Santon: «Futuro? Decideremo a giugno»

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Davide Santon ha espresso la sua voglia di giocare in Champions League da protagonista, ricordando il 2009 con Mourinho

Santon parla del suo futuro – 16 febbraio, 23.55

Queste le parole del terzino nerazzurro riguardo il proprio futuro: «Sto giocando un po’ meno ed ho tanta voglia, ma la squadra viene prima di tutto. Stiamo facendo bene, il mister fa le sue valutazioni e sono contento. Quelli che sono fuori devono dare la carica a quelli che giocano. La mia voglia di scendere in campo, però, è tanta. Sono giovane, ho 26 anni. L’importante però è raggiungere i nostri obiettivi quest’anno, poi a giugno vedremo cosa fare. Spero arrivi la mia possibilità, ma è il mister a decidere. Io farò di tutto per far parte di un gruppo importante. Si vince come squadra non come singoli».

Santon parla Mourinho e dell’esordio

Davide Santon, dopo una prima parte di stagione abbastanza continua con l’Inter, è alla ricerca di minuti per ritrovare smalto e forma. Il terzino nerazzurro ha ricordato gli esordi con il club nel 2009, quando in panchina c’era José Mourinho: «Ero fisso in prima squadra, ma la domenica andavo fuori. A gennaio era arrivata qualche offerta per me, ero sul punto di accettare perché avevo poco spazio e sarei potuto crescere. Poi arrivò il match di Bergamo quando l’Inter perse 3-1: una settimana prima giocai terzino sinistro con la Primavera, ruolo che mai avevo coperto. Alla fine mi dissi che l’importante era giocare, scoprendo anche ruoli nuovi. Qualche giorno dopo, mi ritrovai in campo contro la Roma nella gara di Coppa Italia da titolare con Mourinho. Da lì in poi le giocai tutte. Fu un anno indimenticabile perché fui chiamato dall’Under 21 e poi da Marcello Lippi in Nazionale maggiore. Mi sono sentito sempre parte di un gruppo, giocando anche nei gironi di Champions. Sono arrivati i tre titoli, poi il Mondiale per club fu la ciliegina sulla torta».