Milito: «Sono fortunato ad aver vinto tutto, nel 2008 potevo andare in Premier…»

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Durante la cerimonia di premiazione per il Premio Mediterraneo, Diego Milito si racconta, svelando aneddoti del passato

Per Diego Milito ricevere il Premio Mediterraneo, assegnato ad Andria ieri sera, è stata una grande emozione. Un’emozione che coincideva con la prima volta per l’attaccante a Terranova di Sibari, dove gli hanno affidato le chiavi della città: «É stata veramente una giornata molto importante per me, emozionante perché sono cresciuto con i miei nonni che vengono dalla Calabria. Quella è stata la prima volta in cui sono andato nel suo paese, ma la mia nonna me ne parlava sempre. Era fanatica della sua terra. Dell’Italia e del suo paese. Andare a Terranova è stato per me emozionante, mi sono venuti in mente i miei nonni, con i miei genitori e con i miei figli. Un’emozione che faccio fatica a spiegare.»

Passando poi ad argomenti prettamente calcistici il Principe del Bernal racconta: «Sono fortunato perché nel calcio sono più le delusioni delle gioie. Non è facile vincere. Ho potuto godermi questa gioia indimenticabile con la mia squadra. Mi è dispiaciuto andare via dal Genoa in quel momento per tutto quello che era successo, un club che mi aveva dato la possibilità di giocare con mio fratello. Una bellissima esperienza»

L’attaccante svela poi un aneddoto che forse in pochi sapevano, ossia il suo passaggio praticamente fatto al Tottenham nel 2008: «Era quasi fatta con il Tottenham nel 2008 e io non me la sentivo. Lì si  è aperta una porta con la possibilità di tornare nuovamente in Italia ed ero convinto. Ho sempre fatto le scelte con quello che mi diceva il cuore.»
E proprio in Italia che Diego Milito ha trovato la consacrazione internazionale, inserendolo nella storia del Genoa dell’Inter e del calcio mondiale.