Totò Schillaci compie 53 anni: auguri all’uomo delle notti magiche – VIDEO

Totò Schillaci oggi compie 53 anni: ripercorriamo insieme la sua esperienza al Mondiale di Italia ’90, nel quale fu capace di realizzare 6 reti in 6 partite

Cinquantatré anni fa nacque a Palermo il grandissimo Salvatore Schillaci, era il 1 dicembre del 1964. Il calciatore palermitano divenne qualche anno dopo uno dei principali protagonisti delle grandi “notti magiche” di Italia ‘90. Dopo solo una presenza in Under 21, Schillaci venne subito catapultato nella nazionale maggiore per esordirvi contro l’Austria ad Italia ‘90. Pronti via ed è subito gol del giovane Totò, che dopo pochi minuti gonfia la rete e va a segno per la prima volta con la maglia azzurra.

Ora è tempo di Italia-Cecoslovacchia e le due nuove stelle del calcio italiano dominano la scena, stiamo parlando di Baggio e Schillaci. Dopo essersi guadagnati un posto da titolare, hanno segnano le due reti utili alla vittoria contro la Cecoslovacchia per accedere quindi agli ottavi di finale contro l’Uruguay di Tabarez. Una partita quest’ultima ricca di emozioni, rimasta in equilibrio fino al secondo tempo, quando il nostro Schillaci riuscì a sbloccarla con una fucilata sotto la traversa. Sarà poi Serena a segnare il gol decisivo che diede agli azzurri l’accesso ai quarti di finale. Quarti di finale contro l’Irlanda e ancora gol per Totò, l’ennesimo gol decisivo che valse la semifinale contro l’Argentina di Maradona. Ricordo amaro per gli italiani quella partita, perché segnò la fine del mondiale azzurro.

Italia ’90 fu il punto più alto della relativamente breve carriera del calciatore siciliano, iniziata dai campetti di provincia e culminata con la partecipazione al Mondiale del ’90, nel quale fu addirittura capocannoniere. Al calcio italiano resta il ricordo delle sue reti e tutti i club nei quali ha militato tutt’ora lo stimano, ad esempio il suo ex allenatore Franco Scoglio ai tempi del Messina disse: «Aveva una voglia di fare gol che non ho mai visto a nessuno». A differenza dell’esperienza in Nazionale Schillaci non ebbe la stessa fortuna con i club, il passaggio dalla Juve all’Inter ha rappresentato l’inizio di una parabola discendente che non gli permise di chiudere la sua carriera in linea con le prodezze del ’90.