Delneri avverte il Cagliari: «Siamo cresciuti rispetto all’andata»

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La salvezza è ormai raggiunta ma l’Udinese vuole ottenere il massimo in questo finale di stagione: ecco le dichiarazioni di Luigi Delneri alla vigilia della sfida contro il Cagliari

Reduce dalla sconfitta esterna contro il Napoli, l’Udinese è attesa domani dalla sfida casalinga contro il Cagliari, valida per la 33^ giornata di Serie A. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico dei friulani Luigi Delneri ha presentato la gara contro l’undici di Massimo Rastelli: «Penso che la partita sarà di livello tra due squadre che lottano per la posizione mediana. Il risultato dell’andata non influisce; avremmo voluto vincere anche se a Cagliari avessimo vinto. All’andata eravamo appena nati. Oggi siamo più cresciuti. La difesa è cambiata molto. Non ci sarà Wague, ci sarà invece Felipe che non c’era. Anche la squadra è cambiata molto: oggi è più concreta, ha più consapevolezza di cosa deve fare in campo. Per avere risultati è sempre molto importante la continuità e il miglioramento costante in quello che facciamo, perché solo così possiamo prendere risultati. Le parole di Felipe denotano questa voglia di miglioramento di squadra, senza precludere l’obiettivo di chiudere più in alto possibile in classifica e ottenere il massimo risultato ogni domenica. Il risultato poi spesso dipende da tante cose, come abbiamo visto anche negli episodi di Napoli. Borriello? Il passato non conta. All’andata non ha segnato, e questo è un dato importante. Al di là di Marco, il Cagliari ha tanti elementi molto interessanti, sia affermati che giovani, non verrà qui a fare la comparsa».

Udinese-Cagliari, le parole alla vigilia di Luigi Delneri

Continua il tecnico della formazione friulana come riportano i colleghi di Cagliarinews24.com: «Stop di Napoli? Io penso che quando si prende gol, bisogna valutare chi te li ha fatti, come, con che velocità di esecuzione e pensando a tutta la fase difensiva, che non è relativa solo ai difensori, ma va dagli attaccanti a Karnezis. Sul primo gol del Napoli bisogna soppesare i loro grandi meriti. Fino al 65′ siamo stati bene in partita. Nel primo tempo non abbiamo concesso loro tiri in porta, e non credo sia successo spesso. La sconfitta di Napoli ci ha insegnato però molte cose utili al nostro miglioramento. Noi ragioniamo sempre partita dopo partita, al di là del risultato. La sconfitta non è di certo stata indolore, anche se non dimentichiamo la grande qualità dell’avversario. Adesso affronteremo squadre più vicine a noi e la squadra può fare una partita giusta. La salvezza aritmetica ci dà maggiore serenità sul campo, ma questo dovrà essere uno stimolo per continuare a fare grandi risultati».

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