2009
Bayern Monaco, van Gaal preoccupato: “Dobbiamo fare attenzione”
L’allenatore del Bayern Monaco, Louis van Gaal, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della partita di ritorno degli ottavi contro la Fiorentina.
L’allenatore dei bavaresi ha fatto un’analisi sugli avversari: “E’ difficile spiegare perchè una squadra vada bene in Champions e non così bene in campionato, è una situazione che ho già vissuto quando ero al Barcellona. La Fiorentina ha sempre giocato molto bene in Champions League e sono convinto che anche domani sarà così”.
Per quanto riguarda la formazione, l’ex Ajax e Barcellona non dà indicazioni troppo precise, ma i big dovrebbero esserci: “Ribery e Robben ci dovrebbero essere, il secondo è influenzato ma non dovrebbe avere problemi per la partita, sul primo valuteremo bene fra oggi e domani. Io rimango sempre calmo, cerco di preparare la squadra al meglio, poi se si perde fa parte del gioco; io non divento nervoso anche se mi minacciano di licenziarmi. La formazione? Non ve la dico, ho notato che in molti cambiano la formazione quando giocano contro il Bayern, mentre noi cambiamo poco o nulla; credo che la Fiorentina non giocherà con la stessa formazione usata nell’ultima partita. I problemi in difesa? Sicuramente è uno svantaggio, dovremo giocare senza Demichelis e poi si è infortunato anche Contento. Ma abbiamo altre soluzioni e non ho paura di utilizzare giocatori in ruoli diversi dal solito. L’utilizzo dei giovani? Se un giocatore gioca in prima squadra significa che ha le qualità giuste; non credo che sia la prima la partita più difficile ma quelle che vengono dopo. Seedorf aveva 16 anni quando ha esordito nella prima squadra dell’Ajax”.
Infine, un’analisi tattica su quella che potrebbe essere la partita: Giocheremo come sempre all’attacco, quello che dovevo dire sul gol di Klose all’andata lo trovate sulla rivista Kicker… Non credo che la Fiorentina sarà caricata dall’errrore dell’arbitro, sicuramente il risultato non è stato giusto per la Fiorentina ma sappiamo che i viola possono qualificarsi anche con una vittoria per 1-0, anche se sarà difficile visto che noi segniamo quasi sempre. La partita a Torino contro la Juve non è stata quella della svolta ma solo una tappa del nostro processo di crescita”.