Baselli, la rinascita del Torino passa anche dai suoi piedi

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© foto www.imagephotoagency.it

Daniele Baselli è al centro del progetto granata: in attesa che torni Belotti, la rinascita del Toro deve passare dalla sua nuova posizione in campo

Una nuova vita per Daniele Baselli, dovuta ad una nuova posizione in campo che spera di portare a nuovi successi. In questo periodo di crisi, il centrocampista del Torino è uno dei pochi motivi che permette ai tifosi granata di sorridere. Con l’obiettivo di giocare in Europa che diventa sempre di più un sogno piuttosto che una realtà, Daniele Baselli può diventare il nuovo leader di questo Toro; aspettando la resurrezione di Belotti, impensabile che sia questo il vero gallo quest’anno. Parla e si comporta da capitano vero, gesti che dimostrano anche una crescita a livello mentale oltre che sul campo: «Ci serve continuità. Alterniamo per svariate ragioni prestazioni buone a meno buone, vittorie a passi falsi. Da qui fino al 6 gennaio, senza sosta, dovrà essere una lunga corsa, Che ci potrà portare in alto. Dobbiamo farlo, possiamo farlo. Serve testa e cuore Toro.» Parole da trascinatore vero, cullando il sogno di una chiamata in Nazionale.

Ma da dove passa la rinascita del centrocampista? Sicuramente dalla sua nuova collocazione in campo, il 4-3-3 disegnato da Mihajlovic ha favorito il bresciato che ora da mezz’ala pura può tornare a spaventare le difese avversarie. Lui stesso dopo la rete siglata contro il Chievo ha affermato: «Mezzala nel 4-3-3? E’ la posizione che preferisco perché mi permette di inserirmi con più facilità.» La nuova collocazione tattica di Baselli è sicuramente un’arma in più a disposizione di Mihajlovic che spera ora di rivedere il vecchio Andrea Belotti per concretizzare le ambizioni europee di questo Toro incompiuto.