Connettiti con noi

Calcio italiano

Ballardini, D’Aversa e Thiago Motta: ultima spiaggia in Liguria. Chi perde è fuori

Pubblicato

su

Allenatori Serie A: Ballardini, D’Aversa e Thiago Motta a forte rischio esonero. Genoa, Sampdoria e Spezia tremano

C’erano un italiano, un italo-tedesco e un italo-brasiliano. Potrebbe sembrare l’inizio di una barzelletta ma c’è poco da ridere per i tre in questione. Stiamo parlando di Davide Ballardini, Roberto D’Aversa e Thiago Motta, i tre allenatori delle tre formazioni liguri attualmente in Serie A. Tutti e tre in zona retrocessione e tutti e tre in bilico e a rischio se non vincono la prossima sfida. Otto punti in 11 partite per Genoa e Spezia, attualmente appaiate al terzultimo posto; un punto in più per la Sampdoria. Le tre liguri si aspettavano probabilmente un inizio di campionato diverso. Il Genoa ha scelto di confermare Ballardini dopo l’ottimo lavoro, lo Spezia americano ha puntato sul giovane Thiago Motta, mentre la Samp ha scelto D’Aversa, autore di buoni campionati a Parma, eccezion fatta per l’ultima annata culminata con la retrocessione (ma è stato richiamato a stagione in corso perché ancora sotto contratto).

Weekend thrilling per le panchine delle liguri

Davide Ballardini, Roberto D’Aversa e Thiago Motta sono accomunati non solo dal fatto di guidare una formazione ligure in Serie A. Tutti e tre hanno panchine traballanti, a forte rischio nel prossimo weekend. Sembra essere arrivata l’ultima chance per tutti e tre: il Genoa, dopo il pari interno nello scontro diretto con il Venezia, affronterà l’Empoli venerdì 5, prima della sosta; lo Spezia sfiderà il Torino sabato alle 15 al Picco; la Sampdoria, che è andata in ritiro, dovrà vedersela con il Bologna. Tre match decisivi per le panchine di Ballardini, D’Aversa e Thiago Motta. Un weekend thrilling da vivere tra una focaccia e qualche esonero. Mentre in caso di vittoria, pesto e Pigato per festeggiare e per spazzare via o almeno rimandare le voci sull’esonero. Genoa, Sampdoria e Spezia sul filo del rasoio. I loro tecnici sul filo dell’esonero.