Torino, i vorrei ma non posso di questa sessione di mercato

cairo torino
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Torino, tutti gli affari mancati in questa finestra di calciomercato

Un’altra finestra di mercato si è chiusa e per il Torino di Cairo è una chiusura piuttosto amara, dovuta alle tante possibilità, ai tanti nomi che in questo mese sono circolati in orbita Toro e che alla fine non si sono concretizzati in nessun nuovo arrivo di rilievo. Come riporta Tuttosport serve qualcosa in più a questa squadra per poter puntare in modo concreto all’Europa League; per quasi tutto il mese si è trattato Castro che sembrava ad un passo dall’indossare la maglia granata, con il passare delle settimane però l’interesse è andato via via scemando e comunque sarebbe stata un’operazione troppo cara. Il direttore sportivo Petrachi ci ha provato fino all’ultimo prima per Tongo Doumbia del Tolosa, idea accantonata poi per le sue condizioni fisiche avendo subito da poco un’operazione all’ernia discale, e poi per il talento Zinedine Machach che non trova spazio al Marsiglia. Anche in questo caso il ventunenne francese sarebbe arrivato in prestito con diritto di riscatto a luglio fissato per 4 milioni, decisamente troppo per il Toro che come tetto massimo da investire nel calciomercato aveva fissato una quota di 5 milioni. Proprio per una questione di prezzo si è pensato anche a Oscar Hijemark, passato invece al Genoa dove si è ben presentato con un gol alla Fiorentina; proprio dal Genoa poteva arrivare Olivier Ntcham ma l’idea è ben presto sfumata. In realtà un colpo ben assestato il Toro ha anche provato a farlo, ricevendo però un netto rifiuto da parte dello Stoke City per Giannelli Imbula, nella giornata di ieri la società ha cercato in tutti i modi di convincere il club inglese ma ormai il tempo era agli sgoccioli e lo Stoke non voleva lasciar partire il suo giocatore in prestito. Di positivo c’è sicuramente di non aver lasciato andare Baselli, richiesto prima dalla Roma e poi dal Genoa. Per l’Europa però ci vuole davvero qualcosa in più.