Serie C, Catania “Jekyll-Hyde”: strapazza in avvio la Paganese poi rischia il clamoroso pareggio

Serie C, Catania “Jekyll-Hyde”: strapazza in avvio la Paganese poi rischia il clamoroso pareggio
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Contro la Paganese gli etnei vanno sullo 0-3 in appena pochi minuti, grazie alla doppietta di Marotta ed alla rete di Curiale. Poi…il blackout: gli azzurrostellati rientrano in gara con la rete di Parigi e ad inizio ripresa sognano il grandioso recupero con Scarpa. I siciliani soffrono tantissimo la reazione degli uomini di Fusco, ma i campani devono arrendersi quando Curiale mette a segno il penalty assegnato per fallo di Diop.

Il Catania continua a mostrare atteggiamenti tipici in stile Dottor Jekyll e Mister Hyde mettendo il match sul binario giusto dopo appena 12 secondi con Marotta. Le reti di Curiale e di Marotta in appena 13 minuti dall’inizio del match sembrano mettere già i titoli di coda sulla sfida contro la Paganese, ma gli etnei si addormentano e prima del fischio della prima frazione di gioco subiscono la rete di Parigi, mentre in apertura di secondo tempo Scarpa riapre la gara con una precisa punizione. Sofferenza siciliana che si placa solo nel finale, quando Curiale segna il rigore concesso per fallo di Diop. Continua ad incassare sconfitte la Paganese di Fusco, sempre più ultima in classifica. Il Catania vince ma soffre troppo per una squadra avanti di tre reti.

TANTE ASSENZE – La Paganese è ancora a caccia del primo successo stagionale, dopo un avvio disastroso dove ha collezionato un solo punto nella trasferta di Potenza. Il tecnico Fusco deve rinunciare agli indisponibili Cesaretti, Piana, Punzi, Musacci e Schiavino, mentre recupera l’ex del match Fornito. Il Catania di Sottil, dopo la bella prova nel derby con il Trapani, è chiamato a conquistare i tre punti tenere il passo proprio dei granata e dell’infallibile Juve Stabia. Etnei senza lo squalificato Vassallo e gli infortunati Giuseppe Rizzo e Barisic.

ETNEI CON IL TURBO – L’avvio degli etnei è devastante e già al terzo sono avanti di due reti. Dopo appena 12 secondi il Catania passa in vantaggi con la rete lampo di Marotta, ben innescato dal compagno di reparto Curiale. Dopo pochi giri d’orologio i siciliani mettono a segno la seconda rete con Curiale servito in area da Lodi. Colpi immediatamente in campani provano ad imbastire una timida reazione, ma la squadra di Sottil è indemoniata e al 12’ Marotta mette la terza palla dietro le spalle di Galli al terzo tentativo in porta.

SEGNALI DI RISVEGLIO AZZURROSTELLATO – Gli uomini di Fusco tentano di imbastire una reazione degna di nota solo al minuto 14, quando Scarpa impegna severamente Pisseri al primo intervento del match, con il portiere rossazzurro bravo e respingere la conclusione in angolo. Il Catania gestisce senza particolari patemi, restando i totale amministrazione della gara. Solo al 36’ gli azzurrostellati trovano l’orgoglio per mettere a segno la rete del 3-1 con Parigi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I minuti finali della prima frazione di gioco sono di mera accademia, con la formazione di Sottil con il pilota automatico avviato e la squadra di Fusco in totale confusione.

SCARPA RIMETTE IN CARREGIATA – La ripresa inizia nel mondo in cui non ti aspetti ed al 53’, su punizione dai 25 metri, Scarpa realizza mettendo la sfera all’incrocio dei pali rendendo il tuffo di Pisseri inutili. Il Catania abbandona il livello dell’attenzione troppo presto, mettendo nuovamente la Paganese in carreggiata. Cambia l’inerzia mentale del match, con i campani tutti profusi nel tentativo di agganciare l’incredibile pareggio e gli etnei evidentemente scossi dopo le due reti subite in una gara che sembrava già chiusa. Al 60’ Fusco è costretto a sostituire Gargiulo per infortunio, al suo posto entra Garofalo, ed al contempo concretizza l’avvicendamento tra Gaeta e Gori. Risponde Sottil con l’ingresso di Llama, alla prima in campionato, al posto di Lodi.

PISSERI FA MIRACOLI – La Paganese continua a macinare gioco e nell’arco di due minuti confeziona due ghiottissime occasioni, prima con Scarpa e poi con Nacci, ma in entrambi i casi Pisseri è determinante e preserva il punteggio tornato in bilico. L’uscita di Lodi arretra troppo il Catania ed allora Sottil mette dentro Calapai ed Angiulli. Al 74’ ennesima dormita della difesa etnea che permette a Parigi di calciare indisturbato all’altezza del dischetto, ma il tiro del possibile 3-3 fine incredibilmente parato da un super Pisseri, bravissimo nel restare in piedi fino alla fine. Sul capovolgimento di fronte, è Curiale a divorarsi la rete del poker, con l’attaccante che protesta per una presunta trattenuta.

CURIALE DAL DISCHETTO FA POKER – All’80 il Catania chiude la partita: Diop atterra in area di rigore Curiale e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va lo stesso Curiale che calcia potente e centrale, impedendo a Galli qualsiasi tentativo di respinta. Con il nuovo doppio vantaggio, i siciliani tornano a respirare e a Fusco non resta altro che dare minutaggio anche a Cappiello, entrato nel finale al posto di un claudicante Parigi. Il secondo successo consecutivo permette ai rossazzurri di salire a quota 13 punti in 5 gare disputate. Per la Paganese è l’ennesimo stop stagione in un campionato che ogni settimana di più rischia di diventare un crocevia pericoloso per sperare di centrare la salvezza.

TABELLINO

PAGANESE-CATANIA 2-4

MARCATORI: 1’ e 12’ Marotta (C), 3’ e 81’ rig. Curiale (C), 36’ Parigi (P), 53’ Strada (P).

PAGANESE (3-5-2): Galli; Gargiulo (60’ Garofalo), Diop, Acampora (46’ Carotenuto); Tazza, Nacci, Gaeta (60’ Gori), Sapone, Della Corte (91’ Longo); Parigi (84’ Cappiello), Scarpa. A disposizione: Cappa, Santopadre, Buonocore, Della Morte, Amadio, Alberti, Verdicchio. All.: Fusco.

CATANIA (3-4-1-2): Pisseri; Aya, Esposito, Silvestri; Ciancio, Bucolo, Biagianti, Scaglia (71’ Calapai); Lodi (60’ Llama); Marotta (71’ Angiulli), Curiale. A disposizione: Pulidori, Fabiani, Lovric, Baraye, Manneh, A. Rizzo, Brodic, Mujkic. Allenatore: Andrea Sottil

ARBITRO: Marcenaro di Genova.

AMMONITI: Tazza, Garofalo, Gori (P), Esposito, Bucolo, Llama (C).