Scandalo pedofilia in Premier League, Barry Bennell in prigione

Scandalo pedofilia in Premier League, Barry Bennell in prigione
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Scandalo pedofilia in Inghilterra: otto capi d’accusa per Barry Bennell, il processo a gennaio

Un nuovo scandalo scuote le fondamenta della Football Association: non c’è pace per l’associazione calcistica più antica del Mondo, dopo il caos legato alle mazzette dell’ex commissario tecnico Big Sam Allardyceche nel frattempo ha lasciato la panchina dell’Inghilterra, questa volta il problema è decisamente più serio: si tratta di uno scandalo pedofilia, di abusi su minori perpetrati da alcuni allenatori e preparatori nel corso degli anni ’80 e ’90 in tutta Inghilterra in svariati settori giovanili delle squadre di Premier League e non.

SCANDALO PEDOFILIA, BARRY BENNELL IN PRIGIONE – Un vaso di Pandora scoperchiato qualche tempo fa da Andy Woodward, ex calciatore ora 43enne, che ha raccontato al Guardian di aver subito abusi da piccolo da Barry Bennell, al tempo allenatore delle giovanili del Crewe Alexsandra, una piccola squadra del Cheshire. Abusi che sembra siano proseguiti anche al Manchester City dove Bennell passò dal 1984 al 1992, quando venne allontanato per motivi sconosciuti, forse proprio quelli per cui è nei guai. Le autorità lo conoscono da tempo: Bennell è stato condannato per violenze sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Ora, come raccontato da L’Equipe, si trova in stato di arresto con otto capi d’accusa, in attesa di processo che si terrà il prossimo gennaio nel tribunale di Crewe. Barry Bennell non è però l’unico accusato di questi atroci crimini, sono tantissimi i ragazzi ormai uomini che hanno trovato il coraggio di denunciare quanto subito anni fa in tutto il Regno Unito, dall’Inghilterra alla Scozia fino al Nord Irlanda, per un totale di 98 club coinvolti e 83 potenziali sospetti.