Pjanic e Nainggolan, amici-nemici in Juve-Roma

Pjanic e Nainggolan, amici-nemici in Juve-Roma
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Una volta correvano insieme nel centrocampo della Roma, oggi saranno di nuovo avversari: Juve-Roma è anche Pjanic vs. Nainggolan

Hanno speso ben 6432′ a condividere gioie e dolori nella parte giallorossa della Capitale, poi uno dei due ha salutato e fatto le valigie verso Torino. Miralem Pjanic ha già incrociato il proprio passato due volte nella passata stagione, ma resta il fatto che non sarà mai una sfida come le altre. E dall’altra parte c’è un amico, come Radja Nainggolan, che è diventato invece fondamentale per la Roma.

AMICI-NEMICI – Tanti i segreti che probabilmente i due amici conservano, ma che non possono più condividere perché almeno pubblicamente devono rivaleggiare. Come conferma “La Gazzetta dello Sport”, Nainggolan disse un giorno scherzando: «Se Pjanic firma per la Juventus, non gli parlo più». Non è effettivamente andata così, perché Radja vede Miralem come un fratello e continua a volergli bene. Dall’altra parte, il bosniaco ha ribadito a “Rivista Undici” come mancasse sempre qualcosa per vincere a Roma: «Giocavamo un buonissimo calcio, ma c’erano partite in cui non eravamo proprio in campo. Alla Juve questo non accade».

ALTRA SFIDA – Stasera i due si incroceranno di nuovo, perché la sfida di Torino dirà molto nella corsa-scudetto (forse più sulla Roma che sulla Juventus) e perché è il primo incrocio d’alta classifica tra Di Francesco e Allegri da quando il primo è diventato l’allenatore della Roma quest’estate. Nainggolan ha promesso di non vestire mai quella la maglia, la stessa che il suo amico Pjanic ha indosso dall’estate 2016.