Calciomercato, la Federazione fa marcia indietro: tutti i problemi della chiusura posticipata

Calciomercato, la Federazione fa marcia indietro: tutti i problemi della chiusura posticipata
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Annunciate le date di apertura e chiusura del calciomercato estivo 2019: la Federazione torna sui suoi passi

Sono state annunciate le date di apertura e chiusura del calciomercato estivo 2019. Ora possiamo dirlo con ufficialità: si è tornati di nuovo nel passato. Come accadeva da anni, la finestra estiva tornerà a chiudersi a campionato in corso. La Federazione decide di tornare sui propri passi. La prima modifica era stata fortemente voluta da addetti ai lavori, presidenti e allenatori per evitare situazioni spiacevoli come la fuga di pezzi pregiati  a campionato già iniziato.

L’unica a mantere invariata la sua posizione è la Premier League, sempre più fuori dagli schemi europei. In Inghilterra il mercato chiuderà l’8 agosto, prima di tutti. Insomma, una disparità che verrà accentuata dall’assenza di una data unica di chiusura per tutte le leghe. Esempio a caso: un giocatore di Premier League potrà trasferirsi in una squadra di Serie A, senza che la squadra inglese possa poi attingere al mercato per trovare un eventuale sostituto. Il quadro generale torna ad essere poco chiaro e che, inoltre, non permette agli addetti ai lavori di lavorare con serenità (il weekend, spesso decisivo nei summit di mercato, viene a stagione in corso dedicato alla visione delle partite). Anche il fattore “spettacolo” ne risentirà: con l’attenzione dei tifosi divisa tra l’inizio della stagione e il calciomercato ancora in corso.