Serie C, il Catania esordisce (quasi ad ottobre) espugnando il “Lorenzon” di Rende

Serie C, il Catania esordisce (quasi ad ottobre) espugnando il “Lorenzon” di Rende
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Il Catania torna in campo, ma lo fa nuovamente in Serie C, ripartendo dalla squadra con cui aveva concluso la “regular season” dello scorso campionato. Gli etnei espugnano il “Lorenzon” nonostante mostrino evidenti lacune di condizione atletica e tenuta dei novanta minuti. Siciliani subito avanti con Manneh, ripresi alla mezzora da Awau. Nel finale, Silvestri regala i primi tre punti ai rossazzurri.

Il rettangolo verde vede finalmente riapparire le maglie rossazzurre del Catania (oggi in realtà con la terza tenuta gialla). Dopo mesi senza una “fissa destinazione”, gli etnei vengono intimati a giocare dalla Lega C ed esordiscono con una vittoria importante maturata contro l’imbattuto Rende di Modesto. La formazione calabrese incassa quasi subito il vantaggio ospite con Manneh, ma riesce con estrema sagacia e grazie ad una migliore forma atletica a trovare il pareggio alla mezzora con Awua. I rennitani potrebbero più volte ribaltare il punteggio, ma Pisseri e la retroguardia etnea nega ogni gioia. Nella ripresa, il match si addormenta, così come i stessi ritmi praticati dalle due squadre. Solo nel finale, Lodi illumina la scena con un tiro che prima impegna il portiere locale, poi serve l’assist decisivo su corner per la testa di Silvestri. Si ferma a tre vittorie consecutive il cammino senza sconfitte dei biancorossi, mentre il Catania apre con un successo esterno…in attesa di novità dalla giustizia sportiva (ormai ogni ipotesi è plausibile).

FORMAZIONI IN CAMPO – Il Rende, reduce dai successi contro Paganese, Catanzaro e Monopoli, prova ad infilare il poker di vittorie ed il tecnico Modesto si affida ad un aggressivo e ben consolidato 3-4-3 con Rossini, Vivacqua e Gigliotti in attacco. Fermo ai box Actis Goretta per un acciacco. Il Catania torna sul rettangolo verde dopo quasi un mese e mezzo, senza avere ottenuto un esito definitivo sulla querelle ripescaggi. Gli etnei esordiscono privi dello squalificato Marotta, oltre all’indisponibili Ciancio e Llama. Non convocato Di Grazia, ormai in rottura con il club dopo il mancato rinnovo contrattuale. Curiale unico terminale offensivo, coadiuvato dietro da Barisic, Lodi e Manneh.

CATANIA SUBITO AVANTI – Gli etnei partono subito molto forte, costringendo i padroni di casa a difendersi per evitare che la squadra di Sottil possa pendere in mano le redini del match. La differenza qualitativa dei due organici è evidente e l’asfissiante pressing praticato dai siciliani sui portatori di palla riesce a produrre il suo effetto: dopo appena 13 minuti di gioco il Catania trova il vantaggio Manneh, bravo a farsi trovare al posto giusto correggendo in rete un tentativo ribattuto di Curiale. La risposta del Rende non tarda ad arrivare ed al 19’ il capocannoniere Rossini non inquadra la porta cercando di indirizzare in rete un cross di Blaze. Passano pochi minuti ed i biancorossi vanno ancora vicini al pari con Viteritti che sfrutta una ribattuta in area ospite, ma il tiro viene nuovamente deviato in corner.

REAZIONE BIANCOROSSA – Il Catania appare un po’ appagato dall’immediato vantaggio, non trovando più le geometrie giuste per rendersi pericoloso dalle parti di Savelloni. La squadra di Modesto, invece, pare aver acquistato la giusta personalità, attaccando a testa bassa e costringendo i rossazzurri alla difesa del punteggio. Vantaggio che però dura solo 17 minuti, perché, poco alla mezzora, i locali trovano il meritato pareggio con Awua che indovina la traiettoria giusta con un preciso diagonale su cui Pisseri nulla può. I rennitani aumentano nell’intensità di gioco, impedendo ogni sortita agli etnei, decisamente provati dalla rete subita. Al 38’ è provvidenziale l’intervento dell’estremo difensore Pisseri su Gigliotti, eccezionale a respingere con i piedi, negando all’attaccante silano la rete del sorpasso. Il finale di primo tempo è tutto di marca calabra che va vicino alla marcatura in diverse occasioni, ma la retroguardia siciliana regge e la prima frazione si chiude con una rete per parte.

GIRANDOLA DI CAMBI E POCHE EMOZIONI – Nella ripresa, Modesto mette subito dentro Calvanese al posto di Sabato, probabilmente per problemi fisici del difensore biancorosso. Il match riparte sulla falsariga della fase finale del primo tempo: etnei molto schiacciati e padroni di casa volti ad insistere sulla gestione degli spazi approfittando della migliore condizione atletica. Il Rende si affida principalmente al possesso palla ed il tecnico dei calabresi, al fine di dare maggior freschezza in avanti, inserisce  anche Giannotti al posto di Gigliotti. Risponde per le rime Sottil inserendo al 55’ Baraye e Bucolo per Scaglia e Biagianti, con l’imperativo di dare maggiore vivacità nei rispettivi reparti. Un minuto dopo la gara vive della prima emozione con Germinio provvidenziale nel fermare con un tackel preciso Barisic, arrivato ormai a tu per tu con Savelloni. La prima vera conclusione in porta arriva al 62’ con Lodi che dal limite dell’area prova a piazzare la conclusione con un rasoterra insidioso su cui Savelloni interviene senza patemi.

SILVESTRI REGALA I TRE PUNTI – La gara vive una fase di stanca, con le due formazioni molto provate e decisamente poco propense ad affondare i colpi. Il “piccolo trotto” si prolunga stancamente ed allora Sottil prova ad affidarsi alla freschezza di Brodic per provare ad espugnare nel finale il fortino biancorosso. In effetti, gli etnei si infiammano ed al minuto 81 Lodi, ben innescato da Vassallo, costringe Savelloni alla deviazione in corner. Sul successivo angolo battuto dallo stesso Lodi che calibra una palla geometricamente impeccabile per la testa di Silvestri. Il difensore svetta e manda la sfera sull’angolo opposto della porta di Savelloni. I minuti conclusivi diventano arroventati e gli etnei si difendono con ordine. All’86’ violento tiro dalla distanza del capitano rennitani Franco che impegna Pisseri in una bella respinta. Dopo cinque minuti di recupero, il Catania più festeggiare il primo successo stagionale, anche se, più che probabilmente, avrebbe preferito farlo in un’altra categoria.

TABELLINO

RENDE-CATANIA 1-2

MARCATORI: 13’ Manneh (C), 31’ Awua (R), 82’ Silvestri (C).

RENDE (3-4-3): Savelloni; Germinio, Minelli, Sabato (46’ Calvanese); Viteritti (65’ Godano), Franco, Awua, Blaze; Rossini, Vivacqua, Gigliotti (52’ Giannotti). A disposizione: Palermo, Borsellini, Maddaloni, Sanzone, Cipolla, Di Giorno, Laaribi. All. Modesto

CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Scaglia (55’ Baraye); Biagianti, G.Rizzo; Barisic, Lodi, Manneh (67’ Vassallo); Curiale (79’ Brodic). A disposizione: Pulidori, Fabiani, Esposito, Baraye, Lovric, Bucolo, Angiulli, A. Rizzo, Mujkic. All. Sotti.

ARBITRO: Maranesi di Ciampino.

AMMONITI: Viteritti, Awua (R), Curiale (C).