Agenzie e procuratori: i più ricchi

42
© foto www.imagephotoagency.it

Quanto guadagnano e quanto fanno guadagnare gli agenti

Del ruolo dei procuratori (o intermediari, come va tanto di moda chiamarli adesso) nel mondo del calcio abbiamo ampiamente parlato negli ultimi mesi tramite la nostra rubrica a loro dedicata, “Quello che l’agente non dice” ed alla classifica dei Calcionews24 Awards che li vede protagonisti mensilmente. L’importanza degli agenti negli ultimi anni ha avuto una rilevanza sempre maggiori: da semplici “passacarte” degli affari dei giocatori, così come inizialmente erano stati concepiti (anche perché, a dirla tutta, gli affari dei giocatori non è che fossero poi così tanto remunerativi) a veri e propri manager, talent scout e protagonisti delle trattative di calciomercato. Ma quanto guadagnano e quanto fanno guadagnare i procuratori?

AGENZIE E PROCURATORI – A venirci in aiuto l’infografica realizzata di recente da Sportnotizie24 che ha preso in esame gli introiti di ogni singolo agente in relazione agli ingaggi dei propri assistiti. Non si parla solo di singoli procuratori, chiaramente, ma come avrete imparato seguendoci periodicamente anche e soprattutto di agenzie di procuratori, vere e proprie società in grado di controllare il mercato fino a diventare fondi di investimento privati. Nella top five delle agenzie mondiali non figura nessuna società italiana (molti dei procuratori italiani sono infatti confluiti in società con sedi estere), per trovare la prima bisogna arrivare al 53^ posto, con l’agenzia Pasqualin – D’Amico Partners, formata dallo storico fondatore Claudio (ormai sostituito dal figlio Luca) e dall’ex giocatore ed ora agente Andrea D’Amico (agente di Sebastian Giovinco ed Alberto Aquilani). Di loro vi avevamo già parlato in una delle puntate settimanali di “Quello che l’agente non dice”.

I PIU’ RICCHI – Venendo invece agli agenti più ricchi (al netto delle società mondiali, tutte rigorosamente ai primi posti, vedasi infografica), troviamo in top ten, al decimo posto, un italiano: ovviamente Mino Raiola che, con i suoi numerosi assistiti (tra cui Zlatan Ibrahimovic, Paul Pogba e Mario Balotelli) vanta introiti annuali ben superiori ai 100 milioni di euro. La commissione (o corrispettivo) di un agente, infatti, può essere proporzionale o al singolo affare di mercato (costo del cartellino del giocatore) o, nella maggior parte dei casi, per gli agenti più affezionati ai propri calciatori, sull’ingaggio annuale del giocatore stesso. In genere la commissione media di un agente oscilla tra il 4% ed il 10% di uno dei due parametri (per cui se un giocatore guadagna 1 milione di euro lordo l’anno, il procuratore può guadagnare fino a 100mila euro lordi l’anno). Il recente regolamento introdotto per la categoria il primo aprile di quest’anno ha fissato nel 3% la quota massima di retribuzione di un agente rispetto al costo dell’operazione o dell’ingaggio del giocatore, ma si tratta, è bene dirlo, di un criterio non imperativo aggirabile con mandati non standard (notule private). Tra i singoli procuratori più influenti del mondo, insieme a Mino Raiola, il famigerato Jorge Mendes, agente di Josè Mourinho, Thiago Silva e Cristiano Ronaldo. Nell’infografica un confronto tra i due mostri sacri del mestiere con un andamento del valore di mercato e dell’ingaggio dei propri assistiti anno per anno. Chi vince secondo voi?

Procuratori e calciatori: quanto guadagnano e fanno guadagnare?

Condividi