Milan, Berlusconi blocca il mercato? | Ts

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Amareggiato per l’atteggiamento remissivo e la mancanza di gioco

Il Milan a Torino ha perso un’altra occasione per il salto di qualità. Resta “piccola” la squadra di Sinisa Mihajlovic, che non riesce a vincere uno scontro diretto con chi la precede. E’ successo solo col Sassuolo, ma con Inter, Napoli, Fiorentina e Juventus non ha raccolto punti. Non è un Milan molto diverso da quello di Massimiliano Allegri, Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. La campagna acquisti da 90 milioni di euro non ha cambiato volto a un gruppo che non riesce a ritrovare fiducia.

PRESIDENTE CUPO – Il tecnico serbo non è a rischio, ma la sconfitta dello Juventus Stadium non è piaciuta a Silvio Berlusconi, più furente che amareggiato non per la sconfitta in sé quanto per la mancanza di gioco. L’atteggiamento totalmente remissivo non è piaciuto al patron rossonero. E il Milan ha dimostrato anche di non saper reagire ai colpi avversari. La classifica permette ancora al Milan di vedere la zona Champions, ma non dovrà fallire da qui a Natale. Berlusconi nelle prossime settimane sarà spesso a Milanello e, secondo Tuttosport, non mancherà di mettere pressione alla squadra e all’allenatore. Se non avesse avuto già Seedorf e Inzaghi a libro paga, il serbo sarebbe stato già in bilico? A questo punto sembra difficile che a gennaio vengano investiti altri soldi.