Ardemagni: “Tornare al Milan? Sarebbe bellissimo”

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La stagione di Matteo Ardemagni nel Cittadella, con 10 gol all’attivo, sta finalmente rispettando le tante attese sul giocatore. Questo quanto affermato dall’attaccante ventiduenne ai micrfoni di Goal.com riguardo alla stagione in corso ed agli obiettivi futuri:

Dopo tanti anni sei riuscito ad esplodere con la maglia del Cittadella. Possiamo dire “finalmente”? “Eh già  (ride, ndr). Questa è stata la prima stagione nella quale ho finalmente avuto continuità . Il Cittadella ha puntato subito su di me e mi ha dato l’opportunità  di dimostrare il mio valore. Per un giovane, questa è una piazza ideale. Io punto di riferimento? E’ vero. Sento davvero tanta fiducia da parte dei miei compagni e ciò mi permette di lavorare con serenità ”

Sei cresciuto nel Milan, ma non hai avuto mai la possibilità  di dimostrare il tuo valore con addosso la maglia rossonera come invece è capitato ad esempio a Paloschi e sta succedendo adesso a Verdi. Dipende dalla fiducia che l’allenatore ripone nel singolo giocatore o anche dai dettami della società ? “Io credo che tutto dipenda dalla fiducia dell’allenatore. A me non è mai stata data l’opportunità  di giocare nel Milan, nè di far parte della prima squadra con continuità . A volte bastano 10 minuti nei quali si riesce a far bene per far svoltare una carriera, come è accaduto a Paloschi. Ad ogni modo, non mi lamento perchè questi anni di gavetta mi sono serviti”.

Il Milan adesso ti ha ceduto a titolo definitivo alla Triestina, che ti ha girato in prestito al Cittadella. Speri ancora di tornare a vestire la maglia del Milan? “E chi non vorrebbe giocare nel Milan (ride, ndr)? E’ una grande società , ed una grande squadra: sarebbe bellissimo. Più in generale però il mio obiettivo è quello di giocare in Serie A e dimostrare che posso far bene anche nella massima serie, non per forza con addosso la maglia del Milan”.

Da attaccante di razza quale sei, su chi punteresti in vista dei prossimi Mondiali? “Fossi io il c.t. mi affiderei al duo Totti-Pazzini. Il capitano della Roma dà  sempre tutto in campo e trasmette molta grinta. Pazzini, invece, quando attraversa un periodo di forma è davvero incontenibile!”.