Milan-Genoa, i voti dei rossoneri: Bonucci catastrofico! Bene Borini, ma Kalinic è un fantasma

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Milan-Genoa, i voti dei rossoneri: Bonucci rovina la partita e fa traballare Montella. Si salvano Borini e Kessié, ma la vera delusione è Kalinic

DONNARUMMA 6.5 – Non corre grandissimi pericoli, ma su Lapadula compie un ottimo intervento, anche se l’azione viene successivamente interrotta per fuorigioco.

ZAPATA 5.5 – In marcatura poche sbavature, ma quando abbozza un passaggio in fase di impostazione quasi sempre perde palla in maniera incomprensibile.

BONUCCI 3 – Ci vorrebbe un’entità soprannaturale per capire che cosa gli sia passato per la testa nel momento in cui ha rifilato la gomitata a Rosi. Un errore di una gravità estrema, che non a caso gli costa l’espulsione. Compromette in maniera irrimediabile la gara del Milan. E ora vallo a spiegare ai tifosi che è lui l’uomo ad aver vinto più di tutti nella rosa rossonera.

RODRIGUEZ 6 – Fa il compitino, ma la sensazione è la stessa della gara contro l’Aek Atene: nei tre centrali è sprecato. Perché inventare ruoli quando non è necessario?

BORINI 6.5 – Resta il migliore dell’avvio di stagione del Milan e anche contro il Genoa lo dimostra. Prova di grande generosità, ma il gol gli viene negato nel finale da Zukanovic. Meriterebbe più fortuna per l’impegno che mette in ogni gara.

KESSIÉ 6.5 – E’ un giocatore completamente diverso da quello visto nel derby. Spreca pochissimi palloni, prendendosi anche la responsabilità di trainare la squadra nel momento più delicato.

BIGLIA 5.5 – La genialità dei tempi della Lazio si è un po’ persa per strada. Forse Montella gli chiede troppa corsa. E per uno che non ha nelle proprie corde l’abnegazione diventa tutto tremendamente più difficile.

BONAVENTURA 5 – Impiegato nuovamente largo a sinistra, ma i risultati sono impietosi. Mai veramente pericoloso, mai incisivo, mai in partita. Ora Jack è ufficialmente irriconoscibile (22′ st CALABRIA 6 – Garantisce sostanza, senza commettere sbavature. Ed è già tanto, visto che anche lui in Europa League aveva deluso).

CALHANOGLU 6 – Sufficienza di incoraggiamento, perché la sfortuna con lui ci vede benissimo. Fino all’espulsione di Bonucci era lui il migliore in campo del Milan, ma quando anche il tuo capitano decide di metterti nei guai… (26′ pt ROMAGNOLI 6 – Vince il duello con Lapadula senza dover patire le pene dell’inferno: sempre attento, pulito e preciso in marcatura).

SUSO 5.5 – Non gli riesce nulla, ma il problema è sempre il ruolo: gioca troppo centrale, perdendo la caratteristica di saltare l’uomo. Quella cioè che l’anno scorso lo ha reso letale. Di questo passo rischia di diventare un giocatore normale.

KALINIC 5 – Sbaglia tutto, non ne azzecca una. Anche in area è come non averlo. Da lui è lecito pretendere anche i gol, che però latitano (39′ st CUTRONE NG).

ALL. MONTELLA 5.5 – Disegna un Milan rischia-tutto, imbottito di giocatori offensivi. Una mossa che non convince, ma è tutt’ora ingiudicabile nonostante il pareggio contro il Genoa: Bonucci gli si mette di traverso e l’espulsione rovina una partita che rischia di diventargli fatale. Anche il tecnico commette i suoi errori e su questo non ci sono dubbi, ma Montella non può diventare il capro espiatorio. Non stavolta.

Milan-Genoa, i voti dei rossoblù: il migliore in campo è Zukanovic, ma anche Bertolacci sorprende. Male Galabinov

GENOA (3-4-2-1) – Perin 6.5; Izzo 6, Rossettini 7, Zukanovic 6.5; Rosi 5.5 (7′ st Lazovic 6), Veloso 6, Bertolacci 6.5, Laxalt 6.5; Rigoni 6 (32′ st Ricci ng), Taarabt 5.5; Galabinov 5 (7′ st Lapadula 6.5). Allenatore: Juric 6.5.