Il Presidente Garioni ai domiciliari: pesanti accuse di abusi

Ci sono storie che non vorremmo mai raccontare. Quella che potrebbe profilarsi all’orizzonte e che riguarda il presidente Garioni, dovesse essere verificata, sarebbe una storia terribile fatta di abusi su minori

L’accusa è di quelle pesanti: abuso su minori. Il 55enne presidente del Torrazzo, club storico di Cremona, Giuseppe Garioni è da ieri mattina agli arresti domiciliari. L’accusa a suo carico sarebbe quella di violenza sessuale su minore con l’aggravante della posizione di autorità.
GARIONI, NON SOLO PRESIDENTE – L’aggravante della posizione dominante di autorità non è solo pendente per il fatto che era il Presidente del Torrazzo, ma anche in luce della sua personalità conosciuta e influente nel sociale: fu consigliere regionale, dipendente della amministrazione provinciale, nonché presidente di una delle associazioni che più aiutano i giovani in stato di disagio. L’aver sfruttato quindi la sua posizione dominante avrebbe aggravato la già pensante accusa di molestie sessuali a danni di minore che sarebbero stati conseguiti negli spogliatoi del Torrazzo, nella sede della società o ancora peggio in casa dello stesso Garioni.
PROVE DEGLI ABUSI SU VIDEO – La posizione del Garioni si fa ancora più pesante a seguito dei video di telecamere, intercettazioni e testimonianze a suo carico che darebbero un quadro della situazione ancora più torbido e preoccupante. Coinvolti sarebbero anche ragazzini stranieri, provenienti da quartieri problematici della città di Cremona. Sarà la procura a questo punto a vagliare ogni singola prova e testimonianza a carico del Garioni, come riporta Eurosport, la cui posizione comunque sembra anche pregiudicata dalle tante voci che riguardano anche altri giocatori che avrebbero rifiutato il trasferimento proprio per questo motivo.