Coppa d’Asia: Hayel in semi-coma

© foto www.imagephotoagency.it

Il calciatore è finito in ipotermia durante i test antidoping

Una drammatica disavventura caratterizza la Coppa D’Asia: dopo la sfida tra la Giordania e l’Iraq l’attaccante Ahmad Hayel è stato sottoposto ai controlli antidoping, finendo però in uno stato di semi-coma. Il calciatore della Giordania ha dovuto bere diversi litri d’acqua per fornire il campione d’urina per il test, ma è finito in semi-coma per ipotermia.

BOTTA E RISPOSTA – «La stanza per i controlli era troppo fredda e al giocatore è stata data acqua da bere per quattro ore, senza Sali o elettroliti. Ha cominciato a vomitare, ma nessuno lo ha soccorso. Non è stata chiamata nemmeno un’ambulanza. Lo abbiamo riportato in albergo con un’auto privata, su una sedie a rotelle e privo di conoscenza», ha denunciato Fadi Zureikat, segretario generale della Federcalcio giordana. La Confederazione asiatica, però, ha assicurato che il test è stato condotto secondo le regole e ha precisato che Hayel non ha potuto completare la procedura a causa di una disidratazione. L’Afc ha precisato, inoltre, che il calciatore non è stato costretto a bere molta acqua in poco tempo e che era presente l’assistente medico della Giordania durante la procedura.