Roma-Inter 2-1: autorete di Icardi, niente gol per Manolas

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Niente gol per Manolas: il 2-1 che ha decretato la vittoria della Roma sull’Inter è stata valutato dalla Lega come un’autorete del nerazzurro Icardi

E’ stato un autogol a regalare la vittoria alla Roma, al 76′ del match di ieri sera contro l’Inter. Questo è quanto deciso dalla Lega Serie A che, dopo aver analizzato le immagini televisive, ha tolto dalla lista dei marcatori il greco Manolas e assegnato a Mauro Icardi il merito, si fa per dire, della rete. La punizione battuta da Florenzi ha sì trovato per prima la testa del centrale giallorosso, ma le deviazioni di Perisic prima e di Icardi poi, ne hanno deciso la traiettoria finale.

IL COMUNICATO – E’ apparso oggi sul sito della Lega il comunicato che ufficializza la decisione in merito al caso: «Viene attribuito come autorete di Icardi il gol che ieri ha permesso alla Roma di tornare in vantaggio al minuto 76 contro l’Inter. Le diverse immagini analizzate questa mattina chiariscono, senza ombra di dubbio, che la deviazione di testa di Manolas, su punizione di Florenzi, sarebbe terminata ampiamente fuori dallo specchio della porta senza il successivo tocco di Perisic. Il numero 44 dell’Inter, saltando ad una distanza tale dal difensore giallorosso da permetterci di valutare con esattezza la traiettoria del pallone dopo il tocco di Manolas, è determinante nell’indirizzare la palla verso la propria porta, innescando poi la spizzicata di testa di Icardi, decisiva per ingannare Handanovic. L’autorete va assegnata quindi ad Icardi sulla base del Criterio 1B delle linee guida per l’assegnazione dei gol dubbi».

PRECEDENTI – La Lega per valutare il caso si è basata su alcuni precedenti degli anni passati: «Il caso – si legge sul comunicato – ricalca le identiche decisioni prese in situazioni simili nel recente passato (autogol di Capelli in Cesena-Napoli del 6 gennaio 2015 su tiro fuori dallo specchio di Hamsik e autogol di Volta in Cesena-Genoa del 30 novembre 2014 su conclusione destinata a lato della porta di Burdisso)».