Il macigno scagliato dalla Juventus sul campionato

Il macigno scagliato dalla Juventus sul campionato
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La Juventus ha scagliato un macigno sul campionato: nei quattro big match che il calendario le ha posto di fronte sono arrivate quattro vittorie, con 7 gol fatti e 0 subiti

In principio, correva la terza giornata appena, erano stati i due punti di vantaggio sul Sassuolo. Quindi i tre sul Napoli diventati sei con il successo nello scontro diretto a Torino. E poi le lunghezze si erano ridotte a quattro per dilatarsi di nuovo a sei e infine a otto. Undici, persino, per il gioco di anticipi e posticipi che sfalsa gli impegni in campionato. Ma, di sottofondo, il ritornello era sempre il solito: «Eh, ma il calendario della Juventus deve ancora girare». Tradotto: ad una prima parte tutta in discesa, seguirà un filotto di impegni decisamente più probante per i ragazzi di Allegri.

Come la trasferta di San Siro in casa del Milan, pratica archiviata senza che quasi ce ne si accorgesse. Come il viaggio a Firenze, che ha lasciato in eredità una prestazione ed un rotondo risultato finale senza diritto di replica. Come il sofferto successo ai danni dell’Inter e quello risicato nella battaglia nel derby con il Torino. Vittorie spumeggianti e vittorie sporche, vittorie larghe e vittorie di misura. Ma sempre e comunque vittorie. La Juventus era attesa al viatico di un poker di impegni ravvicinati durissimi: risultato? Quattro su quattro, sette gol fatti e zero subiti. Un macigno sul campionato, mai ce ne fosse stato ulteriore bisogno. Un macigno sulle ambizioni e sulle speranze delle inseguitrici. Che, anche nel momento di maggior difficoltà dei bianconeri, devono sperare di non perdere strada anziché recuperarne…

@DanieleGalosso