2009
Atalanta, Ceravolo: “Scelte un po’ frettolose”
L’attaccante dell’Atalanta, Fabio Ceravolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni per commentare la stagione che si sta per concludere e la decisione di mandare via Antonio Conte: “Ci sono rimasto molto male quando Conte se ne è andato perchè con lui avevo trovato una certa continuità , e stavo migliorando le mie prestazioni. Per rendere al massimo un giocatore, io in particolare, ho bisogno di avere fiducia intorno. Grande merito però va anche a Gregucci, che mi ha reinventato nel nuovo ruolo di esterno di centrocampo. In avanti c’era troppa concorrenza per trovare spazio. Con Mutti poi non ho più giocato molto e all’inizio un po’ ne ero arrabbiato, ma dopo i risultati hanno iniziato ad arrivare e tutto è passato. Peccato non sia bastato però – si legge su atalantanews – Gregucci? Penso che nella scelta dell’esonero di Gregucci forse ci sia stata un po’ troppa fretta. Nelle prime quattro partite, anche se mancavano i risultati, non stavamo facendo male. In fondo sarebbero bastate due vittorie per risollevarci e, considerando anche il turno infrasettimanale in casa, potevamo magari aspettare a cambiare. Poi è arrivato Conte, con un modulo del tutto inedito, forse un po’ troppo per noi. Però poi i risultati stavano arrivando. Purtroppo lui aveva un carattere forte, e alcune sue scelte non sono state digerite all’interno dello spogliatoio. E alla fine ha commesso un grave errore reagendo contro i tifosi”.