Nomina Messi e si salva la vita

© foto www.imagephotoagency.it

E’ successo ad un ingegnere argentino in Nigeria: il racconto

Lionel Messi è forse il calciatore più forte del mondo, adesso pare che sia pure santo, come Padre Maronno. L’attaccante del Barcellona infatti ha salvato la vita ad un connazionale che lavora in Nigeria. Non lo ha fatto segnando un gol o presentandosi da quelle parti armato fino ai denti, ma semplicemente venendo nominato, proprio come i santi. E’ successo qualche giorno fa: protagonista della vicenda Santiago Lopen Menendez, un ingegnere agricolo che lo scorso 24 giugno ha subito un tentativo di sequestro da parte di alcuni nigeriani (da quelle parti non è raro trovare bande armate che sequestrano gli stranieri per poi chiedere un sostanzioso riscatto). 

MESSI IL SANTO – Ebbene, il fatto è che il gruppo nigeriano era convinto che Santiago fosse un ricco imprenditore nordamericano, non un semplice impiegato sudamericano. Per farglielo capire Santiago ha pianto, ha provato a spiegarsi, senza farsi capire, fino a pronunciare le fatidiche paroline magiche, sempre le stesse, ovvero un solo cognome… «Messi! Messi! Messi!». E’ stato il segnale giusto: i sequestratori nigeriani hanno capito che Santiago non era di sicuro americano (del resto, negli USA, cavolo ne capiscono di calcio?) e lo hanno liberato. Jorge, il fratello di Santiago, ha detto al Clarin: «Mio fratello è grato a Messi: nominandolo, si è salvato». Messi, l’uomo a cui appiopparono la santità.