Ora è ufficiale: George Weah è il nuovo presidente della Liberia

Ora è ufficiale: George Weah è il nuovo presidente della Liberia
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Weah è stato eletto presidente della Liberia dopo aver vinto l’ultimo decisivo ballottaggio – 20.00

Adesso è finalmente ufficiale: George Weah è il nuovo presidente della Liberia. L’ex calciatore che ha vestito anche la maglia del Milan, ha vinto le elezioni presidenziali dopo il ballottaggio. Lo riporta Sky News citando i dati della commissione elettorale secondo cui, a scrutinio ormai praticamente terminato (al 98,1%), Weah ha ottenuto il 61,5% dei consensi, battendo il rivale Joseph Boakai, vicepresidente uscente, che ha avuto il 38,5%.

Weah diventerà così il massimo rappresentante liberano e succederà a Ellen Johnson Sirleaf, la prima donna presidente africana.

George Weah sta cercando di ottenere il seggio di presidente del proprio paese: l’ex giocatore del Milan è a un passo dal traguardo

Ci prova, per l’ennesima volta: la presidenza della Liberia è quasi un sogno perenne per George Weah, ex giocatore di Milan, Paris Saint-Germain e Chelsea. Se non fosse che stavolta potrebbe essere quella buona: come riporta “Il Corriere della Sera”, per ora è in testa nello spoglio delle elezioni presidenziali in Liberia, almeno secondo quanto segnalato dai risultati parziali delle elezioni, annunciati dalla radio locali e poi riportati anche dall’agenzia Reuters.

SOGNO – Proprio il vice-manager della campagna elettorale di Weah, Morluba Morlu, ha compiuto tale stima: secondo i primi conteggi arrivati dai singoli distretti elettorali, il Pallone d’oro del 1995 dovrebbe ottenere la carica addirittura con il 70% dei voti: «È chiaro. Stiamo solo aspettando che la commissione elettorale annunci i risultati e lo dichiari presidente. Invitiamo Boakai ad ammettere la sconfitta e congratularsi con George Weah», le parole di Morlu. Questo ballottaggio è il seguito del primo turno, tenutosi lo scorso 10 ottobre, con Weah che aveva raggiunto il 38,4% delle preferenze, mentre Boakai era fermo al 28,8%. Un gap che sembra essersi allargato e che potrebbe esser decisivo per realizzare il sogno dell’ex Milan: giovedì si saprà tutto.