Infortunio Biglia, scoppia la polemica: «Non ho sosia»

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© foto www.imagephotoagency.it

Lazio, infortunio Biglia: l’argentino è tornato in campo ieri col Sassuolo, ma il suo agente Montepaone non ha fatto mancare qualche polemica. Il centrocampista: «Rinnovo? Vediamo. A noi non fischiano mai rigori»

L’infortunio sembra essere alle spalle e pure a tempi di record: ieri Lucas Biglia era in campo con la Lazio a un mese dall’ultimo problema al polpaccio. La polemica però, quella non manca mai. Poco prima dell’inizio della gara Enzo Montepaone, il procuratore del centrocampista argentino, ha scritto su Twitter: «Grazie allo staff medico della nazionale argentina». Il riferimento, per niente velato, è relativo alle polemiche per il ritorno in campo un mese fa di Biglia dopo l’ennesimo problema muscolare con l’Empoli: fu una ricaduta dovuta alla fretta eccessiva dello staff medico biancoceleste secondo molti. A fine partita Biglia ha provato a calmare le acque: «Sono andato in Argentina che non potevo nemmeno camminare e sono tornato che correvo. Chi devo ringraziare? Io ringrazio anche lo staff medico della Lazio che mi ha assistito nella fase finale del mio recupero». Biglia però è polemico contro quelli che lo hanno accusato di essere un giocatore fragile: «Io ringrazio tutti quelli che mi aiutano, ma ho avuto solo quattro infortuni muscolari: può capitare che in un contrasto mi faccia male ad un ginocchio o a una caviglia. Quando capito penso subito a rientrare: dovevo rimanere fuori due mesi, sono tornato dopo uno. Io non faccio polemica, non ho un sosia, non parlo mai con nessuno. Le polemiche di sicuro non partono fa me…».

CALCIOMERCATO LAZIO, BIGLIA: «RINNOVO? A DICEMBRE. RIGORI…» – Con il ritorno a Roma si torna a parlare pure di rinnovo: «Se ne sta parlando, a dicembre avremo un nuovo incontro. Sono felice di quello che stiamo facendo, siamo una squadra forte». Polemiche arbitrali permettendo: «Noi non protestiamo mai, a che servirebbe tanto? Guardate il tocco di mano di Federico Peluso… Abbiamo già perso due punti a Torino così. Certi episodi si verificano solo con noi, capiterà di nuovo, pensiamo a noi e non agli arbitri».

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