Pagina 177 – Calcio News 24

Donnarumma, che pasticcio! Errore clamoroso in Manchester City-Arsenal, la reazione di Guardiola è tutta un programma

Donnarumma, che pasticcio! Errore clamoroso in Manchester City-Arsenal, la reazione di Guardiola è tutta un programma: ecco cos’è successo

Il super confronto tra Manchester City e Arsenal si è acceso immediatamente grazie alla giocata di Rayan Cherki, fantasista francese che ha mostrato tutta la propria qualità già nei primi minuti. Come racconta il testo di partenza, l’ex Lione ha spaccato la partita al 16’, seminando il panico nella difesa dei Gunners con un dribbling ubriacante. Gabriel Magalhaes, sorpreso dall’avanzata del numero offensivo del City, ha preferito non intervenire in area per non correre il rischio di concedere un calcio di rigore.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

A quel punto Cherki ha fatto il resto con una giocata di altissimo livello: sinistro aperto e pallone in rete per l’1-0 che ha mandato in estasi l’Etihad Stadium. Un guizzo improvviso, elegante e devastante, che sembrava poter indirizzare subito la serata della squadra allenata da Pep Guardiola. Il vantaggio, però, è durato pochissimo.

Manchester City, l’errore di Donnarumma che rilancia l’Arsenal

A spegnere l’entusiasmo del Manchester City è stato un episodio clamoroso che ha avuto come protagonista Gianluigi Donnarumma, portiere della squadra inglese e capitano della Nazionale italiana. Appena due minuti dopo il gol di Cherki, l’estremo difensore azzurro ha commesso un errore grave in fase di impostazione, favorendo il pareggio immediato dell’Arsenal.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

Su una rimessa laterale battuta da Nunes, Donnarumma ha controllato male il pallone e ha perso troppo tempo prima del rinvio. Kai Havertz, attentissimo in pressing, ne ha approfittato con grande rapidità, anticipando il portiere e depositando in rete il pallone dell’1-1. Un episodio pesantissimo, che ha rimesso in carreggiata i londinesi e ha cambiato il volto del match in un attimo.

Manchester City, la reazione di Guardiola dice tutto

L’errore del portiere italiano ha avuto un impatto evidente anche dal punto di vista emotivo. La reazione di Pep Guardiola, descritta nel testo con mani tra i capelli e incredulità totale, ha raccontato meglio di qualsiasi parola la portata della frittata commessa dal suo numero uno. In una partita di altissimo livello, decisa anche dai dettagli, il regalo concesso all’Arsenal pesa enormemente.

Come emerge dal racconto, il pareggio immediato ha restituito fiducia ai Gunners e tolto certezze al Manchester City, che si era appena portato avanti con una giocata da campione di Cherki. In una notte che poteva esaltare soltanto il talento offensivo dei Citizens, a prendersi la scena è stato invece anche un errore destinato a far discutere molto.

Serie C, Barletta e Folgore Caratese in festa! Doppia promozione storica dalla Serie D

Serie C, Barletta e Folgore Caratese in festa! Doppia promozione storica dalla Serie D: ecco come sono andate le sfide di oggi

Il campionato di Serie D regala due promozioni ufficiali che certificano il valore di percorsi costruiti con qualità e continuità. Come emerge dal quadro della giornata, la Folgore Caratese conquista uno storico approdo in Serie C, coronando una stagione vissuta sempre ai vertici. Il pareggio contro il Real Calepina basta per far esplodere la festa e consegnare al club brianzolo un risultato fortemente meritato, arrivato al termine di un campionato dominato con autorevolezza.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Dietro questo traguardo c’è un progetto chiaro, sostenuto dalla programmazione del presidente Michele Criscitiello, dal lavoro dell’allenatore Nicola Belmonte e da una struttura organizzativa di alto livello, impreziosita da un centro sportivo di riferimento come lo Sportitalia Village. La promozione rappresenta così il punto più alto di una crescita costante, ma anche il primo passo dentro una nuova dimensione, quella del calcio professionistico. Per la Folgore Caratese, adesso, si apre una fase nuova, con la possibilità di consolidarsi e continuare un percorso ambizioso.

Serie D, il Barletta torna tra i professionisti dopo undici anni

Se la gioia della Folgore Caratese è storica, quella del Barletta ha il sapore del ritorno atteso e inseguito per anni. I biancorossi vincono il girone H di Serie D e ritrovano la Serie C undici anni dopo l’ultima volta. Un successo pesantissimo, maturato al termine di una lunga e durissima corsa che ha visto il club pugliese confrontarsi con avversarie di livello come Fasano, Martina e Paganese.

La squadra allenata da Massimo Paci ha saputo rispondere presente proprio nel momento decisivo, mostrando compattezza, fame e lucidità. Il trionfo finale è il frutto di una stagione costruita su equilibrio, spirito di gruppo e qualità nei momenti chiave, con i gol dei suoi uomini più rappresentativi e la leadership dei giocatori più esperti dello spogliatoio. Il Barletta ha dimostrato di essere la squadra più solida del proprio raggruppamento, riuscendo a reggere la pressione e a trasformarla in energia positiva.

Serie D, due promozioni che premiano programmazione e continuità

La giornata di Serie D consegna quindi due verdetti importanti e due feste meritate. Da una parte la Folgore Caratese, simbolo di una crescita progettata con attenzione; dall’altra il Barletta, che riabbraccia il professionismo dopo una lunga attesa. In entrambi i casi, il salto in Serie C è il premio a una stagione interpretata con ambizione, organizzazione e continuità di rendimento.

Per i tifosi di entrambe le piazze è il momento della festa. Per i club, invece, è già il tempo di guardare avanti, con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante e di aver meritato, sul campo, l’ingresso nel calcio che conta.

Verona, Sammarco commenta la sconfitta contro il Milan: «Prestazione senza risultato? Purtroppo è una costante… Dobbiamo onorare il campionato fino in fondo»

Verona, Paolo Sammarco ha commentato così la partita del Bentegodi contro il Milan. Le dichiarazioni del tecnico gialloblù

Paolo Sammarco a Dazn dopo Verona Milan.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PRESTAZIONE MA SENZA RISULTATO «Purtroppo è una costante, soprattutto nelle ultime tre partite: la squadra ci ha provato fino alla fine ma non è riuscita a fare gol. Dobbiamo cercare di non prenderlo, poi dopo qualcosa si deve fare davanti».

ORGOGLIO «Noi lavoriamo per la nostra gente che anche oggi è stata splendida. Non dobbiamo mollare di un centimetro perché dobbiamo onorare il campionato fino in fondo».

COSA SI IMMAGINA PER IL VERONA – «Mi immagino, ed è un augurio, che possa fare grandi cose l’anno prossimo e che possa prendersi quello che Verona merita: la Serie A».

Milan, Allegri dopo la vittoria contro il Verona: «Nessuna telefonata dalla Nazionale. Il mio pensiero è sul Milan e proseguiremo insieme il percorso»

Milan, Massimiliano Allegri ha commentato così la partita del Bentegodi contro il Verona. Le dichiarazioni del tecnico rossonero

Massimiliano Allegri a Dazn dopo Verona Milan.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

ANALISI – «Innanzitutto la partita di oggi era complicata: venivamo da due sconfitte. Quando arrivi a sei dalla fine i punti diventano importanti: l’obiettivo è la e c’è paura di non raggiungerlo. È normale che ci sia molta più pressione. Giocare qua a Verona è sempre complicato, indipendentemente dal fatto che il Verona ha fatto solo 18 punti… Hanno delle folate che se gliele concedi rischi di perdere gol. Poi si poteva fare meglio tecnicamente, ma in questo momento bisogna badare al sodo, portare a casa il risultato ed arrivare all’obiettivo Champions».

ARRABBIATO CON GLI ATTACCANTI«Sì, in alcuni momenti potevamo attaccare di più la profondità con gli attaccanti, avrebbero allungato il Verona. Però la cosa più importante e bella è che c’è stata partecipazione da parte di tutti in fase di non possesso. Nelle situazioni in cui abbiamo rischiato un po’ sono un po’ di mischie, a parte la palla concessa a fine primo tempo. La squadra voleva portare a casa questa vittoria perché ne conosceva l’importanza. Siamo a fine stagione, il risultato va oltre a quelle che possono essere le belle giocate ed il bel gioco. È normale».

FISCHI A LEAO«Ha fatto una bella partita e ha fatto un bell’assist per il gol. Poi in quel momento lì avevo bisogno di una punta con caratteristiche diverse ed è entrato Gimenez. Tutti si devono sentire importanti, anche quelli che stanno fuori, perché mancano 5 partite e tutti devono essere in condizione di poter entrare nelle migliori condizioni».

FUTURO IN NAZIONALE«Ma tanto in questo momento qui non c’è nessuna telefonata, il mio pensiero è sul Milan. Abbiamo iniziato un percorso insieme e lo proseguiremo insieme».

Pagelle Verona Milan: Rabiot dominatore, Maignan e Gabbia preziosi! Non incide l’attacco gialloblù VOTI

Pagelle Verona Milan: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Verona Milan: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

VERONA: Montipò 6; Edmundsson 6, Nelsson 6, Valentini 6; Oyekoge 6 (21′ Lirola 6), Akpa Akpro 5.5 (64′ Al Musrati 6), Gagliardini 5.5, Bradaric 5.5 (46′ Vermesan 6.5); Belghali 6, Bernede 6 (83′ Isaac SV); Orban 5.5. All. Sammarco 5.5

MILAN: Maignan 6.5; Tomori 6, Gabbia 6.5, Pavlovic 6.5; Athekame 6 (63′ Saelemaekers 6), Fofana 6 (63′ Ricci 6), Modric 6.5, Rabiot 7, Bartesaghi 6; Pulisic 5.5 (80′ Nkunku SV), Leao 6.5 (63′ Gimenez 5.5). All. Allegri 6.5

Formazioni ufficiali Pisa Genoa: le scelte di Hiljemark e De Rossi per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Pisa Genoa: le scelte di Hiljemark e De Rossi per il match di Serie A, valido per la 33ª giornata 2025/26

Formazioni ufficiali Pisa Genoa: le scelte di Hiljemark e De Rossi per il match di Serie A, valido per la 33ª giornata 2025/26

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PISA (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Akinsanmiro, Aebischer, Loyola, Angori; Moreo, Tramoni. All. Hiljemark. A disp. Nicolas, Scuffet, Božinov, Højholt, Meister, Cuadrado, Durosinmi, Vural, Stengs, Coppola, Piccinini, Albiol, Stojilković

GENOA (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, J. Vásquez; Sabelli, Masini, Amorim, Aarón Martín; Baldanzi; Vitinha; Ekhator All. De Rossi. A disp. Leali, Sommariva, Vitinha, Messias, Zätterström, Jean Onana, Ekuban, Otoa, Lafont, Grossi, Ouedraogo.

Moviola Verona Milan: gli episodi dubbi del match diretto da Fabbri. Cosa è successo al Bentegodi!

Moviola Verona Milan: gli episodi dubbi del match diretto da Fabbri, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

La delicata sfida del Bentegodi tra Verona e Milan ha richiesto grande concentrazione da parte dell’esperto direttore di gara Daniele Chiffi. In un match combattuto e molto fisico, conclusosi con il successo di misura dei rossoneri grazie alla rete decisiva siglata da Adrien Rabiot al 41′ del primo tempo, l’arbitraggio è risultato complessivamente lucido, coerente e supportato in maniera provvidenziale dalla tecnologia nei momenti cruciali dell’incontro.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’episodio chiave: il VAR annulla il gol a Matteo Gabbia

L’evento più significativo dal punto di vista della moviola si è registrato durante la fase centrale della seconda frazione di gioco. Al minuto 75, il difensore rossonero Matteo Gabbia era riuscito a trovare la via della rete, insaccando il pallone per quello che sembrava il gol della sicurezza. Tuttavia, la gioia per il potenziale colpo del definitivo ko è durata pochissimo.

Il direttore di gara ha infatti immediatamente interrotto i festeggiamenti: Daniele Chiffi ha segnalato subito il VAR, gelando di fatto le esultanze ospiti. Dopo attimi di grande suspense e attesa all’interno dello stadio, la tecnologia ha confermato l’esistenza di un’irregolarità nello sviluppo dell’azione offensiva, portando l’arbitro alla decisione di annullare il gol a Matteo Gabbia. Una chiamata corretta e ineccepibile, che dimostra un’ottima e tempestiva comunicazione tra il fischietto in campo e la sala monitor, mantenendo il risultato in bilico fino al triplice fischio.

La gestione dei cartellini e l’amministrazione dei falli

Al di fuori dell’episodio del gol annullato, l’amministrazione disciplinare è stata severa ma assolutamente proporzionata all’andamento del gioco. Chiffi ha saputo tenere a bada l’irruenza agonistica estraendo i cartellini quando strettamente necessario: giusta, in particolare, l’ammonizione comminata al 24′ all’indirizzo del gialloblù Jean-Daniel Akpa Akpro per aver abbattuto in maniera decisa un avversario.

Anche nella valutazione dei contatti a centrocampo, l’arbitro ha mantenuto un metro di giudizio uniforme. Sono stati sanzionati puntualmente sia l’ingresso con troppa foga di Andrias Edmundsson al 13′, sia l’intervento falloso di Youssouf Fofana al 33′, punito per aver colpito le gambe dell’avversario. In definitiva, si è trattato di una direzione di gara solida e priva di sbavature evidenti, capace di garantire la regolarità sportiva in un match tatticamente complesso.

Conferenza stampa Di Francesco alla vigilia di Lecce Fiorentina: «Sottil out, ho ancora due/tre dubbi da risolvere. Ecco quando rientra Camarda»

Conferenza stampa Di Francesco alla vigilia di Lecce Fiorentina: le dichiarazioni verso il match della 33ª giornata di Serie A 2025/26

L’attesa per il delicato match di campionato sale e le strategie tattiche iniziano a delinearsi. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico Eusebio Di Francesco ha fatto il punto della situazione in vista dell’importante e difficile sfida contro la Fiorentina, snocciolando i dettagli sulle condizioni fisiche della rosa e sulle possibili scelte di formazione. Il bollettino medico impone delle rinunce forzate e valutazioni last minute, costringendo l’allenatore a studiare valide alternative in diverse zone del campo.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Infortuni e recuperi: il punto sugli esterni e sul centrocampo

Sulle disponibilità degli esterni offensivi e del pacchetto di mezzo, l’allenatore ha chiarito le gerarchie per la delicata trasferta, evidenziando alcune assenze pesanti e monitorando i rientri in extremis. Riguardo ai dubbi di natura fisica, la guida tecnica è stata cristallina: Sottil non ci sarà sicuramente, sull’impiego di Banda decideremo domani. E’ importante che ci sia, ma la sua presenza è legata alle sensazioni che lui stesso mi darà. Gandelman è rientrato devo decidere se utilizzarlo dall’inizio o a gara in corso. Ho ancora due o tre dubbi da risolvere, ma voglio che siano tutti pronti.”

La gestione dei giovani: il rientro di Camarda

Oltre all’emergenza immediata per la sfida, lo sguardo dello staff tecnico è proiettato anche ai prossimi impegni ravvicinati e alla gestione dei giovani talenti a disposizione. Un tema caldo sollevato in sala stampa riguarda l’attaccante, il cui rientro a pieno regime potrebbe garantire nuova linfa al reparto avanzato. A tal proposito, il mister ha mantenuto un approccio molto prudente: Camarda rientrerà martedì ma non so se sarà a disposizione con la squadra, lo valuteremo. E’ una risorsa in più, mi darà un’alternativa in più in base a come si metterà la gara“.

Il fulcro dell’intervento davanti ai giornalisti si è poi spostato sull’identità e sulla fisionomia tattica della squadra. Di Francesco non è un amante degli stravolgimenti improvvisi e preferisce puntare sulle certezze consolidate nel corso degli allenamenti settimanali, pur restando aperto a correttivi in corsa. Sulla tenuta e sui moduli, ha chiuso spiegando la sua precisa filosofia gestionale: Questa squadra ha meccanismi ed equilibri, spostarli o fare tentativi a me non piace. Se poi dovessimo trovare delle difficoltà perché no comunque. lo cerco di mettere sempre la squadra nelle condizioni di poter rendere al meglio”. Contro la formazione viola servirà dunque un gruppo compatto e mentalmente concentrato.

Maignan, vergogna al Bentegodi: cori discriminatori e fischi per il portiere francese in Verona Milan. Cos’è successo

Maignan, cori discriminatori e fischi nei confronti del portiere del Milan durante il match contro il Verona. Cos’è successo

Il match del Bentegodi tra Hellas Verona e Milan viene purtroppo macchiato dall’ennesimo episodio inaccettabile sugli spalti. Durante il match, il protagonista in negativo è diventata una parte della tifoseria di casa, che ha preso di mira il portiere rossonero Mike Maignan con deprecabili insulti, accendendo un clima di fortissima tensione all’interno dell’impianto sportivo veneto.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’intervento di Chiffi: la denuncia dell’estremo difensore

L’episodio chiave si è verificato nei minuti immediatamente precedenti il fischio d’inizio della seconda frazione di gioco. L’estremo difensore francese, visibilmente contrariato e amareggiato da quanto stava ascoltando provenire dal settore più caldo del tifo scaligero, ha deciso di non far finta di nulla e di far rispettare il regolamento. Con grande fermezza, il giocatore ha chiamato l’attenzione dell’arbitro Daniele Chiffi, segnalando formalmente la natura offensiva e i cori discriminatori piovuti al suo indirizzo dalla curva. Un gesto doveroso per far applicare il protocollo antirazzismo previsto dai vertici del calcio italiano.

La reazione della curva: fischi a ogni tocco di palla

La segnalazione del numero uno del Diavolo al fischietto della sezione di Padova ha però generato una reazione diametralmente opposta a quella sperata. La presa di posizione dell’atleta ha infatti indispettito ulteriormente la frangia estrema dei supporter gialloblù. Dalla ripresa delle ostilità in poi, il settore casalingo ha iniziato a bersagliare sistematicamente il calciatore ospite: l’intera curva veneta ora accompagna ogni tocco di palla del portiere con continue e assordanti bordate di fischi, rendendo l’atmosfera agonistica estremamente pesante.

L’ombra del Giudice Sportivo sul finale di gara

Non è purtroppo la prima volta che il guardiano della Nazionale francese si trova a dover fronteggiare situazioni di questo tipo nel campionato di Serie A. La sua battaglia contro l’ignoranza e le offese razziali è nota, avendo già vissuto momenti di profonda amarezza nel corso della sua avventura italiana. In attesa di capire se ci saranno ulteriori provvedimenti da parte del Giudice Sportivo nelle prossime ore in base al referto arbitrale, la gara prosegue in un clima surreale, riaccendendo i riflettori su una grave problematica che il sistema calcio deve ancora sradicare in via definitiva.

Mercato Juve: nome nuovo per la difesa, merito anche di…Boga! Il prossimo colpo può arrivare dalla Francia. Chi è e cosa sta accadendo

Mercato Juve: il nome nuovo per la difesa può arrivare dalla Francia. Chi è e per quale motivo è legato a Jeremie Boga

La Juventus è attivamente al lavoro per puntellare la retroguardia in vista del prossimo campionato. Secondo Tuttosport, il mirino della dirigenza bianconera è puntato dritto su Samson Baidoo, talentuoso e roccioso difensore centrale attualmente in forza al Lens. Le costanti e ottime prestazioni del gioiello austriaco non sono certo passate inosservate, scatenando una vera e propria rincorsa internazionale: sul giovane talento si registra infatti il forte interesse di top club del calibro di Inter e Borussia Dortmund. La Vecchia Signora, tuttavia, monitora attentamente l’evoluzione della situazione, sperando di poter sfruttare a proprio vantaggio i consolidati rapporti lavorativi con l’influente procuratore Meissa N’Diaye, che cura gli interessi del promettente centrale.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Il riscatto di Jeremie Boga: cifre e dettagli contrattuali

Proprio l’eccellente sintonia con l’agente sportivo sarà al centro di un imminente incontro dirigenziale, fondamentale per chiudere un’altra operazione molto attesa alla Continassa. L’obiettivo della società piemontese è quello di trattenere a titolo definitivo Jeremie Boga. L’esterno offensivo ha convinto pienamente l’ambiente tecnico con il suo rendimento, e la dirigenza è pronta a sborsare la cifra pattuita di 4,8 milioni di euro per esercitare il diritto di riscatto, un investimento considerato un autentico affare nel panorama calcistico odierno. Sul tavolo c’è la definizione di un nuovo accordo, che dovrebbe legare l’attaccante al club per i prossimi 3 anni, con la concreta possibilità di estendere l’intesa fino a 4 stagioni.

Blindato Khephren Thuram: ingaggio raddoppiato e firma fino al 2030

I fitti colloqui con l’entourage serviranno parallelamente per blindare uno dei pilastri assoluti dell’attuale rosa. Si tratta di Khephren Thuram, divenuto un elemento totalmente inamovibile per il centrocampo juventino nel biennio appena trascorso. C’è una totale comunione d’intenti per allontanare le lusinghe e le sirene di mercato provenienti dalla Premier League, proseguendo il percorso sportivo insieme. Nelle prossime settimane entrerà nel vivo la trattativa formale per il rinnovo contrattuale con nuova scadenza fissata al 2030: l’accordo prevede un sostanzioso adeguamento salariale, con l’ingaggio del mediano transalpino che balzerà dagli attuali 2,4 a ben 4 milioni di euro a stagione. Un premio ampiamente meritato, con la forte speranza che questa totale armonia con l’agente possa agevolare anche l’approdo a Torino del tanto desiderato difensore del Lens.

Calciomercato Inter: smentita quella contropartita nell’affare Bastoni-Barcellona! Non arriverà (al momento) in nerazzurro

Calciomercato Inter: smentite riguardanti l’inserimento di questa contropartita nell’affare con il Barcellona per Alessandro Bastoni

La dirigenza dell’Inter lavora senza sosta per sondare le migliori opportunità offerte dal panorama calcistico internazionale, con il chiaro obiettivo di consegnare a Cristian Chivu una rosa sempre più profonda e competitiva. Tra i molteplici profili finiti sotto la lente d’ingrandimento degli uomini di mercato nerazzurri, nelle ultime ore ha preso fortemente quota il nome di Héctor Fort. Il giovanissimo e promettente difensore di proprietà del Barcellona, che attualmente sta disputando la stagione in prestito vestendo la maglia dell’Elche, è stato clamorosamente accostato al club meneghino. Le ultime indiscrezioni di mercato ipotizzano infatti un suo possibile inserimento all’interno di una complessa maxi-operazione internazionale, che potrebbe coinvolgere il cartellino di Alessandro Bastoni.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Le smentite dalla Spagna e la ferma volontà del giocatore

Nonostante i continui rumors rimbalzati in Italia, dalla penisola iberica arrivano però delle pesanti frenate in merito alla fattibilità di questo potenziale trasferimento. A raffreddare gli entusiasmi dell’intero ambiente interista ci ha pensato il noto quotidiano sportivo catalano Sport. Il talentuoso laterale iberico classe 2006, da poco rientrato a pieno regime dopo aver superato un noioso infortunio alla spalla che lo ha costretto a un lungo stop, appare focalizzato esclusivamente sul presente e sul rettangolo verde.

A testimoniare l’assoluta concentrazione del ragazzo sulla stagione in corso, la testata spagnola ha riportato in maniera inequivocabile la sua attuale posizione: Héctor Fort non sa nulla di questa possibilità e vuole solo ritrovare l’alto livello mostrato prima dell’infortunio. La scelta di accettare il trasferimento temporaneo è nata infatti con l’unico scopo di accumulare minuti preziosi e ritrovare la continuità perduta, puntando a tornare alla base più forte di prima.

Il contratto blindato e l’alternativa Marco Palestra per la fascia

A complicare enormemente i piani dell’Inter intervengono anche i rigidi dettagli contrattuali. Il cartellino del promettente canterano è saldamente blindato da un accordo pluriennale valido fino a giugno 2029, e l’accordo stipulato con l’Elche non prevede alcun diritto di riscatto. La priorità del terzino rimane quella di tornare in Catalogna per affermarsi definitivamente nel club in cui è cresciuto.

Di fronte a queste evidenti difficoltà, gli uomini di Viale della Liberazione non si fanno cogliere di sorpresa. Qualora la pista blaugrana dovesse arenarsi, la società nerazzurra sta già valutando delle alternative per la corsia esterna: in cima alla lista dei desideri spicca attualmente il nome di Marco Palestra, profilo giovane che piace molto per completare la retroguardia del prossimo anno.

Torino, D’Aversa dopo il pareggio contro la Cremonese: «Salviamo i 40 punti ottenuti con anticipo! In passato questa partita l’avremmo persa»

Torino, Roberto D’Aversa ha commentato così il pareggio per 0-0 nel match contro la Cremonese. Le sue parole

Si ferma a due la striscia di successi filati della compagine piemontese. Nel match disputato contro i grigiorossi di Marco Giampaolo, il Torino incappa in una gara priva di grandi squilli offensivi. A salvare i piemontesi da una potenziale caduta esterna ci ha pensato l’intervento della tecnologia, che ha cancellato la marcatura siglata da Federico Baschirotto. Il pareggio a reti inviolate consegna comunque un verdetto aritmetico fondamentale per il club: i granata blindano ufficialmente la quota salvezza.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il traguardo raggiunto e il piano tattico per Pedersen

Ai microfoni di DAZN, l’allenatore Roberto D’Aversa ha analizzato il pareggio, esaltando la determinazione del suo gruppo nonostante una manovra meno brillante del solito:

“Gli aspetti positivi sono che abbiamo raggiunto i 40 punti con anticipo ed è merito dei ragazzi. Volevamo fare una prestazione diversa ma la Cremonese ci ha messo in difficoltà. Però l’atteggiamento dei ragazzi è stato buono, abbiamo fatto una prestazione positiva fuori casa mentre in passato l’avremmo persa. Poi anche se in contropiede c’è il rammarico che abbiamo provato a vincere la partita e non ci siamo riusciti, quello che c’è da salvare sono i 40 punti che abbiamo raggiunto con largo anticipo e l’atteggiamento. Poi i ragazzi sono i primi magari a non essere contenti al cento per cento ma su tutto il resto dobbiamo essere soddisfatti. Pedersen? Avevamo preparato la sfida per sfruttare al meglio le sue caratteristiche, ovvero accentrarlo sul difensore centrale dove magari lui sfruttando la velocità può mettere in difficoltà qualsiasi difensore centrale. E’ una soluzione che potevamo sfruttare meglio, anche da palla libera quando ce l’aveva Ebosse l’abbiamo fatto poco ma la predisposizione di questi ragazzi fin dal primo giorno è sempre stata quella di essere molto disponibili, di fare quello che può essere il piano tattico per mettere in difficoltà l’avversario. Ma poi ripeto, quello che determina il risultato è l’atteggiamento e i ragazzi oggi hanno dimostrato di non voler perdere la partita e portare a casa il risultato“.

Le sbavature in attacco e il cambio precauzionale

Il mister si è poi soffermato sui numerosi errori tecnici registrati dalla mediana in sù, chiarendo anche la dinamica della discussa sostituzione finale:

“Tecnicamente non siamo stati puliti, anche Simeone era sotto tono. Nella parte iniziale, nella costruzione bassa siamo stati bravi poi siamo mancati quando ci venivano ad aggredire e dovevamo cercare i riferimenti davanti perchè comunque in questo momento ci devono essere dei giocatori che devono giocare vicini; la maggior parte delle volte erano gli attaccanti con le due mezz’ali e oggi da sinistra c’era Vlasic mentre a destra invece di Casadei doveva lavorarci più da vicino Pedersen. Ripeto, quello che ci è mancato tecnicamente è la lettura di quando dovevano andare a giocare con i giocatori davanti. Anche quando riconquistavamo palla abbiamo fatto tanti errori tecnici e non è da noi. Non è questa la prestazione che volevamo fare ma bisogna fargli i complimenti per l’atteggiamento perchè nonostante il caldo e nonostante il fatto che qualcuno potesse pensare di aver già raggiunto il risultato non hanno mai mollato. Njie? L’ho tolto per il giallo e perchè aveva preso una botta alla tibia, non volevo rimanere in 10. Non è una bocciatura del ragazzo“.

Cremonese, Giampaolo recrimina per il gol annullato a Baschirotto contro il Torino: «Ho qualche dubbio, questi sono dettagli che possono determinare l’esito di un campionato!»

Cremonese, Marco Giampaolo ha commentato così il gol annullato a Baschirotto nel match contro il Torino. Le sue parole

La combattuta sfida di campionato si è conclusa con un pareggio a reti inviolate. Arriva solo un punto per la Cremonese di Marco Giampaolo contro il Torino, un risultato che smuove la classifica ma che lascia un comprensibile alone di amarezza all’interno dell’ambiente grigiorosso. A pesare sul bilancio finale dell’incontro è soprattutto il discusso episodio arbitrale che ha di fatto cancellato la rete del potenziale vantaggio per i padroni di casa.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il gol annullato a Baschirotto: i dubbi sulla tecnologia

Il tecnico della formazione lombarda non ha nascosto il proprio forte rammarico davanti alle telecamere. L’episodio chiave della sfida ruota inevitabilmente attorno alla marcatura tolta a Federico Baschirotto durante la seconda frazione di gioco, una decisione presa dal direttore di gara unicamente dopo l’intervento della tecnologia. Intervistato ai microfoni di Dazn, l’allenatore ha palesato tutto il suo dispiacere per la dinamica della chiamata: Ho qualche dubbio sul fatto che sia stato revocato: mi pare più una “autopsia” alla situazione di gioco. Peccato, questi sono dettagli che possono determinare l’esito di un campionato. Una presa di posizione decisa contro l’esasperazione millimetrica del mezzo televisivo.

L’analisi tattica: dalle paure iniziali alla reazione d’orgoglio

Mettendo da parte l’episodio incriminato, l’analisi dell’incontro evidenzia due volti distinti della compagine di casa. L’approccio iniziale è stato contratto, ma la forte reazione mostrata nella ripresa ha rassicurato il mister in vista del finale di stagione. Valutando l’impegno collettivo dei suoi ragazzi, Giampaolo ha sottolineato: Devo essere d’aiuto alla squadra e fare un’analisi reale. La squadra ci ha provato e ha lottato fino all’ultimo, crescendo durante la partita, nonostante tutte le difficoltà anche a livello psicologico. Ci è mancato qualcosina, ma andiamo avanti. Il campionato non è finito e nulla è perso”.

Il decisivo intervento durante l’intervallo

Il netto cambio di marcia registrato tra i due tempi non è stato affatto casuale. Il tecnico ha infatti ammesso di aver dovuto alzare la voce all’interno dello spogliatoio per scuotere un gruppo visibilmente frenato dall’importanza della posta in palio. Svelando i retroscena dei quindici minuti di pausa, ha concluso: Nella prima parte di gara le difficoltà sono state dovute alla freschezza dell’avversario, mentre noi avevamo qualche tensione di troppo e sentivamo le pressioni mentali e psicologiche. All’intervallo mi sono arrabbiato tantissimo e nella ripresa abbiamo giocato con più coraggio”.

Juventus, i convocati per il Bologna: recuperano Yildiz, Thuram e Kelly? La lista ufficiale di Spalletti per la sfida di Serie A

Juventus, i convocati per il Bologna: la lista ufficiale di Spalletti per la sfida di Serie A, valida per la 33ª giornata 2025/26

La marcia d’avvicinamento alla fondamentale sfida dell’Allianz Stadium è finalmente giunta al termine. In vista dell’attesissimo match di campionato contro il Bologna, Luciano Spalletti ha diramato la lista ufficiale dei giocatori convocati. Si tratta di un appuntamento cruciale per le ambizioni dei padroni di casa, chiamati a conquistare punti pesantissimi davanti al proprio pubblico per blindare la rincorsa alla prossima edizione della Champions League.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Emergenza in attacco: le assenze pesanti

L’elenco diramato dalla Juventus evidenzia alcune defezioni piuttosto critiche, con le quali lo staff tecnico dovrà inevitabilmente convivere. Il settore maggiormente colpito è senza dubbio quello offensivo: salteranno la partita sia Dusan Vlahovic che Arkadiusz Milik. Oltre ai due attaccanti di riferimento, la lista degli assenti annovera anche Vasilije Adzic, Mattia Perin e Juan Cabal. Sono rimasti fuori dalle scelte a causa dei rispettivi acciacchi fisici e sosterranno i compagni soltanto dalle tribune.

I recuperi fondamentali: sollievo per Thuram, Kelly e il talento turco

Se da un lato l’infermeria non si svuota, dall’altro emergono notizie decisamente rassicuranti per lo scacchiere tattico bianconero. L’allarme è definitivamente rientrato per Kenan Yildiz: il fantasista ha superato l’infiammazione al ginocchio che lo aveva costretto al lavoro differenziato nei giorni scorsi e risulta regolarmente abile e arruolabile. Pieno recupero fisico anche per Khéphren Thuram e Lloyd Kelly, che hanno smaltito gli ultimi fastidi e recuperano per la gara serale. A rinforzare in maniera decisiva la zona nevralgica del campo ci sarà anche l’importante rientro di Weston McKennie, che torna finalmente a dettare legge in mediana dopo aver scontato il suo turno di squalifica contro l’Atalanta.

La novità dalla cantera: chiamata per Scaglia

Per completare il gruppo a disposizione e sopperire alle assenze nel reparto arretrato, la guida tecnica piemontese ha deciso di pescare dal florido vivaio del club. È stato infatti aggregato alla prima squadra Simone Scaglia, giovane portiere che sale dalla Next Gen per respirare l’atmosfera delle grandi notti di Serie A, completando così il blocco dei tre estremi difensori. Con questi effettivi, la Vecchia Signora si prepara ad affrontare la temibile formazione emiliana in una serata che si preannuncia infuocata.

Simic fa questa confessione su Modric: «Ho parlato con lui, è molto felice al Milan ma mi ha detto questo sul suo futuro»

Simic, ex difensore del Milan, ha rilasciato queste dichiarazioni sul futuro di Luka Modric. Ecco cosa ha detto

A DAZN prima di Verona Milan, l’ex rossonero Dario Simic ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

COME IL MILAN PUO’ TORNARE GRANDE«Non si fa in un minuto. Mi dispiace che non ci sia Paolo Maldini: con lui qua sarebbe stato molto più facile».

HA PARLATO CON MODRIC DEL FUTURO«Ho parlato con Luka, ho visto che è molto felice a Milano e Milanello. Mi ha detto che non ha ancora deciso se rimane un anno o no. Ma ho visto che sta cercando un appartamento. Non so le sue cose familiari».

Milan, Tare non si sbilancia sul futuro di Allegri: «È inutile parlarne adesso». Cosa ha detto il ds rossonero

Milan, il direttore sportivo Igli Tare ha parlato così prima del match contro il Verona anche del futuro di Massimiliano Allegri. Le dichiarazioni

A DAZN prima di Verona Milan, Igli Tare ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «Futuro Allegri? È inutile parlare adesso di questo situazione. Tutte queste energie dobbiamo orientarle verso il nostro obiettivo, che è la Champions. Raggiungerla vorrebbe dire tanto per la programmazione e per il futuro di questa società, perciò di Allegri non c’è niente da discutere. Ha fatto un ottimo lavoro in questa stagione, ha un contratto ancora lungo con questa società, come ha detto lui ieri gli piace programmare, fare un progetto importante, e su questo stiamo lavorando insieme per il futuro. Il mio futuro legato ad Allegri? Non ho, lo dico con grande sincerità, nessun pensiero verso queste situazioni perché fanno parte del calcio. Quando i risultati mancano allora si mette tutti in discussione. Ne siamo consapevoli, la cosa più importante per noi è di riuscire a raggiungere tutti gli obiettivi, e una volta raggiunto questo obiettivo sederci tutti insieme, Furlani, Ibra e gli altri e cercare di fare un progetto vincente per la prossima stagione. Da qui alla fine sono sei finali. Quella di oggi è la più importante. Massimo rispetto per questa squadra, ha solo da vincere. Dobbiamo fare una grande prestazione e dobbiamo dare subito una linea per vincere questa partita e avere un bonus importante per il resto della stagione».

Pagelle Cremonese Torino: vincono le difese, deludono gli attacchi! Audero e Paleari chiudono la saracinesca, ma Baschirotto…VOTI

Pagelle Cremonese Torino: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Cremonese Torino: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

CREMONESE: Audero 6.5; Terracciano 6, Baschirotto 7, Luperto 6.5 (84′ Barbieri SV), Pezzella 6; Floriani 6 (60′ Zerbin 6), Grassi 6 (73′ Payero 6), Bondo 6, Vandeputte 5.5 (59′ Okereke 6); Sanabria 5.5 (84′ Djuric SV), Bonazzoli 6. All. Giampaolo 6

TORINO: Paleari 6.5; Coco 6, Maripan 6 (68′ Marianucci 6), Ebosse 6; Pedersen 6, Casadei 6, Gineitis 6, Obrador 5.5 (76′ Biraghi SV); Vlasic 5.5 (76′ Anjorin SV); Simeone 5.5 (68′ Njie SV) (90′ Kulenovic SV), Adams 6. All. D’Aversa 6.

Moviola Cremonese Torino: il VAR annulla il gol di Baschirotto. Gli episodi dubbi del match diretto da Fabbri, cos’è successo allo Zini

Moviola Cremonese Torino: gli episodi dubbi del match diretto da Fabbri, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

La sfida tra Cremonese e Torino, sul risultato di 0-0, ha richiesto grande attenzione da parte della squadra arbitrale guidata dal direttore di gara Michael Fabbri. In una partita tatticamente bloccata e molto fisica, il fischietto ha saputo mantenere il controllo agonistico, affidandosi al prezioso e provvidenziale supporto della tecnologia per dirimere l’unico vero episodio da moviola dell’intero incontro.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’episodio chiave: il VAR strozza l’urlo in gola alla Cremonese

Il momento cruciale del match, che ha infiammato gli animi in campo e sugli spalti, si è concentrato a ridosso dell’ora di gioco. Al minuto 61, i padroni di casa trovano l’illusorio vantaggio: Federico Baschirotto svetta in area e insacca la sfera con un pregevole e preciso colpo di testa. La gioia grigiorossa, però, dura appena un paio di minuti.

Al 63′, il direttore di gara ferma le esultanze mimando l’inequivocabile gesto del VAR. Il silent check si trasforma in una revisione formale dell’intera dinamica offensiva per chiarire la regolarità della marcatura. Dopo un’accurata analisi delle immagini a bordo campo, al 66′ Fabbri annulla la rete per un precedente fallo in attacco, ravvisando un’irregolarità prima dell’incornata vincente. Nonostante lo sconcerto e lo stupore dei giocatori della Cremonese, rimasti letteralmente allibiti dalla chiamata, la decisione arbitrale risulta corretta e ineccepibile, ripristinando la perfetta parità.

La gestione dei contatti e dei falli fischiati

Al di fuori del gol annullato, l’amministrazione disciplinare del match non ha presentato criticità. L’arbitro ha adottato un metro di giudizio lineare e coerente, interrompendo il gioco solo di fronte a contatti fallosi palesi. È il caso, ad esempio, della trattenuta prolungata commessa al 14′ dal centrocampista locale Warren Bondo, sanzionata con una giusta punizione a favore degli ospiti.

Altrettanto puntuali sono state le segnalazioni per fermare le irregolarità nei contrasti, come l’intervento falloso attribuito al difensore granata Enzo Ebosse nelle primissime battute (12′) e il fischio per fallo in attacco sanzionato tempestivamente senza esitazioni a Federico Bonazzoli sul finire del primo tempo (41′). In sintesi, un arbitraggio lucido e autorevole che ha garantito il regolare svolgimento della gara con un uso dei cartellini nel finale (Coco, Njie ed Ebosse).

Formazioni ufficiali Verona Milan: le scelte di Sammarco e Allegri per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Verona Milan: le scelte di Sammarco e Allegri per il match di Serie A, valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26

Le formazioni ufficiali di Verona Milan, con le scelte di Sammarco e Allegri per il match di Serie A, valido per la 33ª giornata 2025/26

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Frese; Oyegoke, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Belghali; Orban, Sarr. All. Sammarco

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri.

Venezia in Serie A se…Tutte le combinazioni per la matematica promozione dei lagunari già nella prossima giornata di B

Venezia in Serie A se…Le combinazioni per la matematica promozione del club nella massima serie già dalla prossima giornata con l’Empoli

Il Venezia prosegue la sua inarrestabile marcia e scorge ormai all’orizzonte il prestigioso traguardo della Serie A. Grazie a un perentorio e netto successo per 3-0 sul campo del Bari nello storico catino del “San Nicola”, la compagine lagunare riacciuffa la vetta solitaria della classifica nel campionato cadetto. Quando mancano solamente tre giornate al termine del torneo, gli arancioneroverdi vantano un prezioso tesoretto di tre punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Frosinone e Monza. Una prova di enorme spessore tecnico e mentale per i ragazzi guidati da Giovanni Stroppa, che dopo il doppio impegno esterno si preparano a tornare davanti al proprio pubblico del “Penzo” per sfidare l’Empoli.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il richiamo di Stroppa: attenzione e massima concentrazione

Nelle consuete interviste del post-partita, il tecnico lagunare ha voluto tenere alta la tensione, invitando l’ambiente a non abbassare la guardia: “Stiamo facendo qualcosa di importante, ma anche le squadre dietro tengono un ritmo altissimo. Manca poco, ma quel poco dobbiamo conquistarcelo. Non possiamo fermarci ora: serve continuità e grande concentrazione fino alla fine”.

Sull’atteggiamento tattico mostrato in Puglia, l’allenatore ha elogiato il grande equilibrio e la maturità dei suoi giocatori: Avevo qualche preoccupazione prima della partita, ma i ragazzi sono stati bravi a restare compatti e a non concedere praticamente nulla. Dopo il secondo gol abbiamo gestito bene e portato la gara dove volevamo”.

Festa Serie A già contro l’Empoli? Le combinazioni

A questo punto, la domanda sorge spontanea: quando potrebbe arrivare l’ufficialità della promozione in Serie A? Con nove punti totali ancora in palio, al Venezia bastano sei punti per la certezza aritmetica. Tuttavia, la grande festa potrebbe scattare già in anticipo nel prossimo turno. Sabato 25 aprile, affrontando l’Empoli conoscendo i risultati delle concorrenti, i lagunari potrebbero festeggiare in caso di un proprio successo unito alla contemporanea sconfitta di almeno una tra Monza e Frosinone. Questo scenario porterebbe il distacco a +6, un margine incolmabile in virtù degli scontri diretti a favore.

In attesa del fischio d’inizio, Stroppa guarda al cammino fatto con orgoglio, focalizzandosi sul finale di stagione: È una stagione straordinaria, costruita passo dopo passo. In altre annate i punti fatti sarebbero già bastati, ma dobbiamo continuare così. Se manteniamo questo livello, il futuro può essere davvero importante.

Mercato Milan, retroscena Lewandowski: c’è chi in società pensa che…Posizione a sorpresa per l’eventuale arrivo del polacco!

Mercato Milan, retroscena Lewandowski: la posizione del club rossonero sul possibile arrivo del centravanti polacco in Serie A

Il destino calcistico di Robert Lewandowski si appresta a infiammare le prossime sessioni di calciomercato. Secondo Matteo Moretto, il legame professionale tra il bomber polacco e il Barcellona appare in procinto di spezzarsi in via definitiva. Pur esistendo ancora una flebile trattativa per un eventuale rinnovo contrattuale a cifre decisamente contenute, tutte le indicazioni convergono verso una separazione imminente. L’avventura del centravanti in terra catalana volge dunque al termine ma, pur veleggiando verso le 38 primavere, il suo instancabile fiuto del gol lo mantiene saldamente nell’Olimpo del calcio mondiale. Un attaccante di questa caratura, non a caso, continua a calamitare le forti attenzioni di svariate corazzate europee e delle ricche franchigie statunitensi della MLS.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Le valutazioni del Milan: manca l’unanimità per il post-Füllkrug

L’idea di portare un fuoriclasse di tale spessore al Milan stuzzica immancabilmente la fantasia dei tifosi, ma la concretizzazione dell’affare appare irta di ostacoli. Come precisato dall’esperto di mercato, ai piani alti di via Aldo Rossi l’ipotesi non raccoglie un appoggio totale. All’interno della dirigenza milanista, infatti, non vi è un consenso unanime sull’ingaggio dell’ex Bayern Monaco. I fattori che frenano maggiormente l’operazione sono legati all’anagrafe avanzata e alle esose richieste di stipendio, elementi che attualmente lo allontanano dalle primissime scelte per raccogliere la pesante eredità offensiva del post-Füllkrug.

Il progetto di Allegri, la sfida col Verona e il fascino della Serie A

Guardando alla programmazione sportiva per l’annata 2026, la società lombarda sembra prediligere una strategia differente, nettamente orientata su talenti più giovani o comunque caratterizzati da costi di gestione più sostenibili. In questo delicato momento, l’intera concentrazione del gruppo squadra è focalizzata esclusivamente sull’importante match odierno contro il Verona, una tappa fondamentale per assicurarsi l’aritmetica qualificazione in Champions League. In attesa di sviluppi concreti, il nome di Robert Lewandowski rimane una suggestione di assoluto prestigio che divide le stanze dei bottoni rossonere. Resta da capire se il forte desiderio dell’attaccante di mettersi finalmente in gioco nel campionato di Serie A saprà far crollare le ultime resistenze societarie.

Elezioni FIGC: Malagò accelera, pronti gli incontri con la Lega Serie A e le altre componenti. Cosa sta succedendo in vista del 22 giugno

Elezioni FIGC: Malagò prepara gli incontri con la Lega Serie A e le altre componenti. I dettagli in vista del 22 giugno, cosa succede

La corsa per il rinnovo della governance del calcio italiano entra in una fase assolutamente cruciale. In vista delle imminenti elezioni a presidente della FIGC, in programma per il prossimo 22 giugno, Giovanni Malagò si appresta ad avviare un fitto giro di consultazioni istituzionali. L’ex massimo dirigente del CONI ha infatti intenzione di confrontarsi in maniera diretta con tutte le anime del sistema calcistico nazionale. Un percorso che parte da basi estremamente solide, considerando che ben 19 club del massimo campionato hanno già depositato ufficialmente il loro totale appoggio alla sua ambiziosa corsa per la poltrona federale.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’agenda degli incontri istituzionali

Le prossime ore si preannunciano caldissime. Già nella giornata di domani, nel primissimo pomeriggio, il candidato incontrerà la dirigenza della Lega Calcio Serie A. Per l’occasione, è stata appositamente convocata un’assemblea straordinaria volta ad analizzare a fondo le prospettive future. Come evidenziato dalle agenzie di stampa, sempre nella giornata di lunedì è in programma un vertice strategico con la Lega Serie B, sotto l’attuale guida di Paolo Bedin.

Successivamente, il calendario istituzionale di Malagò si arricchirà con i fondamentali meeting dedicati ai diretti protagonisti del terreno di gioco: nel corso della settimana sono previsti dei summit faccia a faccia sia con i rappresentanti dell’Associazione Italiana Calciatori diretta da Umberto Calcagno, sia con l’Associazione Italiana Allenatori Calcio, storicamente presieduta da Renzo Ulivieri.

Le parole di Ezio Simonelli sul programma

A tracciare la rotta e a scandire le tempistiche di queste manovre politiche è intervenuto Ezio Simonelli. Il presidente della massima serie calcistica ha chiarito i passaggi formali e burocratici necessari per arrivare alla fumata bianca: «A questo punto la palla è in mano a Malagò, che dovrà fare le sue verifiche e quando avrà fatto la sua verifica formalizzerà la sua candidatura».

Il numero uno della Confindustria del pallone ha poi spiegato nel dettaglio quali saranno i temi dominanti del faccia a faccia imminente, presentando un manifesto di intenti condiviso dalle società: «Lo inviteremo nei prossimi giorni, il 20 aprile per l’esattezza, per illustrargli il programma di una ventina di punti che abbiamo già tracciato e poi lo integreremo con quelle che saranno le sue idee. Poi Malagò farà le sue verifiche anche con le altre componenti, poi scioglierà le riserve e depositerà la sua candidatura. Primo obiettivo? Ce ne sono tanti, oggi non vorrei entrare nel dettaglio. Lo faremo magari dopo il confronto anche col candidato Malagò nella prossima riunione che sarà probabilmente lunedì 20 aprile».

Balotelli, le parole spiegano tutto: “Un dramma costante”

Mario Balotelli fa sempre parlare di sé ed arrivano dichiarazioni che fanno capire cosa ha rappresentato in campo

Ha aspettato finché ha potuto: Mario Balotelli voleva un’ultima opportunità in Serie A, dopo che quella offerta con il Genoa è stata spazzata via dall’arrivo di Vieira.

Invece, quello che in campo si è meritato il soprannome di ‘supermario’ è stato ‘obbligato’ a rifugiarsi negli Emirati Arabi Uniti, nel campionato di Serie B con la maglia dell’Al Ittifaq. Dovrebbe essere questa la sua ultima avventura da calciatore, prima di chiudere con il calcio giocato.

La fine di una carriera che avrebbe potuto regalare molto di più, ma che si è aggrovigliata dietro a comportamenti non sempre impeccabili e gossip che lo hanno allontanato troppo presto dal grande calcio.

Eppure chi ha giocato con lui fatica a non raccontarlo come un grande talento, come un calciatore dotato di colpi eccezionali. Lo descrive così anche Pablo Zabaleta, ex difensore del Manchester City, che ha condiviso con lui l’esperienza al Citizens.

Zabaleta ricorda Balotelli: “Davvero speciale”

Nel corso di un’intervista rilasciata a Flashscore, Zabaleta ricorda gli anni al City con Mario Balotelli, voluto dall’allora tecnico Mancini.

Zabaleta in allenamento con l'Albania
Zabaleta ricorda l’esperienza con Balotelli (Instagram Pablo Zabaleta) – Calcionews24.com

“Mario è una persona che mi fa ancora ridere ogni volta che mi viene in mente” le parole dell’ex calciatore. Zabaleta racconta che Mancini aveva grande stima di Balotelli e “credo che pensasse davvero che potesse essere il prossimo grande attaccante”.

Una convinzione basata su dati oggetti, anche secondo l’argentino: “Le capacità c’erano tutte. Era veloce, aveva un tiro feroce, era tecnicamente dotato e non gli ho mai visto sbagliare un rigore. Era un talento straordinario”.

Per far esplodere una carriera però serve anche altro ed è stato questo a frenare Balotelli: “Non è riuscito a dedicarsi al lato professionale delle cose: allenarsi bene, risposare correttamente, mangiare bene, concentrarsi esclusivamente sul calcio”.

È stato questo a bloccare la carriera di Balotelli, insieme al gossip che lo circondava. Zabaleta lo ricorda così: “C’era il dramma costante fuori dal campo. Ogni mattina a colazione, immancabilmente, c’era una notizia su Mario”.

Questo però non ha impedito ai tifosi del City di innamorarsi di lui: “Lo amavano e a ragione. L’assist per Aguero contro il QPR, il gol di Why Always Me? contro lo United: sono momenti scritti per sempre nella storia del club”. Un amore che c’è anche da parte dei compagni: “Era un ragazzo meraviglioso – conferma l’ex difensore – forse aveva bisogno di più tempo per maturare. Spero che la gente si ricordi del calciatore che era: era davvero speciale”.

Leao Milan, intesa ritrovata con Allegri: il portoghese parte dal 1’ a Verona. Svelata la richiesta del tecnico rossonero

Leao Milan, nasce il patto con Allegri: sarà titolare a Verona. Ecco la richiesta chiave del tecnico al numero 10 rossonero

La trasferta di oggi contro l’Hellas Verona rappresenta un crocevia emotivo e tecnico per Rafael Leao. Solo otto giorni fa, il numero 10 lasciava il campo contro l’Udinese tra i fischi di San Siro, una contestazione mai vissuta con tale intensità nel suo percorso rossonero. Secondo Tuttosport, però, la settimana a Milanello ha mostrato un Leao diverso: profilo basso, nessun post sui social, poche stories e un atteggiamento più concentrato, segnali di una volontà chiara di reagire.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Nonostante il momento complicato, Massimiliano Allegri non ha intenzione di rinunciare al suo talento più luminoso. Nel 3‑5‑2 che scenderà in campo alle 15, Leao affiancherà ancora Pulisic, con la convinzione che i fischi possano trasformarsi in uno stimolo. La sua prova sarà però condizionata anche dal fattore disciplinare: il portoghese è tra i cinque diffidati — insieme a Modric, Saelemaekers, Athekame e Fofana — e un’ammonizione lo terrebbe fuori dal big match contro la Juventus.

Sul piano tecnico, Leao arriva a Verona con numeri da invertire: non ha mai segnato al Bentegodi e le sue statistiche nei dribbling sono ai minimi da quando veste il rossonero. Per il classe ’99, la gara di oggi diventa così un banco di prova decisivo, un’occasione per riconquistare fiducia, credibilità e centralità agli occhi dei tifosi e della dirigenza.


Cremonese, parla Giacchetta: «Siamo soddisfatti del lavoro del nuovo allenatore, sta affrontando gare molto complesse»

Cremonese, Giacchetta: «Siamo soddisfatti del lavoro del nuovo allenatore, sta affrontando gare molto complesse». Le parole

Nel prepartita di Cremonese‑Torino, sfida cruciale in chiave salvezza per i lombardi, il direttore sportivo Simone Giacchetta è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare il momento della squadra e sottolineare il peso specifico della gara. Una partita che incide profondamente sulla stagione grigiorossa, con l’obiettivo salvezza ancora tutto da conquistare e una classifica che non concede margini d’errore. Le parole:

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «La Serie A è un patrimonio importante per la città e per la proprietà, oltre che una grande gratificazione per chi lavora in questo ambiente. Siamo soddisfatti del lavoro del nuovo allenatore, che sta affrontando gare molto complesse, e vogliamo provare a coronare il nostro sogno. Credo che ce lo siamo meritati per quanto mostrato sul campo»

SALVEZZA – «Quando giochi in Serie A non puoi aspettarti gare semplici. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, consapevoli delle nostre qualità. In questo momento più che i piedi contano anima e cuore».

Juve Bologna, serata di commozione allo Stadium: tributo a Manninger con minuto di silenzio e lutto al braccio

Juve Bologna, lo Stadium si ferma per ricordare Manninger: minuto di silenzio e bianconeri in campo col lutto al braccio

La Juventus renderà omaggio alla memoria di Alex Manninger prima della sfida contro il Bologna. L’ex portiere, scomparso tragicamente giovedì in un incidente, ha difeso i colori bianconeri per quattro stagioni, dal 2008 al 2012, conquistando anche uno scudetto e lasciando un ricordo profondo in tutto l’ambiente juventino.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

In occasione del match, la squadra scenderà in campo con il lutto al braccio, un gesto simbolico per onorare un professionista molto amato dai compagni e dai tifosi. Lo Stadium osserverà inoltre un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio, per permettere a tutto il pubblico di salutare l’ex estremo difensore.

La società ha previsto anche ulteriori iniziative per ricordare Manninger nel modo più rispettoso e partecipato possibile, trasformando la serata in un momento di raccoglimento collettivo e di gratitudine verso un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia recente della Juventus.

Tonali, futuro scritto in Premier League: la Serie A si allontana mentre le big inglesi aprono il duello per l’ex rossonero

Tonali, la Serie A si allontana definitivamente? Per l’ex Milan si apre un duello infuocato tra le big di Premier League

Il futuro di Sandro Tonali sembra destinato a restare in Premier League. Come riportato da Matteo Moretto, l’ex centrocampista del Milan non tornerà in Italia nella prossima estate: i timidi sondaggi delle scorse settimane non hanno avuto seguito e la Juventus è ormai fuori dalla corsa, complice la valutazione monstre del Newcastle, che chiede circa 100 milioni di euro, cifra fuori portata per le casse bianconere. Il destino del classe 2000 si giocherà dunque oltremanica, dove si profila un duello ad alta quota tra le big inglesi.

Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno

Le due squadre di Manchester sono oggi le destinazioni più probabili. Lo United appare leggermente avanti, avendo individuato in Tonali il perno ideale per ricostruire la mediana nella stagione 2026/27. Il City, però, resta in scia: Pep Guardiola è da sempre un grande estimatore dell’ex rossonero e continua a tenerlo in cima alla lista dei profili graditi.

Per i tifosi del Milan, impegnati a seguire la sfida di Verona e la leadership di Modric, la valutazione da 100 milioni conferma la crescita internazionale del loro ex beniamino, ormai lontano dai radar della Serie A e sempre più protagonista nel mercato d’élite inglese.

Sassuolo, indagine plusvalenze archiviata: la Procura chiude il caso con la Juventus

Caso plusvalenze, niente rilievi per il Sassuolo: la Procura archivia l’indagine legata alla Juventus. I dettagli qui

La Procura di Modena ha ufficialmente archiviato l’indagine sul Sassuolo relativa al caso plusvalenze, senza alcuna conseguenza per il club neroverde. L’esito emerge dal bilancio al 31 dicembre 2025, dove viene chiarito che il procedimento si è concluso senza rilievi a carico della società emiliana.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

«Con riferimento al procedimento penale n. 3067/2023 R.g.n.r., nel quale risultavano indagati il Presidente del Consiglio di Amministrazione e l’Amministratore Delegato della Società, a valle dell’attività investigativa svolta, la Procura di Modena ha presentato, in data 21 maggio 2025, richiesta di archiviazione del procedimento pendente nei confronti di entrambi gli indagati».

«In particolare, la Procura ha evidenziato come le indagini effettuate abbiano consentito di escludere la sussistenza di profili di rilevanza penale nelle condotte contestate. La richiesta è stata accolta dal Giudice per le indagini preliminari in data 12 settembre 2025, con conseguente decreto di definitiva archiviazione del procedimento».

«Alla luce di quanto precede, il procedimento deve ritenersi positivamente definito, senza che residuino profili di rischio di condanna né potenziali esposizioni di natura risarcitoria a carico della Società e dei suoi rappresentanti».

«In particolare, la Procura ha evidenziato come le indagini effettuate abbiano consentito di escludere la sussistenza di profili di rilevanza penale nelle condotte contestate. La richiesta è stata accolta dal Giudice per le indagini preliminari in data 12 settembre 2025, con conseguente decreto di definitiva archiviazione del procedimento».

«Alla luce di quanto precede, il procedimento deve ritenersi positivamente definito, senza che residuino profili di rischio di condanna né potenziali esposizioni di natura risarcitoria a carico della Società e dei suoi rappresentanti».

La vicenda nasce dall’inchiesta della Procura di Torino sulle operazioni di mercato della Juventus, che ha portato alla trasmissione di alcuni atti ad altre procure, tra cui Modena, coinvolgendo anche il Sassuolo e spingendo il club a verifiche interne sui rapporti con i bianconeri. Durante questi controlli sono emersi documenti del 2019 relativi al possibile trasferimento di due giocatori, ma la società emiliana ha sempre sostenuto che non avessero alcun impatto sui propri conti. Parallelamente, l’indagine modenese è proseguita con perquisizioni nel 2023 e acquisizioni di documenti, ipotizzando il reato di falso in bilancio per operazioni tra il 2019 e il 2021 e coinvolgendo presidente e amministratore delegato, mentre la Guardia di Finanza ha effettuato ulteriori accessi anche presso una società collegata. Le verifiche interne non hanno però evidenziato irregolarità e il club ha ribadito l’assenza di effetti sui bilanci, una posizione rimasta invariata fino alla conclusione del procedimento, poi archiviato.

Zanetti: «Scudetto? Siamo fiduciosi. Credo che Chivu e i ragazzi stanno facendo un grandissimo lavoro. Bastoni? È un ragazzo straordinario»

Zanetti non ha dubbi: «Scudetto? Siamo fiduciosi. Cristian e i ragazzi stanno facendo un grandissimo lavoro. Su Bastoni…»

A Milano, in occasione della dodicesima edizione del “Trofeo PUPI”, il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti ha tracciato un bilancio sul momento straordinario vissuto dal club nerazzurro. Davanti ai giornalisti presenti, l’ex capitano ha commentato con lucidità e orgoglio il percorso della squadra, soffermandosi sulle ambizioni future e sulla solidità del progetto societario. Le sue parole:

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

SCUDETTO – «Giornata fantastica, tantissimi amici, sono 25 anni dalla Fondazione Pupi. Questo torneo che facciamo tutti gli anni ti fa capire che siamo una grande famiglia. Scudetto? Siamo fiduciosi. Credo che Cristian e i ragazzi stanno facendo un grandissimo lavoro. Manca l’ultimo passo e siamo consapevoli che siamo a buon punto».

CHIVU – «Per me lui è un fratello della squadra del Triplete e sono felicessimo. La sua intelligenza e passione, il senso di appartenenza nei confronti dei nostri colori è il massimo e lo sta trasferendo ai ragazzi che lo stanno seguendo».

DIFFERENZA RISPETTO ALLE RIVALI – «Credo che sia  il lavoro, tutte le settimane. La certezza di seguire il mister con cui tutti si sono messi a disposizione».

PROSSIMO ANNO OBIETTIVO CHAMPIONS LEAGUE – «Credo che l’Inter come obiettivi ha essere competitiva in tutte le competizioni. Quest’anno non è andata bene ma ci sono i presupposti per fare un buon cammino anche in CL».

BASTONI – «È un ragazzo straordinario e questo mi basta. Conosciamo il ragazzo, sappiamo i suoi valori umani e questa è la cosa più importante per noi».

FESTA SCUDETTO – «Ancora manca: siamo calmi e umili come dice il nostro dna. Pensiamo prima alla Coppa Italia, una grande partita contro il Como, ora e poi penseremo al Torino».

LEGGI LE PAROLE INTEGRALI DI ZANETTI SU INTERNEWS24

Formazioni ufficiali Cremonese Torino, le scelte di Giampaolo e D’Aversa per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Cremonese Torino: le scelte di Giampaolo e D’Aversa per il match di Serie A, valido per la 33ª giornata 2025/26

Le formazioni ufficiali di Cremonese Torino, attesissima sfida valida per la 33a giornata del campionato di Serie A 2025-2026. Le scelte di Giampaolo e D’Aversa.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

FORMAZIONI UFFICIALI CREMONESE TORINO

CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto, Pezzella; Floriani, Bondo, Grassi, Vandeputte; Bonazzoli, Sanabria. Allenatore: Giampaolo.

TORINO (3-5-2): Paleari; Coco, Maripán, Ebosse; Pedersen, Casadei, Gineitis, Vlasic, Obrador; Simeone, Adams. Allenatore: D’Aversa.

×