Juve, Dybala e la notte di Cardiff: Kroos e l’Argentina dietro al grande flop?

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Juve, c’è un piccolo retroscena che riguarda la notte vissuta da Dybala a Cardiff: il cartellino giallo in avvio e il ricordo dell’esordio in Nazionale hanno rovinato la notte della Joya

Juve-Real Madrid è destinata ad entrare nella galleria dei grandi enigmi della storia bianconera. La finale di Champions League di Cardiff, persa in maniera netta dopo un secondo tempo in cui la squadra di Allegri non ha praticamente mai dato segni di vita, ha lasciato dei solchi pesantissimi. E delle ferite difficilissime da curare. Nemmeno il tempo riuscirà a cancellare le tracce che quella gara ha lasciato nello spogliatoio della Juve. Su tutti spicca il presunto litigio fra Leonardo Bonucci e Paulo Dybala (raccontato in esclusiva da Calcio News 24), ma non solo.

Perché negli ultimi giorni sono emersi numerosi dettagli infuocati. Il primo raccontato da Allegri, che è tornato sull’intervallo di Cardiff parlando delle condizioni fisiche di Pjanic e Mandzukic, il secondo è stato svelato da Repubblica, che ha raccontato di un battibecco fra Allegri e Bonucci per quanto riguarda Barzagli. Il difensore chiedeva la sostituzione con Cuadrado, che a suo dire avrebbe potuto tenere testa a Marcelo, ma sia il tecnico che Barzagli non hanno preso bene il consiglio di Bonucci, rispondendo per le rime.

Ma c’è un altro piccolo particolare che oggi è stato svelato sulla finalissima di Cardiff. E riguarda Dybala, che secondo La Stampa avrebbe rivelato ai suoi amici il motivo della brutta prestazione offerta contro il Real Madrid. La giustificazione della Joya risale ad un episodio della partita: il fallo su Kroos, che gli è costato il cartellino giallo dopo dodici minuti, avrebbe influito pesantemente sulla prova dell’asso argentino. Da qui lo screzio con Bonucci, che con un buffetto lo avrebbe invitato a svegliarsi in vista del secondo tempo. Ma Dybala non ci è riuscito, memore di ciò che gli era capitato all’esordio con la nazionale argentina.

L’attaccante della Juve rimediò infatti una doppia ammonizione nel primo tempo del match di qualificazione ai Mondiali 2018 contro l’Uruguay, vinto per 1-0 dalla Seleccion grazie ad un gol di Messi. Dybala venne ammonito una prima volta al 28′ per un intervento in gioco pericoloso, mentre nel primo minuto di recupero del primo tempo si prese il secondo giallo per un fallo ingenuo a metà campo. Quel ricordo, nella finalissima Juve-Real Madrid, ha influito su Dybala, diventato un vero e proprio fantasma a Cardiff. Ora, per il fuoriclasse argentino, arriva il momento di crescere: dimenticare il passato per pensare solo al futuro può essere la ricetta giusta per diventare il migliore al mondo. E per poter regalare alla Juve la tanto inseguita Champions League.

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