Play Off Serie C, la Feralpisalò mette paura al Catania, poi Ripa pesca il jolly

Play Off Serie C, la Feralpisalò mette paura al Catania, poi Ripa pesca il jolly
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Continua la favola del Feralpisalò nei Play Off di Serie C. La squadra di Toscano imbriglia il Catania e trova il vantaggio su un rigore dubbio realizzato da Guerra. Serve un errore di Livieri ed un pregevole pallonetto di Ripa per evitare ai rossazzurri di dover vincere a tutti i costi nel match di ritorno al Massimino.

Finisce in pareggio la gara valida per i quarti di finale dei Play Off di Serie C tra la sorpresa Feralpisalò ed il favorito Catania. Gara sostanzialmente equilibrata tra le due compagini, che viene inaspettamente interrotto poco prima della fine del primo tempo per un rigore generosamente concesso a favore dei padroni di casa realizzato dal bomber Guerra. Nella ripresa, il Catania non perde la testa ma sciupa tante occasioni rischiando anche di incassare il raddoppio. Ci pensa Ripa al 74’ a rimettere nei binari giusti il match con un pallonetto che sorprende un Livieri uscito malamente dai pali. Un pareggio che permette ai siciliani di poter contare su due risultati su tre per la gara di domenica al Massimino, ma la formazione di Toscano conferma di essere una mina vagante.

UNA CORSA ALLA CADETTERIA – I “Leoni del Garda” dopo aver eliminato Pordenone, Albinoleffe ed a sorpresa l’Alessandria, provano a fare lo sgambetto anche al più quotato Catania, forte anche del miglior piazzamento nella “regular season” che la vede accedere ai Play Off come Testa di Serie, ma al contempo rischia qualche intoppo nei meccanismi per l’eccessiva lontananza dal rettangolo verde. Toscano deve fare a meno di Emerson, Vitofrancesco, Legati e Luche, ma recupera in extremis Tardardini, Marchi e Dettori. Lucarelli, dall’altra parte, sa che il Catania non può deludere le aspettative di una tifoseria che sogna il ritorno in Serie B e per farlo si affida allo zoccolo duro della propria squadra, rispolverando il modulo 3-5-2. Per gli etnei assente solamente Fornito.

CATANIA RINGHIA, FERALPISALO’ PUNGE – Davanti al pubblico delle grandi occasioni del “Lino Turina”, la formazione ospite parte subito forte e nei primi minuti tenta di mettere subito la gara in discesa insistendo con la qualità della propria linea mediana, collezionando ben 4 corner in appena 8 minuti. Al 10’ si salva la Feralpisalò sulla percussione dalla destra dei siciliani che costringe Livieri alla deviazione di pugno, Russotto interviene al volo sulla respinta ma calcia alto sopra la traversa. Dopo quasi un quarto d’ora di pressione subita, i gardesani escono dal guscio ed al 14’ vanno alla prima conclusione con Ferretti, ma il tiro è velleitario. Due minuti dopo, su un clamoroso buco difensivo ospite, Parodi imbecca in area di rigore il dimenticato Raffaello che non riesce ad intervenire con un tap in vincente per questione di centimetri.

GUERRA LA SBLOCCA PRIMA DELLA PAUSA – Con il passare dei minuti la squadra di Toscano, dopo una prima fase di studio degli etnei, inizia a prendere confidenza, chiudendo tutti gli spazi nel tentativo di sfruttare le fasce al fine di imbeccare le torri in area di rigore. La formazione di Lucarelli non mira ad alzare i ritmi di gioco e si affida prevalentemente ad azioni su palla inattiva per tentare di scardinare la retroguardia dei benacensi. In una gara in totale equilibrio, priva di particolari emozioni, le uniche note di rilievo sono i cartellini comminati dall’arbitro Dionisi, anche se la sfida non brilla per gioco maschio. Quando la fine del primo tempo sembra destinata a concludersi sul più classico degli 0-0, accade l’episodio decisivo: Mannino cade giù in area di rigore dopo un tocco Bogdan piuttosto dubbio. Non per l’arbitro che decreta il rigore. Dal dischetto si presenta Guerra che di potenza batte Pisseri nonostante l’estremo difensore etneo avesse intuito. Verdazzurri avanti 1-0 alla fine della prima frazione, tra le proteste degli ospiti.

CHE OCCASIONE SCIUPATA! – Le due squadre rientrano in campo con gli stessi protagonisti della prima frazione di gioco. Il Catania continua a peccare del giusto cinismo, ma l’occasione del 50’ ha dell’incredibile: Porcino scappa sulla sinistra a Parodi, esce Livieri ma nel tentativo di anticipare l’esterno, rimette la sfera sui piedi dell’ex Reggina che a porta sguarnita calcola male la diagonale e calcia fuori. Il pericolo corso risveglia i padroni di casa che al 53’ sfiorano il raddoppio con un tentativo dalla distanza di Ferretti che viene bloccato in presa da Pisseri. Immediato break etneo al 55’ con Lodi che supera in dribbling Livieri e calcia ma Martin salva miracolosamente mantenendo il vantaggio.

LA GARA S’ACCENDE – Ancora siciliani vicini al meritato pareggio al 59’ quando Lodi serve sulla distanza Barisic che immediatamente crossa al centro per la testa di Russotto, ma l’intervento di Livieri è stavolta provvidenziale. Prima girandola di cambi: Toscano toglie il goleador Guerra per inserire Mattia Marchi, dall’altra parte Lucarelli risponde mettendo fuori i deludenti Rizzo e Curiale per far posto a Mazzarani e Ripa. Al 67’ occasione d’oro per gli etnei: Lodi innesca Mazzarani che con il sinistro trova in area di rigore Russotto, ma l’attaccante, a tu per tu con Livieri, viene anticipato di un soffio dal portiere dei gardesani. Al 71’ mastodontica opportunità per i locali: il solito Ferretti trova in area di Parodi che, superato il diretto marcatore, viene costretto dall’uscita di Pisseri a calciare sul fondo.

UNA PALOMBELLA DI CLASSE – Il Catania perviene meritatamente al pari al 74’ con una rete da consumato goleador opportunista di Ripa, bravo a sfruttare un involontario servizio di Parodi che permette all’ex attaccante della Juve Stabia di scavalcare con un pallonetto l’estremo difensore della Feralpisalò uscito in modo errato dalla difesa dei pali. La rete del pareggio non allevia i ritmi del gioco che comunque restano vivi, ancorché il numero di tentativi verso lo specchio di entrambe le porte non siano notevoli. I minuti finali sono di mera accademia, con i rossazzurri che riescono ad addormentare il match portandolo fino alla naturale conclusione premiando i siciliani che, nella gara di ritorno di domenica al Massimino, potranno contare su due risultati su tre.

TABELLINO

FERALPISALO’-CATANIA 1-1

MARCATORI: 46’ p.t. rig. Guerra (F), 74’ Ripa (C).

FERALPISALÒ (3-5-2): Livieri; Tantardini, Ranellucci, P. Marchi; Parodi, Magnino, Staiti (85’ Voltan), Raffaello (76’ Rocca), Martin; Ferretti, Guerra (62’ M. Marchi). A disposizione: Arrighi, Capodaglio, Bagadur, Turano, Gamarra, Marchetti, Dettori, Loi, Ponce. All. Toscano.

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Blondett, Bogdan; Barisic, Lodi (82 Bucolo), Biagianti, Rizzo (65’ Mazzarani), Porcino; Russotto (68’ Caccavallo), Curiale (65’ Ripa). A disposizione: Martinez, Tedeschi, Semenzato, Marchese, Esposito, Manneh, Di Grazia, Brodic, Rossetti. All. Lucarelli.

ARBITRO: Dionisi di L’Aquila.

AMMONITI: Parodi, Magnino (F), Curiali, Aya(C).