Allegri sprona la Juve: «Usiamo la rabbia di Cardiff per vincere»

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© foto MP

Massimiliano Allegri parla della sua Juventus prima della finale di Supercoppa Italiana con la Lazio: le ultime notizie e le dichiarazioni

Domani a Roma si gioca la sfida tra Juventus e Lazio valida per la finale di Supercoppa Italiana. Oltre a Inzaghi e Buffon anche Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico bianconero ha dichiarato: «La rabbia dopo la finale di Cardiff va usata per affrontare questa stagione. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza ma iniziare bene. Dobbiamo rimanere sereni, avere equilibrio e determinazione nel centrare gli obiettivi, ovvero arrivare a marzo con la Juventus che lotta su tutti e tre i fronti. Mi aspetto una gara complicata, la Lazio ha fatto un buon precampionato e ha giocatori di qualità. La forza della Juventus è quella di avere grande rispetto per tutti gli avversari e così anche domani sera. I giocatori arrivati quest’anno sono giovani, la società ha fatto un buon lavoro e ha dato continuità a un percorso importante. Ho ancora tre o quattro dubbi per la formazione titolare, di sicuro Buffon gioca così come Higuain e Dybala, poi gli altri vedremo. Anche Mandzukic gioca titolare».

Allegri e le riflessioni: «Juventus, numeri importanti»

Ancora Allegri ha aggiunto: «Non credo di essere stato il valore aggiunto della Juventus in questi anni, cerco di fare meno danni possibili e poi sono i giocatori che vincono le partite. Ho la fortuna di avere calciatori molto forti. Dopo Cardiff feci una riflessione per capire se avevo ancora voglia per andare avanti, mi sono reso conto che con questa squadra si poteva avere un futuro importante e quindi sono ripartito. Bonucci ha fatto la scelta di andare al Milan, non devo fare l’errore di mettere in campo un giocatore che gli assomigli. I giocatori sono diversi l’uno dall’altro, non posso chiedere a qualcuno di fare quello che non può fare. Bentancur è bravo, serio e intelligente e sarà un giocatore di sicuro avvenire per la Juventus, già quest’anno sarà importante. In estate si parla tanto, spesso ci sono cose che non sono vere. La Juventus viene da anni di successi e ha fatto dei numeri importanti. C’è amarezza per non aver vinto una delle due finali di Champions League in tre anni, ma sono comunque traguardi importanti».

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