Serie A “orfana” dei numeri 10: da Dybala a Calhanoglu, quanti flop!

Serie A “orfana” dei numeri 10: da Dybala a Calhanoglu, quanti flop!
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Alle squadre di Serie A mancano i numeri 10 trascinatori di un tempo, quante delusioni! Da Dybala a Calhanoglu, passando per Lautaro

C’erano una volta i numeri 10 della Serie A: Roberto Baggio, Francesco Totti, Diego Armando Maradona, Alessandro Del Piero, Clarence Seedorf… La lista è certamente lunga e ricca di campioni intramontabili. Oggi, invece, nel campionato italiano scarseggiano i giocatori con questo glorioso numero sulle spalle tra le big, e quei pochi ad indossare la famosa maglia non stanno brillando come i predecessori.

Se il Napoli ha ritirato la prestigiosa casacca in onore del Pibe de Oro e la Roma sta aspettando il degno sostituto di Totti, la situazione delle altre squadre non è rosea. La Juventus aveva omaggiato due anni fa Paulo Dybala, ma l’argentino sta vivendo un momento no in bianconero. Il fantasista albiceleste è in piena crisi realizzativa, probabilmente perché patisce la presenza del dominante Cristiano Ronaldo. Davvero singolare, poiché la scorsa stagione la Joya aveva chiuso la stagione con ben 22 reti in campionato (record personale).

Anche a Milano i numeri 10 stanno deludendo parecchio i tifosi. Il Milan, sempre due anni fa, aveva consegnato la maglia più importante della storia del calcio ad Hakan Calhanoglu, centrocampista turco con ottime prospettive. Tuttavia, il giocatore non ha mai convinto del tutto l’ambiente rossonero, specie in questa stagione: troppo poco incisivo sul fronte offensivo, troppo lento per coprire il ruolo di esterno sinistro nel 4-3-3. Anche l’Inter piange l’esordio in Serie A di Lautaro Martinez. Solo tre reti per l’argentino, non certo titolare nell’undici di Spalletti. L’attaccante reclama il proprio spazio e scalpita, ma per ora il bilancio è infelice per la società. Pure nella Capitale c’è del malcontento: Luis Alberto aveva trascinato la Lazio, andando persino in doppia cifra sia per gol sia per assist. Oggi, invece, lo spagnolo conta un misero gol e tante sostituzioni.

La speranza è quella che il nostro campionato torni presto ad essere popolato da tanti campioni e da tanti numeri 10 eccezionali, proprio come nel passato. Per ora, gli attuali detentori del famigerato numero sono ancora in cerca del riscatto personale.