Lippi, campionato equilibrato ma sta tornando la mia Juve

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Analizzando queste prime partite della nuova stagione di serie A, si prospetta un campionato molto equilibrato, dove si conferma al vertice il Napoli di Mazzarri che ha preso gusto a sfornare bel gioco anche nell’Europa che conta; stanno tornando le romane, la nuova Roma dove Luis Enrique ha portato nuovi metodi di lavoro sembra aver ingranato la marcia dopo un inizio tutt’altro che brillante; Reja fatica a ricucire il feeling con i tifosi ma il duo d’attacco Klose-Cissè sembra far ricordare i trionfi dell’era Cragnotti quando la Lazio era piena di campioni di questo calibro. Le milanesi sembrano avere qualche difficoltà , mai così male insieme dal dopoguerra, Ranieri ha iniziato molto bene in campionato e in champions ma è andato a sbattere contro il supernapoli nell’ultima di campionato, stessa sorte del colega rossonero Allegri, che domenica sera ha dovuto arrendersi alla nuova Juve di Conte; proprio i bianconeri sembrano essere tornati quelli di una volta, la squadra capace di vincere tutto con un carattere da schiacciasassi; <<Considerando l’equilibrio attuale e il ridimensionamento momentaneo di alcune squadre, i bianconeri , grazie a questa buona partenza, lotteranno fino alla fine per lo scudetto insieme a squadre come Napoli, Inter, Milan, magari la Roma e la Lazio, ma attenzione alle piccole l’Udinese è una grande squadra e anche Genova, Fiorentina e Palermo lotteranno per un posto tra le grandi. Mi ritrovo in Conte? Direi il contrario considerata l’età …>> esordisce così Marcello Lippi, il mister che ha scritto un pezzo di storia bianconera, <<La Juve ha ritrovato la sua caratteristica di sempre, grinta, rabbia, voglia, non solo nelle partite, ma negli allenamenti, nell’approccio alle gare; non ci poteva essere persona più giusta per restituire queste caratteristiche, aveva cominciato Ciro Ferrara ma non è stato fortunato, Conte sarà  capace di riportare la cattiveria agonistica che è mancato in questi anni di rifondazione; le somiglianze con la mia Juve ci sono ora bisognerà  solo dare tempo a tecnico e squadra per capire se veramente saranno in grado di eguagliare se non superare i nostri trionfi, le premesse però ci sono tutte>>