualche virgola, fa caldo e qualcuno è arrivato. Mi preoccupa dover giocare la Champions e tutte queste partite da giocare…Le affronteremo una per volta, con lo spirito di oggi, Lecce e del Real».

DE KETELAERE – «De Ketelaere buona gara, gli è mancata la conclusione: ha avuto situazioni favorevoli da dentro l’area, un po’ è stato bravo il portiere e un po’ ci è mancato il tiro».

BELLANOVA FUORI – «Non ci sembrava il caso di alimentare una tensione già molto alta, è stata questa la scelta».

TORO – «Ha fatto la sua partita. Ha giocato una buona gara, ma il risultato è molto stretto per noi. Il Toro non ha cambiato molto come uomini, ha fatto una grande gara a Milano e oggi ha sofferto un po’ di più. Rimane una buona squadra come era negli altri anni, ora cerca di giocare e palleggiare un po’ di più. Hanno fatto due bei gol, è una squadra un po’ meno chiusa: abbiamo avuto 25 situazioni di conclusione, sono tante. E’ una squadra che gioca aperta, anche la gente si è divertita. E’ stata una gara piacevole».

Di Francesco Venezia: «Oggi vedo il bicchiere mezzo pieno, i miglioramenti ci sono»

Le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico del Venezia, dopo il pareggio dei lagunari ottenuto in trasferta con la Fiorentina

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio del Venezia contro la Fiorentina. Di seguito le sue parole.

PAREGGIO – «Ho visto nella fase difensiva una svolta rispetto alla gara contro la Lazio, ma ci può stare perché abbiamo iniziato questo torneo con tanti giocatori che non conoscono questo campionato e contro avversarie difficili. Nel primo tempo meglio la Fiorentina, poi siamo cresciuti e sono soddisfatto del pareggio».

ATTACCO – «Potevamo essere piu’ determinati in fase offensiva, specialmente di testa e con alcuni difensori ma quest’ultimi devono soprattutto difendere. Sono felice per l’impatto di Svoboda, veniva da un grave errore e ha avuto un buon impatto. Chi è entrato lo ha fatto col piglio giusto».

OTTIMISMO – «Oggi vedo il bicchiere pieno perché va fatta una valutazione onesta della gara, nel primo tempo potevamo andare sotto e abbiamo sofferto, poi se avessimo avuto la possibilità e la zampata vincente saremmo stati piu’ contenti. Vedo lavorare questi ragazzi, sono convinto che andremo a migliorare nel tempo».

MERCATO – «Possiamo ancora avere qualche altro giocatore, la società lo sa, sono felice e sereno però non devo fare appelli, certe cose ce le diciamo internamente con il club».

MOVIOLA Roma-Empoli, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Roma-Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Roma-Empoli, valido per la 2ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Zufferli.


L’EPISODIO CHIAVE

60′ – Rigore per l’Empoli: Paredes interviene in ritardo su Esposito, Zufferli non ha dubbi e indica il dischetto

Palladino Fiorentina: «Non abbiamo concesso nulla; serve pazienza, c’è ancora da migliorare»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, dopo il terzo ottenuto dai viola in casa contro il Venezia

Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio della Fiorentina contro il Venezia. Di seguito le sue parole.


PAREGGIO – «Le difficoltà ci sono sempre, in tutte le partite, io oggi voglio fare i complimenti alla squadra, ho chiesto uno step di crescita nella fase di non possesso e dopo il Puskas siamo migliorati, abbiamo rischiato zero. Anche nel secondo tempo non abbiamo concesso nulla, ovvio che dobbiamo migliorare nel gioco ma stiamo facendo un percorso di crescita, serve pazienza».

CONFERENCE «Lavorerò per giovedì perché è un dentro fuori e ci teniamo, affrontiamo una squadra che si difende bene e vogliamo passare il turno. Io ho sentito i tifosi cantare per tutta la partita, li dobbiamo ringraziare per la spinta, da parte nostra dobbiamo solo ringraziarli, non ci siamo riusciti a farli gioire, non c’è pressione, dobbiamo mantenere equilibrio, serve tempo e pazienza, i nostri tifosi lo sanno. Sono sicuro che gli step di crescita ci saranno»

NICO GONZALEZ – «Sono in questo mondo da vent’anni, non abbiamo subito la cessione di Nico, la squadra ha lavorato bene, oggi ho visto nella fase di non possesso la squadra che vorrei vedere, in fase offensiva cresceremo, è compito mio lavorare. Colpani? Ha faticato tanto fisicamente, conosco bene Andrea, da quando è arrivato ha lavorato il triplo, stiamo lavorando tanto. Questo è un gruppo incredibile che sta lavorando benissimo».

Nico Gonzalez Juventus, l’acquisto è ORA UFFICIALE: il comunicato del club bianconero

Nico Gonzalez Juventus, l’acquisto dell’esterno argentino è ORA UFFICIALE: il comunicato del club bianconero postato su tutti i canali della Vecchia Signora

La Juventus ha completato un’altra grandissima mossa di mercato. Come riportato dal comunicato ufficiale postato dal club su tutti i canali Nico Gonzalez è un nuovo giocatore bianconero.

IL COMUNICATO – «Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società ACF
Fiorentina per l’acquisizione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2025, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore
Nicolas Ivan Gonzalez a fronte di un corrispettivo di € 8 milioni, oltre ad oneri accessori per € 0,4 milioni.
L’accordo prevede inoltre l’obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore
al verificarsi di determinate condizioni nel corso della stagione sportiva 2024/2025. Il corrispettivo pattuito per l’eventuale
acquisizione definitiva è pari a € 25 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre ad oneri accessori per € 3,1 milioni; tale
corrispettivo potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un
ammontare non superiore a € 5 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.
Stante l’elevata probabilità del verificarsi delle condizioni di cui sopra tale operazione, ai fini contabili, risulta qualificabile
come acquisizione a titolo definitivo già a decorrere dalla data odierna per un importo complessivo pari a € 33 milioni. Si
precisa peraltro che la valutazione finale circa la rilevazione contabile dell’operazione sarà compiuta ai fini della
preparazione della Relazione Semestrale al 31 dicembre 2024, la cui approvazione è prevista nel mese di febbraio 2025
».

Pagelle Fiorentina Venezia, i voti ai protagonisti del match

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Fiorentina-Venezia

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Fiorentina-Venezia.

FIORENTINA (3-4-2-1): Terracciano 6.5, Comuzzo 6 (33′ st Quarta sv), Ranieri 5.5, Biraghi 5.5; Dodo 6, Amrabat 5.5, Richardson 6.5 (33′ st Mandragora sv), Parisi 6.5; Barak 5 (10′ st Colpani 5.5), Kouame 5.5 (22′ st Sottil 5.5); Kean 6 (33′ st Beltran sv).

VENEZIA (3-4-2-1): Joronen 7; Altare 6.5, Izdes 6 (23′ st Svoboda 6), Sverko 6.5; Candela 6, Andersen 6 (23′ st Nicolussi Caviglia 6.5), Duncan 6.5, Zampano 6.5; Ellertsson 6 (41′ st Doumbia sv), Oristanio 5.5 (1′ st Pierini 6); Gytkjaer 5.5 (1′ st Raimondo 6).

Torino, Vanoli in conferenza: «Contestazione? Basta parlane, dobbiamo tirare fuori il dna Toro. Sul mercato faremo…»

Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa dopo Torino Atalanta, le dichiarazioni del tecnico granata, così parla l’allenatore ai margini del match

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Per Paolo Vanoli, evidentemente, esistono due tipi di partite: prima e dopo il 90’. Se contro il Milan il tecnico granata si è visto dilapidare il vantaggio accumulato proprio in extremis, con l’Atalanta questa volta la ruota ha girato dalla sua parte. Milinkovic Savic ha infatti parato il rigore concesso a Pasalic a recupero inoltrato, regalando così il successo al club granata.

A segno, contro un Atalanta apparsa più pallida e meno devastante del solito, Ilic e l’ultimo arrivato dal mercato Adams. Vantaggio iniziale della Dea firmato da Retegui. Al termine dell’incontro l’ex condottiero del Venezia è intervenuto nel ventre dello Stadio Olimpico Grande Torino dinnanzi ai cronisti riuniti. Vediamo quindi la conferenza stampa del tecnico del Torino Paolo Vanoli Live.

La conferenza stampa Live di Paolo Vanoli post Torino-Atalanta:

Prestazione top per il Torino, quanto sei orgoglioso?

«Faccio i complimenti ai miei, anche questa sera hanno messo qualcosa di importante come a Milano. Forse col Milan siamo calati dall’aspetto fisico. Oggi abbiamo messo un altro tassello nelle nostre idee di gioco, faccio i miei complimenti»

Ti aspettavi una contestazione così dura?

«No, non vorrei più parlane. Quando parlo una volta poi non parlo più: parliamo di calcio»

Oggi i tifosi ti hanno acclamato sotto la curva, che emozione è stata?

«Li ringrazio, è stato bellissimo questa sera vedere un’atmosfera così. Ma non solo per il sottoscritto, anche per i miei giocatori. Ho sempre detto ai miei giocatori che tirando fuori il dna del Toro possiamo trascinare i nostri tifosi».

Negli ultimi minuti cosa succede?

«Se non sbaglio anche l’anno scorso il Toro ha preso tanti gol nel finale e questo lo vedono i ragazzi. Dobbiamo crescere, credo che il lavoro e anche un pizzico di fortuna ci hanno aiutati»

Il portiere spesso criticato oggi è stato decisivo…

«Vanja l’ho sempre detto. E’ un portiere con grandi qualità che può e deve crescere tanto»

Tameze braccetto può diventare una soluzione a lungo termine

«Gli faccio i complimenti. Oggi mi sono fidati dei giocatori che conoscevano già l’Atalanta e il campionato, lui ha fatto anche bene. L’ho scelto perché volevo un braccetto centrocampista che potesse entrare dentro al campo e ha risposto bene»

Sei sembrato un carro armato pacifico oggi, avevi chiesto un gruppo forte e l’impressione è che ci sia stata una risposta anche sul piano morale

«Per fare grandi imprese ci vogliono grandi uomini. I ragazzi devono capire che questa vittoria di sacrificio è la vittoria di una squadra. Non è del singolo»

Tornando su Bellanova, dopo la conferenza di ieri ha parlato con Cairo?

«Ieri sono chiaro e franco. Apro e chiudo parentesi, fine. Guardo avanti. Il direttore (Vagnati, ndr) ci è sempre stato vicino, non ho nessun problema”

Come procede la fase difensiva? Cosa manca ancora?

«E’ da quando sono arrivato che come dico il club e il direttore sanno dove bisogna intervenire. Sono franco e diretto, ma ho pazienza»

Erlic, il difensore no ce la fa: cambio per il Bologna al 15′

Dura solo 15 minuti la partita di Erlic: il difensore del Bologna accusa noie muscolari ed è costretto al cambio: al suo posto Lucumi

Dura poco più di un quarto d’ora la partita di Erlic, che ha a che fare con delle noie muscolari. Il capitano del Bologna Orsolini ha fatto segno alla panchina che serviva il cambio.

Uscito in lacrime, al suo posto è entrato Lucumi.

Pagelle Torino Atalanta, i TOP e FLOP ai protagonisti del match del Grande Torino- VOTI

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match della 2ª giornata di Serie A in quel dello Stadio Olimpico Grande Torino, le pagelle Torino-Atalanta

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Di seguito le pagelle di Atalanta-Torino, sfida andata in scena questa sera e conclusa per 2-1 tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino. Di seguito i punteggi selezionati da CalcioNews24 per i protagonisti allenati da Paolo Vanoli e Gian Piero Gasperini.

Le pagelle di Torino Atalanta:

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic 8; Tameze 5.5 (dal 67′ Dembelé 6), Coco 6, Masina 6; Lazaro 4.5, Ricci 6.5 (dal 96′ Ciammaglichella SV), Linetty 6, Ilic 7.5, Vojvoda 6 (dal 78′ Sosa S.V); Zapata 7, Adams 7.5 (dal 96′ Karamoh S.V).
Allenatore. Paolo Vanoli 8.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; De Roon 5.5, Hien 5 (dal 70′ Palestra 6), Djimsiti 5.5; Zappacosta 6, Pasalic 4.5, Ederson .5 (dall’85’ Cassa S.V), Ruggeri 6; De Ketelaere 6 (dall’85’ Manzoni s.v.), Brescianini 6.5 (dal 53′ Samardzic 6); Retegui 7 (dal 70′ Zaniolo 5.5). Allenatore. Gasperini 5.

Retegui, 3 gol nelle prime due gare con la Dea: i precedenti

Retegui a segno per la terza volta in due partita con la maglia dell’Atalanta: tutti i precedenti nella storia della Dea

Con la rete del momentaneo 1-0 sono già tre i gol segnati da Mateo Retegui dal suo arrivo all’Atalanta.

Come riportato da Opta, l’attaccante italoargentino non è il primo nella storia della Dea ad aver avuto questo impatto: prima di lui a segnare tre gol in due partite furono anche Franck Kessié (tre nel 2016/17) e Cristiano Lucarelli (tre nel 1997/98).

Fiorentina, la CONTESTAZIONE dei tifosi dopo la cessione di NICO GONZALEZ alla Juve – FOTO

La contestazione dei tifosi della Fiorentina nei confronti della società dopo la cessione di Nico Gonzalez alla Juve: i cori e gli striscioni dei tifosi viola

Non sono mancate nel corso di Fiorentina-Venezia delle contestazioni dei tifosi viola alla dirigenza per la cessione di Nico Gonzalez agli acerrimi rivali della Juve.

Per questo motivo molti i cori contro la dirigenza, i bianconeri e anche il calciatore da parte della curva, che ha anche mostrato il seguente striscione: «La vostra ambizione è vendere la nostra passione? Juve m***a».

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Fiorentina Venezia LIVE: tabellino, risultato e cronaca in diretta del match della seconda giornata di campionato della Serie A 2024/2025

Allo stadio Artemio Franchi, Fiorentina e Venezia si affrontano nel match valido per la seconda giornata della Serie A 2024/2025.


LE FORMAZIONI UFFICIALI

FIORENTINA (3-4-2-1): Terracciano; Comuzzo, Ranieri, Biraghi; Dodo, Amrabat, Richardson, Parisi; Barak, Kouame; Kean.

VENEZIA (3-5-2): Joronen; Sverko, Svoboda, Idzes; Candela, Andersen, Duncan, Ellertson, Zampano; Oristanio, Gytkjaer.


PRIMO TEMPO

Termina in pareggio il primo tempo all’Artemio Franchi. La Fiorentina, con Kuoame in rovesciata e Parisi con un mancino potente, ha collezionato le occasioni più importanti della prima frazione. Per quanto riguarda il Venezia, invece, ha mostrato una grandissima intensità, soprattutto sul primo controllo dei giocatori avversari.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo come il primo è per ampie parti ad appannaggio della Fiorentina: le occasioni più grosse per i viola sono per Kean, bravo a girarsi e calciare: Joronen respinge e poi Kouamé non arriva al tap in di poco. Altra chance sul corner di Biraghi, velenoso, che attraversa tutta l’area piccola, ma senza nessuno che riesca a deviarla. Nel finale però il Venezia, che ha difeso bene con ordine, si fa vedere in avanti: nessuna occasione netta, ma tante situazione che hanno smorzato l’impeto ad attaccare della squadra di Palladino.

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