Parma, apertura alla ripresa della Serie A. Miracolo Inglese?

© foto www.imagephotoagency.it

Il Parma vuole tornare a giocare dopo lo stop della Serie A causato dall’emergenza Coronavirus. Inglese, la stagione (forse) non è finita

Il Parma vuole tornare in campo, ma solo con la garanzia della tutela della salute dei propri calciatori. Lo ha puntualizzato pochi giorni fa il direttore sportivo crociato, Daniele Faggiano, nel corso del suo intervento a Radio Kiss Kiss: «Prima bisogna pensare alla salute, poi al resto. Se dovessimo ripartire e si dovesse giocare a porte chiuse spero non ci siano polemiche».

Per quanto riguarda il campionato, l’obiettivo Europa non è una chimera, ma richiederebbe un impresa. Attualmente 9ª nella classifica della Serie A a quota 35 punti (il 6° posto ne dista 4) e con una partita da recuperare. Roberto D’Aversa dovrà chiedere ai suoi uomini il 110% (e sperare in un pizzico di fortuna, se non qualcosa di più) se vorrà tentare questa ardua impresa. Tante, oltretutto, le concorrenti in corsa: dal Napoli al Milan, fino alle “outsider” Bologna e Sassuolo.

Il lungo e inatteso stop della competizione potrebbe addirittura consentire a Roberto Inglese di tornare a sorpresa fra la lista dei disponibili del mister. Reduce da un “intervento di stabilizzazione chirurgica della lesione miotendinea a carico dei flessori della coscia destra”, l’attaccante potrebbe recuperare in tempo per guadagnarsi qualche apparizione nelle ultime battute del campionato italiano. Che, se ripartirà come quasi tutti sperano, andrà in scena d’estate, salvo sorprese.