Palermo, Sabatini: “I gioielli non partono”

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© foto www.imagephotoagency.it

Champions League o no, a Palermo non c’è alcuna intenzione di cedere i gioielli di casa rosanero. E’ questo il messaggio che trapela dalle parole di Walter Sabatini, d.s. della società  siciliana, intervistato quest’oggi da La Gazzetta dello Sport.

Il dirigente parla però anche del suo ruolo e del suo futuro, ammettendo: “Se quest’anno non raggiungerò la soglia della Champions non sarò l’uomo giusto per il Palermo. E adesso? Sulla mia strada ho incontrato giocatori straordinari e un allenatore, Delio Rossi, di grandissimo livello. Eppoi ho la fortuna di lavorare col presidente Zamparini che ti dà  anche la possibilità  di commettere qualche errore”.

Tornando poi sul futuro dei talenti come Pastore e Kjaer: “Sono tutti incedibili. Pastore, per esempio, resterà  almeno due stagioni ancora con noi”.

Un commento anche sulle parole di Zenga, il quale ha accusato Sabatini tramite il proprio sito web ufficiale di non essere stato abbastanza “umano”: “Ha ragione: l’ho chiamato solo per comunicargli l’esonero. Io non faccio telefonate conviviali, sono fatto così. Non ho chiamato mio fratello quando è stato esonerato quest’anno dal Padova, chiamo una volta al mese mio padre che vive solo a 84 anni…”.