Gomez: «Resto? Nel calcio è sbagliato dare risposte assolute»

Gomez: «Resto? Nel calcio è sbagliato dare risposte assolute»
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Il Papu Gomez sul mercato di gennaio: «Resto a Bergamo? Penso e credo di sì… Ma che facciamo se arriva il Manchester?»

Alejandre Gomez è tra i beniamini della tifoseria dell’Atalanta. Insignito della fascia di capitano, l’ex Catania sta trovando grande continuità in quel di Bergamo con gol e assist. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni de L’Eco di Bergamo: «Giusto dire che gli obiettivi sono cambiati. Pensiamo una gara per volta, ma se restiamo nella parte sinistra della classifica a primavera saremo in corsa per i primi otto posti. Perché se giochiamo come nell’ultimo periodo poche squadre possono reggere la nostra intensità. Juve? Pensavamo di metterli più in difficoltà. Invece non ci siamo riusciti, io per primo. Per poca personalità, tensione, inesperienza. Vogliamo ripartire subito, dovremo fare con l’Udinese quello che la Juve ha fatto con noi».
ATALANTA, PARLA IL PAPU GOMEZ – Prosegue Gomez: «Gasperini? Il suo sangue freddo nel momento più difficile ha portato la svolta, la mossa dei giovani messi in squadra creando un giusto mix ha cambiato tutto. Fascia da capitano? Sono onorato dalla fascia, è uno stimolo in più. Non siamo fortissimi tecnicamente, so che devo prendermi delle responsabilità. Non mi tirerò mai indietro. Restare a gennaio? Penso di sì… credo di sì. Ma nel calcio è sbagliato dare risposte assolute. Se arriva il Manchester o un club cinese che offre 30 milioni al club e 10 d’ingaggio che facciamo? Certo che se viene il Sassuolo, come in estate, con tutto il rispetto resto a Bergamo».