Infantino a tutto tondo: «Sul razzismo brava la Figc, i dirigenti diano l’esempio»

Infantino a tutto tondo: «Sul razzismo brava la Figc, i dirigenti diano l’esempio»
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Gianni Infantino, numero 1 della Fifa, si complimenta con la Figc per i provvedimenti presi dopo i cori razzisti contro Koulibaly

Il tema relativo alla discriminazione razziale è molto delicato e in Serie A occorre fare chiarezza. Le ultime misure prese dalla Figc vanno in un’unica direzione, quella della durezza della pena contro chi sbaglia. Ne ha parlato anche Gianni Infantino, che oggi era a Roma per il 43º congresso della Uefa. Il numero 1 della Fifa si è complimentato con la Figc per i passi avanti compiuti: «La Federcalcio ha preso le misure che doveva prendere, ovviamente non è mai facile agire in questi casi: mi sembra che Gravina e il suo team sono assolutamente nel giusto e che vadano avanti così». 

La lotta al razzismo è sempre al centro delle campagne Uefa e Fifa, con Aleksander Ceferin e Infantino che conoscono bene la delicatezza del tema: «Questi sono temi che spesso si tendono a dimenticare e finché poi succede di nuovo qualcosa. La Figc sta facendo un grande lavoro con Gabriele (Gravina, ndr). Bisogna prendere sul serio tutte le situazioni, anche dare il buon esempio da parte dei dirigenti. È facile condannare, ci sono degli idioti che sono razzisti e bisogna escluderli ma anche tutti i dirigenti devono contribuire ricordando a tutti che il calcio è un gioco. Così bisogna prenderlo, senza isterie e aggressioni inutili e che sfociano in altre situazioni».

Infantino resterà ancora presidente della Fifa, dato che è l’unico candidato alla presidenza dell’organismo che controlla il calcio mondiale.