Alisson non pensa al mercato: «50 milioni per il mio cartellino? Concentrato solo sulla squadra»

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Il portiere giallorosso Alisson non vuol sentire parlare di mercato, massima concentrazione per il campionato e per il Mondiale

Sta attraversando un momento di forma straordinario e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Alisson, nonostante il periodo difficile in casa giallorossa, sta tenendo in piedi la Roma e lui, con grande modestia, ringrazia tutti: «Quest’anno ho potuto giocare di più, lavoro tutti i giorni per aiutare la squadra e sta andando bene. A volte abbiamo sbagliato troppo ma ne siamo consapevoli. Col Verona è andata bene e abbiamo vinto, ci siamo messi in difficoltà con il rosso a Pellegrini». Sulla difficilissima corsa Champions contro Inter e Lazio«L’Inter ora è più in difficoltà ma sulla carta ha una grandissima squadra e un grande allenatore. La Lazio sta giocando benissimo, ha grandi calciatori ed è molto forte offensivamente. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro lavoro per arrivare almeno tra i primi 3 e andare in Champions»

Il rendimento di Alisson è da top player, pochi portieri in Europa sono affidabili e costanti come il brasiliano. Il rischio che quest’estate possa essere tentato da qualche big europea però non lo tocca al momento: «Io penso solo alla Roma adesso, cerco di stare concentrato sul mio momento. Il mio stato di forma aiuta la squadra a vincere ma questo è merito anche dell’aiuto dei miei compagni, della squadra, del mister Savorani (il preparatore dei portieri della Roma) che lavora tutti i giorni con me». Quest’estate il grande appuntamento con il Mondiale russo, rassegna che Alisson vuole giocare da protagonista: «Abbiamo fatto un grande lavoro nelle qualificazioni. Non andava bene, poi Tite ha cambiato qualcosa e con lui anche l’atteggiamento. Quando stiamo 10 giorni insieme dopo tre mesi sembra che siamo sempre stati insieme e questo è un punto di forza. Per non parlare del talento di Neymar e Coutinho, la difesa anche è solida, abbiamo preso solo 4 gol da quando c’è Tite. Abbiamo centrocampo di qualità, tutti i calciatori sono in una fase di crescita della carriera a arriviamo bene al Mondiale. Sarà difficile, ci sono tante squadre in un momento positivo ma noi andremo lì per vincere»