Serie B LIVE: Corini positivo al Coronavirus. Un caso anche nel Frosinone

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Serie B, le ultime dai campi delle 20 squadre del campionato cadetto: notizie, infortuni, squalifiche e mercato

Le notizie più importanti dalla Serie B: notizie, infortuni, squalifiche e mercato.

La notizia del giorno:

Eugenio Corini è risultato positivo al Coronavirus. Questo il comunicato del Lecce:

«L’U.S. Lecce comunica che, a seguito dell’ultimo ciclo di test molecolari e sierologici effettuati nella giornata di ieri, il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19. L’allenatore è stato immediatamente isolato e sono state attivate tutte le procedure previste dalle vigenti normative e protocolli sanitari. Il gruppo squadra si sottoporrà ad un ulteriore ciclo di tamponi, nel ritiro di Salerno, domani mattina»


BRESCIA – Le parole del tecnico Dionigi alla vigilia del match contro il Pordenone. Le sue parole: «In questo momento è importante trovare continuità di risultati, ma non dobbiamo legarci solo a questo. Ovvio, conta, però tengo alla prestazione e al fatto che debba essere confermata un certo tipo di mentalità. Il Pordenone è una squadra che si conosce bene e che lo scorso anno ha sfiorato la promozione dunque dobbiamo stare attenti. Formazione? Certamente cambierò qualcosa anche perché si gioca ogni tre giorni, ma ho fiducia nei ragazzi e in quello che mi stanno dando da quando sono arrivato».

FROSINONE – Il Frosinone Calcio comunica che l’ultima serie di esami ha evidenziato un caso di positività al Sars-Cov-2 relativamente a un membro del gruppo squadra. Lo stesso è stato prontamente isolato secondo le direttive federali e ministeriali. La Società comunica, inoltre, di aver attivato tutte le procedure previste dal protocollo soft.

ASCOLI – Delio Rossi, tecnico dell’Ascoli, ha parlato alla vigilia del match contro il Cosenza: «Ho detto questo e ne sono consapevole; purtroppo stiamo giocando ogni tre giorni, da quando sono arrivato ho impiegato il tempo a conoscere i giocatori. Calcisticamente sapevo già chi fossero, ma conoscerli veramente significa lavorarci assieme e vederli in partita perché il campo è un giudice che non mente. Mini bilancio? Ho dovuto scegliere un sistema di gioco in base ai giocatori che ho visto e devo dire che siamo ancora in una situazione di allestimento e non in una fase definitiva. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta, mi dispiace che qualche risultato non abbia rispecchiato quello che avremmo meritato. Vorrei che non perdessimo la fiducia, noi dobbiamo guardare non alla singola gara, vinta, persa o pareggiata, ma all’obiettivo finale, cioè tirare fuori l’Ascoli da questa situazione. Non è facile fare mini bilanci perché, come ho detto il giorno della presentazione, posso incidere solo col lavoro. E il lavoro c’è stato, ma non è stato tantissimo e non poteva essere diversamente perché si gioca ogni tre giorni, quindi la settimana è scansionata da scarico, rifinitura e partita. Questo significa che paradossalmente il metro di valutazione me lo danno le partite e non gli allenamenti, come accade in una settimana normale. Bisogna fare di necessità virtù»