2009
Mondiali, Brasile show e qualificazione
E’ un Brasile spettacolo quello che distrugge la malcapitata Costa D’Avorio, approdando così agli ottavi di finale con un turno di anticipo.
Contro la squadra africana di un ritrovato Drogba (al rientro dopo l’infortunio) i verdeoro offrono una prestazione di ben altro livello rispetto a quella quasi imbarazzante dell’esordio contro la Corea del Nord: solito modulo, soliti interpreti, ma tutta un’altra condizione psico-fisica.
Lo show sudamericano inizia al 25′, con la prima rete di Luis Fabiano: O’ Fabuloso riceve un passaggio filtrante di Kakà (ispiratissimo), e scarica con violenza sotto l’incrocio dei pali il gol del vantaggio.
Nella ripresa il Brasile mette subito le cose in chiaro, chiudendo la gara dopo appena 5′: è ancora Luis Fabiano (disastroso contro la Corea), che fa due sombreri ai difensori africani e segna la sua doppietta, anche se il gol è viziato da un fallo di mano piuttosto plateale. Il gol rilassa ulteriormente i verdeoro, che giocano sul velluto e trovano il terzo gol con Elano, che al 18′ capitalizza al meglio il secondo assist della serata di Kakà .
Gli africani accusano il colpo, ma trovano comunque il gol della bandiera con il loro uomo simbolo, Didier Drogba, che raccoglie un lancio di Yayà Tourè e approfitta della libertà assoluta di cui gode a centro area per infilare di testa Julio Cesar. Non c’è tempo nè energia però per abbozzare una reazione, e l’ultima emozione della gara è l’espulsione per doppia ammonizione di uno dei migliori in campo, Kakà , che così salterà l’ultima gara contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
Il Brasile vince, e stacca il pass per gli ottavi, la Costa D’Avorio è adesso appesa a un filo sottile ma mantiene ancora qualche speranza di superare il turno.