Milan, quanti milioni per provare a tornare grande?

yonghong li milan
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Le spese per Kessie, Musacchio e Ricardo Rodriguez superano già i 60 milioni; e in attacco si sogna il colpo grosso

La nuova proprietà cinese del Milan si sta buttando a capofitto nella sua prima sessione di mercato estivo e visto che il target del prossimo campionato è almeno il 4° posto per tornare a disputare nel 2018/19 la Champions League i nomi che circolano nell’ambiente rossonero sono di tutto rispetto. Fassone e Mirabelli saranno costretti a far tirare fuori importanti somme di denaro al neo presidente Yonghong Li, anche perchè l’altro impegno non indifferente della prossima annata sarà l’Europa League, da conquistare tramite i preliminari e poi da onorare cercando di andare il più avanti possibile. Il tema delle spese però è importante: gli acquisti ormai quasi definiti sono Kessie a centrocampo per 28 milioni, Musacchio al centro della difesa che è costato 15 milioni e Ricardo Rodriguez, che verrà via per altri 18. In totale sono già 61 milioni per tre giocatori che Montella ritiene fondamentali pedine per la prossima stagione.

Belotti e Morata sono i grandi obiettivi

Da rinforzare ci sono però altri ruoli, primo fra tutti l’attacco, reparto nel quale l’intenzione è quella di portare a Milanello un grande nome in grado non solo di far sognare i tifosi ma soprattutto di garantire un importante contributo di gol, quello che è mancato in quest’ultima annata da parte di Bacca e Lapadula. I nomi che si fanno sono quelli di Morata e Belotti su tutti e in questo caso si tratterebbe di un investimento da almeno 40-50 milioni, forse anche qualcosa in più. A questo punto le spese sfiorerebbero e anzi supererebbero i 100 milioni e i ruoli da coprire non sarebbero finiti.

De Sciglio addio, si punta Conti

La quasi certa partenza di De Sciglio infatti può lasciare scoperto un buco nelle posizioni di terzino che il solo arrivo di Ricardo Rodrgiuez potrebbe non colmare, vista la necessità di avere una rosa lunga per ‘coprire’ al meglio anche l’impegno europeo. In quella zona del campo il nome che si è fatto con insistenza è quello di Andrea Conti forte terzino dell’Atalanta con il piacevole vizio del gol (8 segnati nel solo campionato in corso) per il quale però difficilmente si potrebbero spendere meno di 20 milioni. Su di lui c’è anche da chiedersi l’adattabilità al modulo di Montella: si potrebbe ‘convertire’ a fare il terzino in una difesa a 4, oppure lo stesso tecnico potrebbe eventualmente pensare di varare una retroguardia a 3, già vista senza grandi risultati in alcune (molto rare per la verità) situazioni di emergenza in questa stagione.

Suggestione Lichtsteiner

Infine una suggestione, sempre per il ruolo di esterno basso: al Milan farebbe molto comodo un giocatore con tanta cultura vincente e abitudine ad alzare trofei e un nome potrebbe essere quello del bianconero Stephan Lichtsteiner. Lo svizzero non è più giovanissimo (ha 33 anni) ma darebbe quel surplus di esperienza e qualità che in una squadra costruita sui giovani potrebbe fare estremamente comodo. Quel che è certo è che si prospetta un’estate molto dispendiosa per le casse rossonere: il tutto con il fine di tornare ad assaporare trionfi che il mondo milanista non assaggia da troppo tempo.