Izzo senza pace: rinviato a giudizio per presunte combine

Izzo
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Il difensore del Genoa, Armando Izzo, è stato rinviato a giudizio per due partite incriminate di Serie B

Non c’è fine all’inferno di Armando Izzo. Il calciatore genoano, ex di Avellino e Triestina, è stato rinviato ieri a giudizio nell’ambito del processo per le presunte combine di due partite di Serie B nel 2014. Si tratterebbe di Modena-Avellino e Avellino-Reggina. Il processo a carico del difensore comincerà il 14 marzo. Izzo ha scelto di essere giudicato con rito ordinario e si difenderà davanti ai giudici dall’accusa di aver combinato le partite sotto il controllo del clan Vannella-Grassi di Secondigliano. Per le stesse gare combinate sono stati condannati, con rito abbreviato dal Gup partenopeo Marcello De Chiara, sia Francesco Millesi, ex dell’Avellino, ad un anno per il reato di frode sportiva, mentre più dura è stata la condanna per Luca Pini, accusato anche di concorso esterno in associazione mafiosa.