Tifosi granata sul piede di guerra: pronti a boicottare Torino-Roma

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L’ondata di multe, recapitata a decine di ultras granata, ha scatenato l’ira della Curva Primavera che minaccia, con un duro comunicato, di boicottare Torino-Roma del 22 ottobre

Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali e in attesa di tutti i giocatori, il Torino si prepara in vista della trasferta di Crotone. Ad agitare le acque in casa granata, però, ci sarebbe anche la vicenda riguardante il tifo caldo della squadra, quello della Curva Primavera. Un duro comunicato, emesso nella giornata di ieri, esprime un dissenso chiaro e netto di una parte del tifo organizzato, relativo all’ondata di multe a seguito di Torino-Sassuolo. Ecco gli elementi salienti del comunicato:

«Abbiamo atteso prima di far sentire la nostra voce, ma ora non è più tempo di stare in silenzio. Circa venti ragazzi della curva Primavera hanno ricevuto a inizio settembre, dalla Questura, contestazioni di violazione del regolamento d’uso dello stadio in occasione di Toro-Sassuolo di fine agosto, per non aver rispettato il posto assegnato su abbonamento o biglietto, “spostandosi in settori rimasti liberi per scelta del Torino FC” (così si legge nel verbale). La sanzione prevista è fino a 500 euro (!), estinguibile pagando la somma “ridotta” di 167 euro (!). Al momento della notifica veniva “spiegato” che la motivazione risiedeva nel posizionamento al primo anello (lo stesso della scorsa stagione) in una zona dove il Torino FC non gradisce più la presenza di tifosi Granata. Nessuna informazione era però stata data».

«Due settimane più tardi è giunta un’ulteriore ondata di numerose multe per mancato rispetto del posto assegnato, relative questa volta a Toro-Samp e notificate sempre alle stesse persone. Di nuovo, sanzioni fino a 500 euro. Sullo sfondo, la vaga minaccia di DASPO (del tutto illegittimo) fino a due anni. […] Si tratta di una evidente e mirata intimidazione, di un accanimento studiato a tavolino per eliminare un’area di tifo indipendente. […] Molti elementi fanno pensare che tutto ciò sia avvenuto su indicazione o quantomeno con l’assenso della società Torino F.C.: sarebbe inaudito e gravissimo».

«La risposta a una simile irresponsabile aggressione non può che essere una: in occasione di Toro-Roma del 22 ottobre i ragazzi della Primavera non entreranno in curva e rimarranno all’esterno. […] La nostra dignità vale più di questa vergognosa caccia all’uomo. Oggi siamo stati colpiti noi, ma domani può capitare a chiunque! Tifare Toro non è un reato… Vi aspettiamo con noi!».