Chiriches boato nel silenzio, e il Napoli sbanca Bruges

© foto www.imagephotoagency.it

La sintesi e il tabellino di Club Bruges – Napoli, 5^ turno di Europa League

Si è giocata in un clima irreale una partita che per il Napoli significava poco, anche se gli azzurri hanno avuto modo di testare le seconde linee. Allo Stadio Jan Breydel a porte chiuse e nel silenzio più assoluto il Napoli ha affrontato i padroni di casa del Club Bruges per la quinta giornata della fase a gironi di Europa League, nello specifico il Gruppo D. Ecco la sintesi di Bruges – Napoli, vi ricordiamo che su calcionews24.com potete trovare anche le pagelle.

PRIMO TEMPO – Poco dopo il decimo minuto c’è la prima chance del Napoli per andare in avanti nel punteggio, David Lopez fa una bella azione personale e salta Mechele, lo spagnolo però col sinistro manda sull’esterno della rete. Si tratta di uno dei primi tempi più soporiferi di questa Europa League, condizionato anche dall’atmosfera non da grandi occasioni. Ci prova Vossen a metà della prima frazione a beffare Koulibaly e Gabriel ma il tocco di destro del belga viene ben parato dal brasiliano, poi al trentottesimo altro tiro in porta ma la conclusione a giro da trenta metri di Valdifiori viene bloccata in due tempi da Bruzzese. Al 41′ arriva la fiammata, lo stesso Valdifiori batte un calcio d’angolo teso in messo, Chiriches tocca come può e batte l’immobile difesa del Bruges per l’uno a zero con cui si va a riposo.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con una bella azione di El Kaddouri che sprinta sulla sinistra e salta un difensore ma davanti a Bruzzese non si capisce se tiri o crossi e viene fuori un pasticcio che finisce alto. La prima palla gol dei padroni di casa tocca a Denswil all’ora di gioco ma il calcio di punizione del surinamese finisce alto nella curva sguarnita. Al 73′ Chiriches però la combina grossa e per poco la sua frittata non condanna il Napoli, prima sbaglia lo stop e poi si mette male con il corpo nell’uno contro uno con Izquierdo che lo lascia a terra e con il sinistro spara fuori da buona posizione. Ancora Bruges due minuti dopo, Meunier scatenato a destra crossa d’esterno, Vosse si getta sulla palla ma non la tocca e la sfera sfiora il palo alla destra di un Gabriel sorpreso. A cinque dalla fine il Napoli ha l’occasione per raddoppiare, il neoentrato Hysaj riceve palla in verticale e davanti a Bruzzese invece di cercare l’accorrente Allan prova il tiro e viene respinto causando le ire di Sarri in panchina. Non c’è più niente da segnalare e l’arbitro romeno Avram fischia la fine dopo tre di recupero.

ANALISI – Non è stato il solito Napoli sornione in versione Europa League ma si è allenato, in pratica. Mai in difficoltà seria, è passato in vantaggio con un calcio piazzato – finora cruccio degli azzurri – e poi ha amministrato pur schierando la squadra B. Certo, giocare con Insigne e Higuain o comunque con una prima punta di ruolo è tutta un’altra cosa ma comunque non ha giocato male. Anzi, a dirla tutta, la modestia del Bruges è stata nell’atteggiamento: sembrava che il Napoli avesse bisogno di punti, non i belgi.

TABELLINO – Club Bruges 0-1 Napoli

Marcatori: 41′ Chiriches (N)
Ammoniti: Izquierdo (B), Lopez (N), Maggio (N), Denswil (B)
Espulsi: nessuno.

Bruges (4-3-3): Bruzzese; Meunier, De Fauw, Mechele, Denswil; Vazquez (81′ Diaby), Vormer, Simons (88′ Pereira); Gedoz (81 Vanaken), Vossen, Izquierdo. A disposizione: Bolat, Castelletto, Bolingoli, Claudemir. Allenatore: Preud’homme.

Napoli (4-3-3): Gabriel; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Strinic; David Lopez, Valdifiori, Chalobah (81′ Allan); Hamsik (69′ Hysaj), Callejon (77′ Ghoulam), El Kaddouri. A disposizione: Rafael, Gionta, Negro, Luperto. Allenatore: Sarri.

Arbitro: Avram. Guardalinee: V. Avram e Nagy. IV uomo: Gheorghe. Add: Petrescu e Kovács.