2009
Udinese, Pozzo: “Ripartiremo dalla scelta dell’allenatore per un ciclo vincente”
Se da una parte Paròn Pozzo parla di mercato (Asamoah, Felipe) dall’altra cerca di rilanciare un progetto che mai come quest’anno appare indecifrabile.
Al Messaggero Veneto il numero uno bianconero dice che “il primo passo per risollevarci dopo la salvezza è pronto. Ma bisogna aver pazienza. Bisogna credere nella squadra, nell’allenatore. Poi ci fermeremo un attimo e metteremo in atto il nuovo progetto. Sempre basato sulla ricerca di nuovi talenti, reinvestendo soldi che ci arriveranno dalle cessioni”.
Investire solo sui giovani dopo le cessioni eccellenti. Non è una novità ma Pozzo si sente ferito da chi lo accusa di spendere troppo poco rispetto a quanto incassa: “Un appunto che mi ferisce. Come se avessi fatto fortuna con il calcio dopo una vita da imprenditore. Un Romero costa due milioni come Badu. Se vendiamo uno a dieci e ne prendiamo 5 a due possiamo avere la speranza di restare competitivi altrimenti arriveranno i veri stenti. L’Udinese deve puntare sui giovani non su giocatori stagionati. Crespo ad esempio non ha ancora segnato un gol a Parma”.
Poi il discorso cade su altre questioni. “Pensiamo di sapere cosa fare: ripartiremo dalla scelta dell’allenatore per un ciclo vincente, capace di farci vedere nuove facce e nuove motivazioni. L’idea è di mettergli a disposizione uno staff completo di modo che venga qui col suo vice e si metta a operare come fanno i cardiochirurghi: quelli non guardano in che ospedale fanno i miracoli chiedono un’equipe e intervengono”.
Poi c’è spazio anche per lo stadio: “Bisognerà togliere la pista per fare un impianto all’altezza. anche senza Euro 2016 ci muoveremo noi. Abbiamo sette milioni di utile? Bene li reinvestiremo. Abbiamo già ordinato un maxischermo. Poi la tribuna centrale sarà ristrutturato nel corpo centrale. Con una piscina per la squadra, e più comodo fuori con palchetti nuove poltroncine, punti di ristoro, e di aggregazione prima e dopo la gara. Tutto a nostre spese come per i campi di allenamento”.
Fonte: Udineseblog.it