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Como, Ludi svela: «Nico Paz è super coinvolto. Tutti sanno che il suo futuro non dipende da noi. Su Vergara…»
Como, il ds Ludi: «Nico Paz è super coinvolto. Tutti sanno che il suo futuro non dipende da noi. Su Vergara…». Le parole
Sesto posto in classifica, a cinque punti dalla zona Champions e con una partita da recuperare, oltre alla qualificazione alla semifinale di Coppa Italia: è questo il bilancio della prima parte di stagione del Como, che sta migliorando ulteriormente i risultati — già oltre le aspettative — ottenuti lo scorso anno.
Il lavoro di Cesc Fàbregas e del suo gruppo sta dando frutti evidenti, grazie anche al contributo di tutte le componenti societarie. Un percorso costruito passo dopo passo, in cui la sinergia tra campo e dirigenza sta diventando un valore aggiunto fondamentale.
A confermarlo è Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, che ha analizzato il momento della squadra ai microfoni di Sky Sport, sottolineando la crescita del progetto e la solidità del lavoro svolto fin qui.
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PAROLE – «È un periodo molto positivo, aver donato ai tifosi un’ennesima gioia è motivo di grande orgoglio. Per noi di fatto è un altro obiettivo raggiunto, ma il giorno dopo eravamo già a lavorare. Siamo molto contenti di questo mese impegnativo, perché vuol dire aver raggiunto un obiettivo storico. Nelle ultime partite siamo stati all’altezza, speriamo di migliorare come sempre e che il mese di febbraio possa regalarci grandi gioie».
FABREGAS E NICO PAZ – «Sono contento che entrambi siano al centro del progetto, oggi non è il momento di parlare del loro futuro. Io penso che Fabregas sia totalmente focalizzato a farci crescere e a guidarci, mentre Nico è super coinvolto. Tutti sanno che il suo futuro non dipende da noi, quindi noi aspettiamo e intanto lavoriamo per continuare a crescere».
VERGARA – «Quella notizia è rimbalzata recentemente, ci abbiamo lavorato un anno fa perché per noi era un ragazzo di grande talento. Poi il Napoli è stato lungimirante, lo hanno giustamente tenuto».