Tianjin: club in crisi, Pato ricompra il proprio cartellino e si libera

Tianjin: club in crisi, Pato ricompra il proprio cartellino e si libera
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Alexandre Pato lascia la Cina: l’ex attaccante del Milan ha deciso di riacquistare il proprio cartellino dal Tianjin Tianhai, che versa in crisi economica, e di liberarsi sul mercato

L’avventura di Alexandre Pato in Cina è conclusa: dopo un paio di stagioni, l’ex attaccante del Milan avrebbe infatti rescisso il contratto che lo legava al Tianjin Tianhai, club che lo aveva acquistato nel 2017 dal Villarreal. Le modalità dell’addio del brasiliano alla società, che versa in uno stato di profonda crisi economica, sarebbero molto particolari secondo le ultime indiscrezioni: Pato avrebbe infatti deciso, di fatto, di acquistare il proprio cartellino (non si sa ancora a che prezzo) pur di liberarsi immediatamente. Adesso il Papero è nuovamente padrone del proprio destino, svincolato sul mercato e a caccia di una nuova avventura (a dicembre si era anche parlato di un possibile ritorno in rossonero).

La situazione del Tianjin è precipitata sul finire dello scorso anno, quando era stato segnalato il mancato pagamento di alcuni stipendi ai giocatori: a gennaio Pato aveva scelto di non tornare in Cina e di allenarsi da solo in Brasile, poche settimane dopo era poi arrivata la notizia dell’arresto dell’uomo d’affari Shu Yuhui, patron della società, che aveva dunque a sua volta cambiato nome da Tianjin Quanjian e Tianjin Tianhai. Oggi l’addio ufficiale dell’attaccante, che in due anni ha segnato trenta gol nel campionato cinese.