Juventus, Elkann: «Lazio chiacchiere, noi fatti. Tevez…»

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Le parole del proprietario della Exor in visita ieri a Villar Perosa.

JUVENTUS ELKANN – Non sono mancate le stoccate decise ieri a Villar Perosa. Non ci riferiamo a quelle degli attaccanti della Juventus, bensì a quelle di John Elkann, che non ha trascurato la polemica con la Lazio per la sfida di Supercoppa Italiana: «Il fatto che la finale si giochi a Roma mi vede favorevole. La Supercoppa è come la Coppa Italia, una manifestazione nazionale, ed è giusto che si disputi nella Capitale. Il problema dell’incasso è altra cosa… Ma mi sembra che ci sia chi si diverta molto a parlare, noi preferiamo i fatti. Il rapporto con le istituzioni deve essere costruttivo, ma costruttivo vuol dire riuscire a evolvere perché ci siano cambiamenti positivi per tutti. Questo è il nostro obiettivo. Calendario? Non è da squadra campione d’Italia, ma le sfide non ci spaventano», ha dichiarato l’esponente della proprietà bianconera, che ha parlato anche dell’Avvocato: «Credo che a mio nonno piacerebbe Pogba, perché ho visto quanto entusiasmo suscita nei ragazzini e sono convinto che a mio nonno sarebbe piaciuto capire le ragioni di questo entusiasmo. E anche quello per la capigliatura di Vidal. Platini? È bello che sia venuto per una visita privata. Ha salutato la squadra e ha ricordato i dieci anni della scomparsa di mio nonno Gianni e i nove da quando è mancato mio zio Umberto. Questo di Villar Perosa è un appuntamento molto importante. Devo dire che qui si sente proprio questo legame speciale che c’è tra il luogo, la tifoseria, la squadra e la nostra Famiglia. Questo, infatti, è l’anno in cui si celebrano i 90 anni assieme alla Juve».

Infine, Elkann su Carlos Tevez spiega: «Mi piace perché lo vedo molto sicuro di sé e anche osservandolo interagire con gli altri mi sembra che abbia incominciato a comprendere come funziona la Juventus. Si sta integrando molto bene».