Eden Hazard, le Diable Rouge. Video.

a
© foto www.imagephotoagency.it

Dati Anagrafici:

Nome: Eden
Cognome: Hazard
Luogo di nascita: La Louvière, Belgio
Data di nascita: 7 Gennaio 1991
Nazionalità : Belga
Ruolo: Trequartista/Ala
Club: Lille
Altezza: 171 cm
Peso: 67 kg

Il Belgio è ormai sempre più fucina di talenti in continua evoluzione. Il calcio dei Diables Rouges (“Diavoli Rossi”) sta finalmente tornando alla ribalta dopo tanto tempo lontano dalla luce dei riflettori, e grazie ai vari Fellaini, Vermaelen, Witsel, Kompany e Defour può pensare ad un rilancio del proprio calcio a livello internazionale. La stella del momento è certamente Romelu Lukaku, potente centravanti dell’Anderlecht che abbiamo già  trattato precedentemente in questa rubrica, ma c’è un altro talento che si sta facendo sempre più strada nel calcio che conta e che probabilmente è già  pronto per il definitivo salto di qualità .

Carriera:

Stiamo parlando di Eden Hazard, nato a La Louvière il 7 maggio del 1991, figlio della Carine e Thierry, entrambi ex calciatori professionisti. E’ il più ‘vecchio’ di quattro fratelli, ed il suo minore, Thorgan (17), gioca nelle fila delle giovanili del Lens, mentre gli altri due, Ethan (14) e Kylian (6) hanno iniziato il loro percorso nelle fila dell’A.F.C Tubize, il club locale dove Hazard si fece notare dagli emissari di mercato del Lille.

Il LOSC si accorge di lui in un torneo locale nel 2005 e, nonostante la giovane età , ha subito riconosciuto in lui le potenzialità  per poter crescere e diventare un elemento importante. Già  nel 2007-2008 firma un contratto da professionista e riesce a fare il suo esordio in prima squadra il 24 novembre del 2007 contro il Nancy, entrando come sostituto al 78′. La stagione termina con quattro apparizioni nelle fila della rosa allenata da Rudi Garcia, il quale intravede in Hazard tutto il talento cristallino che aveva convinto i dirigenti del Lille ad acquistarlo e ne fa un punto fermo della sua formazione. Viene schierato con continuità  nel 2008-2009 nella posizione di trequartista offensivo defilato sulla fascia, stagione nella quale il giovane belga si mette in evidenza agli addetti ai lavori grazie alle sue giocate repentine ed eleganti, che gli permettono di chiudere l’annata con un totale di 36 presenze, 6 reti e 3 assist, oltre al premio come Miglior Giovane dell’Anno. Eden diventa il primo straniero ad ottenere questo riconoscimento. Queste prestazioni fanno sì che il Lille provveda subito a rinnovare il suo contratto per altri tre anni, legando Hazard al club rossonero almeno fino al 2012.

La stagione seguente è quella per la consacrazione di Hazard, il quale si afferma ancora una volta tra i titolari, deliziando il suo pubblico con suoi colpi d’alta scuola e facendo impazzire le difese avversarie. I media iniziano a creare molte speculazioni sul suo conto, accostandolo più volte ai grandi club d’Europa, tra cui Barcellona, Arsenal, Real Madrid ed Inter, ma il patron del Lille, Michel Seydoux, lo dichiara assolutamente incedibile. Oltre che in campionato, Hazard brilla anche in Europa League, impressionando tutti nel doppio incontro col Valencia, e mandando in bambola la difesa del Genoa nel 3-0 rimediato in casa, durante il quale il belga segna l’ultima rete. Le sue ottime prestazioni portano il Lille a rinnovare ancora il suo contratto, prolungando l’accordo fino a giugno del 2014. Il 29 di Aprile viene nominato Miglior Giocatore dell’Anno della Ligue 1 e Giovane dell’Anno, per la seconda volta consecutiva, concludendo poi la stagione con 49 presenze, 10 reti e 9 assist all’attivo.

Per la sua età , Hazard ha anche una discreta esperienza con la sua nazionale, avendo fatto tutta la trafila delle selezioni giovanili per poi approdare nella selezione maggiore il 18 novembre del 2008 nella gara contro il Lussemburgo.

Caratteristiche:

Hazard in inglese ci porta a pensare alla parola “hazardous”, qualcosa di pericoloso, velenifero, dal quale rimanere alla larga, e lui è proprio questo per le difese avversarie. Una ‘trottola impazzita’ pronta a stordire le linee arretrate che gli si frappongono e cercano di ostacolare il suo percorso. Come già  specificato precedentemente, si tratta di un calciatore con spiccate doti offensive, che può arrivare ad essere una seconda punta, ma il suo ‘habitat’ naturale è quello della fascia, in particolare quella di sinistra, dove riesce a sfruttare gli spazi stretti per trovare sempre il pertugio giusto dal quale ricava un varco per involarsi verso la porta avversaria, o in alternativa il fondo del campo.

Dotato di tattica sopraffina e tocco delicato è capace di lasciare i difensori sul posto con grande facilità : passo, doppio passo e via, se ne è andato ed ormai a quel punto diventa quasi impossibile riprenderlo. Talvolta nemmeno con le ‘maniere forti’ il suo diretto marcatore lo può frenare senza rischiare di subire una sanzione da parte dell’arbitro, questo grazie anche alla sua capacità  nel proteggere il pallone dagli attacchi avversari, curando quella che potrebbe essere altrimenti un’evidente lacuna a causa del fisico minuto. Non è un calciatore statico, bensì molto mobile e dinamico che cerca spesso di staccarsi dalla marcatura per dettare il passaggio al compagno, preferibilmente sui piedi piuttosto che nello spazio.

Hazard è un giocatore con la licenza del dribbling e dai più viene considerato come l’erede naturale del leggendario Scifo. Il bagaglio tecnico è impressionante da quanto è completo e per la maniera con cui trova sempre una soluzione anche se dispone solamente di un fazzoletto d’erba. Tutto questo è facilitato da una grande rapidità  nei movimenti, continue sterzate e cambi di passo che disorientano l’avversario fino a farne perdere le tracce. La sua sagacia tattica gli permette di essere dotato anche di grande visione di gioco e gli assist fanno parte delle specialità  della casa. Vede con sufficiente frequenza la porta che solitamente cerca col suo classico movimento ad accentrarsi dalla sinistra, per lasciar partire un tiro secco e potente con il piede destro, il suo preferito, nonostante si possa considerare un ambidestro naturale. Inoltre, il piede educato del quale dispone ed il carattere maturo gli consentono di essere particolarmente abile anche nel battere i calci piazzati.

Considerazioni:

Se bisogna trovare una lacuna ad Hazard, è quella di ostinarsi talvolta nel cercare la giocata più complessa anche quando c’è una soluzione semplice più indicata, ma il centrocampista del Lille è destinato a diventare uno dei più forti del mondo. Perfettamente adattabile negli schemi moderni che prevedono trequartisti abili con la palla tra i piedi e col baricentro basso, come ad esempio un 4-3-2-1, o ancora meglio il 4-2-3-1 proposto da Barcellona ed Arsenal. Tuttavia, il Real Madrid lo tiene sotto stretta osservazione e Zinedine Zidane ha più volte fatto il suo nome sponsorizzandolo alla dirigenza del club merengue, ma Hazard ha fatto capire di voler rimanere in Francia almeno fino al 2012, quando dovrebbe essere eretto il nuovo stadio del suo club. Il LOSC ha certamente in cassaforte uno dei protagonisti del calcio europeo del prossimo decennio il cui valore oscilla già  tra i 15 ed i 20 milioni di euro, ma che è destinato a crescere molto rapidamente se continuerà  a fornire prestazioni simili a quelle attuali, ma per chi lo compra sono sicuramente soldi spesi molto bene.

In questo video è possibile vedere all’opera Eden Hazard: