Manchester United, l’ex preparatore Steele: «De Gea dormiglione e pigro»

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MANCHESTER UNITED DEA GEA STEELE – Intervistato da ‘United we stand’, l’ex preparatore dei portieri del Manchester United, Eric Steele, ha svelato alcuni retroscena su De Gea: «Il suo inserimento non è stato facile – ha spiegato Steele – perché i suoi primi mesi in Inghilterra sono stati orribili. Quando arrivò, pesava 71 chili, motivo per cui fummo costretti a cambiargli stile di vita».

DIFFICOLTA’ – E proprio a questo punto sono iniziate le difficoltà: «Finito l’allenamento mattutino. voleva tornare a casa. E se gli chiedevamo di tornare il pomeriggio, lui ci chiedeva: «Perché?». Dormiva tanto – due o tre volte al giorno – e mangiava di notte. Peraltro mangiava male: era ghiotto di taco. In palestra non voleva andare, non essendo stato abituato in Spagna. E per di più era anche pigro nell’imparare l’inglese, per cui la comunicazione era difficilissima».